Saturday, February 14, 2009

OT Cesenate

Scusate se vado o.t. ma mi sposto a Cesena… io quando leggo certe cose non posso fare a meno di pubblicarle… è più forte di me… si parla di raccolta dei rifiuti porta a porta ed è abbastanza assodato che, dall’esperienza di comuni come Forlimpopoli e altri comuni italiani facilmente localizzabili in rete, a fronte di più lavoro manuale porti un minor costo di smaltimento rifiuti… in sostanza… ci guadagna l’occupazione di poche o tante persone che siano… ci rimette Hera che brucia meno rifiuti… e alla fine si risparmia (anche in salute).

Bhè… che ti leggo su RomagnaOggi? Incredibile:

A fronte dei risultati positivi di uno studio di fattibilità commissionato ad Ato, dai Comuni di Cesena, Forlì, Meldola e Bertinoro, l’amministrazione frena la partenza del ‘porta a porta’

Cioè… qua veramente c’è qualcuno che sta cercando di sostituirsi a Zelig nelle comiche… speriamo che il nuovo sindaco, o meglio il futuro probabile sindaco di Cesena che risiede però a Cesenatico, non faccia la figura di merda di fermare tutto dopo che pure si è scomodato per andare in Germania a vedere un modello cittadino di sostenibilità urbana…

Ci aggiungo tutti i disclamer possibili: magari è il giornalista di RomagnaOggi ad essere stato fazioso nello scrivere, magari hanno frenato per studiare un piano ancora più ecologico di quello studiato da ATO, magari la ATO ha sbagliato tutti i conti e lo studio è da rifare, magari, magari, magari… ecco… magari consoliamoci con una bella foto.


Foto di guarda

P.s.: e a Cesenatico il porta a porta no? Magari cominciamo preparando uno studio di fattibilità per portare avanti il lavoro al prossimo sindaco…

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Sunday, December 7, 2008

Aumentarsi lo stipendio a scapito dei Romagnoli

Quando leggo certe notizie su aziende pubbliche Romagnole mi imbestialisco… in particolare quando dietro a queste pare ci sia poi la mano lunga di Hera nonchè quindi di un partito che oggi è azionista di maggioranza di un altro partito. Non cito la fonte del messaggio, come dovrebbe essere, dato che è un candidato sindaco di Cesena… e premetto anche che se fossi cesenate nemmeno lo voterei, tanto per dirla in onestà… però se quello che riferisce è vero, spero che TUTTI i candidati sindaco di Cesena facciano sentire la loro voce contro questo schifo. Non mi appello anche all’attuale sindaco di Cesenatico, tanto non ho speranze a riguardo. La fonte la trovate sul Giornale del Passatore.

Notizie simili hanno dell’incredibile, ma purtroppo normalmente sono vere. Apprendiamo infatti dalle agenzie di stampa che i massimi dirigenti di Romagna Acque hanno proposto di aumentarsi corposamente gli stipendi, la proposta prevede per il presidente Ariana Bocchini, oltre ai 53mila euro annui di stipendi, 13mila euro aggiuntivi di indennità. Altri 7mila euro per il vice, 20mila euro per l’amministratore delegato. Questo dopo che non più di tre settimane fa gli stessi dirigenti hanno partecipato all’audizione in 1° commissione consiliare dove hanno lamentato le difficoltà di bilancio della società, la quale si è vista ridurre i margini operativi e di guadagno dalla siccità dell’anno scorso e anche da politiche locali che favoriscono Hera a discapito degli interessi della stessa Romagna Acque. Anche nel bilancio del comune di Cesena c’è traccia evidente dei problemi della società che gestisce Ridracoli visto che i dividendi provenienti dalla quota di proprietà sono venuti meno. Siamo di fronte ad una crisi globale, i cittadini hanno difficoltà economiche, i comuni soci devono tirare la cinghia, mentre le tariffe dell’acqua aumentano ancora a ritmi vertiginosi, e in un contesto simile i manager pubblici non trovano di meglio che decidere di rimpinguarsi i già lauti stipendi! L’ironia è che l’aumento dei compensi viene giustificato con la norma della finanziaria del governo Prodi che doveva ridurre i costi della politica, applicata qui evidentemente al contrario. C’è poi il dubbio che questo sia un premio dei partiti di maggioranza ai dirigenti per il fatto che i vertici di Romagna Acque abbiano accettato condizioni vessatorie a favore di Hera senza protestare. Nessun commento ulteriore crediamo sia necessario, se non l’auspicio che i sindaci ed i consigli comunali soci di Romagna Acque respingano l’indecorosa proposta.

Si parlava qualche giorno fa’ della speranza che in Regione, oltre a non aumentare i consiglieri, si limassero lo stipendio… bhè… qui siamo proprio al massimo della presa per il culo dei tanti cassaintegrati o disoccupati della nostra terra. Da parte mia faccio quello che può fare un blog: informare nel modo più trasparente possibile i concittadini, anche se anzichè pubblicare post del genere preferirei parlare di turismo.

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Friday, October 31, 2008

Festeggiare Halloween?

E’ giusto festeggiare Halloween? E’ una domanda che ricorre spesso durante questo periodo. La risposta sbrigativa che potrei dare oggi è: “Sì, perchè fa felice mio figlio!”. E com’era contento quando gli ho acceso i lumini dentro alla zucca che ho accuratamente tagliato e posto fuori di casa. Ma da amante delle tradizioni locali, non ho potuto fare a meno di documentarmi a riguardo.

Vabè, Halloween è un’americanata commerciale. Ma perchè viene dagli USA? Perchè gli USA hanno adottato anche le usanze e le tradizioni Inglesi e Irlandesi. E ai paesi anglofoni chi le ha date queste tradizioni? Le popolazioni celtiche o galliche che dir si voglia. E qui mi si è accesa la lampadina, dato che la storia ci insegna che noi Romagnoli siamo diretti discendenti dei Galli Senoni, che si sono stanziati sul nostro territorio attorno al 350 a.c. e hanno caratterizzato ad esempio l’accento che ci portiamo ancora dietro. Poi si sono mischiati coi Romani, hanno avuto solo molto dopo, rispetto al nord Italia, l’influenza dei Longobardi, e così via, come ho già raccontato in passato.

Allora dico; se la notte di Halloween, che per i celti precisamente si chiamava Samhain, è una ricorrenza legata al ciclo del lavoro della vita rurale (vita rurale a cui la nostra terra da sempre testimonia grande attaccamento) perchè non andare a riprendere, grazie al contributo di studiosi in materia, quelle che erano le vere usanze della cultura dei nostri avi Celti-Romagnoli? Senza lotte di religione per carità; nessuna volontà di rianimare qualsiasi religione pagana (altrimenti per par condicio poi bisognerebbe eliminare pure la festa delle donne o quella della mamma)… ma la cultura locale è un bene prezioso; ben venga un pretesto per riportarla a galla… e se proprio dobbiamo/vogliamo festeggiare Halloween, perchè non farlo come lo facevano i nostri trisavoli, con il nome che gli davano i nostri trisavoli? Chiunque abbia contributi a riguardo, è il benvenuto.

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Thursday, October 2, 2008

Creatività Romagnola…

Anche a seguito dello strascico di polemiche sull’ATR che si è convenzionato con i McDonald’s, non si può non pubblicare questo stralcio di creatività Romagnola… semplicemente stupendo!

Fonte: digilander.libero.it/GreatAndrew

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Monday, September 1, 2008

Romagna capitale

Oggi e solo oggi sono a casa dal lavoro… dopo un week end intenso ci vuole un giorno di riposo per riprendersi… e dovrei scrivere anche un post per tenere il passo… ma sono troppo stanco… mi son svegliato da poco… ho ancora gli occhi stropicciati… e secondo voi dove sono? Nella postazione internet di uno stabilimento balneare in attesa di raggiungere il mio lettino e dormire? In un bar a far colazione con cappuccino e brioche? Nel bar a leggere il giornale? A voi indovinare… il clima di questa mattina però, ve lo descrivo con questo video dedicato a tutti i turisti che sono quest’oggi in riviera.

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Tuesday, August 19, 2008

Aeroporti: facciamo cambio?

Esco con una notizia oramai trita e ritrita giusto per fare qualche considerazione a mente fredda… e qual’è la notizia del mese se non quella che l’aeroporto di Bologna ci ha fregato i voli low-cost di Ryanair da Forlì? E dato che sono a mente fredda vorrei cercare di contenermi… non vorrei parlare del disprezzo verso il centralismo regionale che ha sede in quel di Bologna e che non ha mosso un dito per bloccare quest’ennesima operazione anti-turistica e più specificatamente anti-Riviera Romagnola… insomma… è proprio in questi momenti che mi vien voglia di invocare la Regione Romagna… e dico io… ma perchè nessuno ha mosso un dito contro questo furto? Ora pure i grandi aeroporti internazionali come Bologna si buttano nella mischia dei voli a basso prezzo? E nessuno fa nulla da lassù? Nessuno dice niente? Francamente un po’ più di attaccamento alla bandiera Romagnola me lo aspettavo. Ma chiudiamola qui. Tanto non serve nemmeno consolarsi con quei 2 voli in croce che ci hanno lasciato come contentino.

Ciò che più mi interessa è il dibattito che si è aperto recentemente e che interessa Cesenatico molto, molto da vicino, ossia l’idea di creare a Pisignano, al posto dell’attuale aeroporto militare, l’aeroporto unico della Romagna. I soliti corvi fanno notare che essendo un’aeroporto militare i tempi di conversioni sarebbero lunghi e incerti, oltre ai successivi lavori necessari per adeguarlo verso un assetto ricettivo da aeroporto standard. Ma dico io: stiamo parlando di una cosa importante come un aeroporto… cioè… il cancello di ingresso dei turisti verso la Riviera… stiamo parlando di uno scalo a 10 km dal centro di Cesenatico… una struttura che paradossalmente darebbe ancora più vantaggi di quelli che portava Forlì… e ci si impantana sui problemi di tempistica? I tempi che ci vorranno, ci vorranno… chissenefrega… il problema è andare verso una direzione ben precisa ed andarci convinti, remando tutti (tutti si fa per dire… tanto ai consiglieri regionali emiliani ho già capito che non glie ne frega nulla… speriamo nella buona volontà di quelli Romagnoli…)… dicevo… remando tutti, dalla maggioranza all’opposizione, verso un’unica meta. Tanto anche ripristinare un buon pacchetto di rotte verso Forlì con un altro operatore richiederebbe tanto tempo e tanto denaro… voli che comunque in un secondo tempo potrebbero essere poi trasferiti da Forlì a Pisignano col trasferimento dell’aeroporto.

E poi aggiungo… per velocizzare i tempi… dato che con le questioni militari è sempre facile perdersi in un bicchier d’acqua… ma non si potrebbe proporre direttamente un cambio? Forlì diventa un’aeroporto militare, e Pisignano un aeroporto turistico.

Il più grosso impedimento lo vedo forse verso Rimini… che non avrà certo grande interesse ad impegnarsi in un aeroporto di Riviera meno vicino a casa loro… però ora si tratta di fare sistema, e non uso questa parola alla leggera… la Romagna si deve unire, o saremmo sempre succubi delle decisioni prese a Bologna, e ribadisco che il 75% dei consiglieri, ossia quelli emiliani, con questa faccenda hanno ampiamente dimostrato di sbattersene altamente delle necessità della Riviera… e mi verrebbe da dire che pure i nostri non hanno fatto una bella figura.

Fare sistema dunque: Rimini si prende i voli da alcune nazioni? Pisignano si prende quelli di altre rotte, in un patto di fratellanza dove venga esclusa ogni possibilità di cannibalismo reciproco tra il tratto di Riviera Romagnola Ravennate-Cesenate e quello Riminese.

E come buona abitudine mi rivolgo a voi, cari turisti: ma dico io… vi farebbe schifo arrivare tra qualche anno in Riviera con un volo low-cost a 10 km dal mare?

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Tuesday, April 15, 2008

Pensiero post-elettorale

Non voglio chiaramente addentrarmi in commenti politici sul risultato delle amministrative… anche perchè a me appassionano di più le elezioni locali, più vicine ai cittadini… i programmi delle alleanze in parlamento spesso virano di anno in anno sulla base dei sondaggi… comunque… vi lascio solo un pensiero prima di andare a dormire.

La nuova maggioranza attuale ha se non erro in programma di eliminare le provincie. Ammesso e non concesso che ce la facciano (vedi l’ultimo referendum delle riforme, che le ha bocciate) a quel punto spero, come ho detto in vari forum, che si faccia allora la Regione Romagna, contrariamente a quanto ho scritto nei post specifici di diversi mesi fa’.

Come dire… aggiungere una nuova sovrastruttura mi sembra inopportuno sotto molti aspetti… ma senza provincie di riferimento per la nostra area, tanto vale avere la Regione Romagna in cambio di queste. Meglio la Regione Romagna, anzichè sottostare alle decisioni centralizzate di Bologna anche per ciò che viene oggi deciso a Forlì, Rimini o Ravenna… dipendere ancora di più da Bologna è un incubo che vorrei non si materializzasse mai…

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Thursday, March 27, 2008

Il Tribunato di Romagna

Per conoscere il perchè di ciò che ci circonda a volte basta solo essere un po’ curiosi e concedersi magari qualche minuto di cazzeggio. Ad esempio, sapete perchè il molo di levante di Cesenatico è più lungo di quello di ponente? Ecco la risposta:

La rivista “Corrispondenza scientifica in Roma - Bollettino Universale”, del 31 luglio 1848, riporta un articolo intitolato: “Cenni sul litorale Adriatico Pontificio”, per esso intendendo tutta la costa compresa tra i fiumi Po e Tronto. L’articolo, non firmato, cosi riporta:

“(…) I moli destri dei porti di Ravenna, Cervia, di Cesenatico, e cosi anche di Rimini e di Riccione, si protraggono per entro il mare ad assai maggiore distanza che non il sinistro, e ciò appunto per premunire l’imboccatura di essi porti dai venti burrascosi dello scirocco e del levante. (…)”

Ho copiato questo estratto dalla rivista “E’ Zòch”, periodico ufficiale del Tribunato di Romagna disponibile anche online in tutte le sue attuali venti e passa pubblicazioni. E proprio di quello nato come Tribunato dei Vini di Romagna, e successivamente denominato poi semplicemente Tribunato di Romagna, che oggi vorrei parlare. Ammetto di essere in fallo: avevo preso contatto con loro via email per avere più informazioni e mi avevano quindi invitato (sulla fiducia, dato che non mi conoscono) ad assistere ad un loro incontro… al quale non sono però poi potuto andare.

Com’è nato il Tribunato lo voglio dire tramite parole loro:
“In una mattinata dell’estate 1966 una modesta Fiat targa RA si era fermata davanti alla Colonna dell’Ospitalità di Bertinoro, affiancando un’Alfa Romeo (…). I piloti delle due auto, scesi, si strinsero la mano. Fu un incontro che si può definire storico anche se non fatale come quello di Teano. Non erano Vittorio Emanuele Il e Garibaldi, ma Alteo Dolcini nella foto a destra e Max David, nella foto, a sinistra. Due uomini ugualmente innamorati della loro terra. L’incontro fu per la Romagna quasi altrettanto importante perché da quella stretta di mano nacque il Tribunato dei Vini di Romagna.(…)”

Lo scopo del Tribunato di Romagna, un’associazione ONLUS nata inizialmente per tutelare i vini nostrani, si è esteso fino a diventare quello di affermare, salvaguardare e valorizzare il patrimonio culturale e tradizionale Romagnolo.

Qualcuno potrebbe averli anche già visti di tanto in tanto facendo zapping serale su di una emittente locale, dove organizzano puntate per parlare delle eccellenze della Romagna. Un mantello con colletto di simil-ermellino e una grande collana a blocchetti sono le insegne tipiche dei membri del Tribunato (ossia dei Tribuni). A capo dell’associazione (chiamato Primo Tribuno) è il Sen.Lorenzo Cappelli e fa parte del Consiglio Direttivo (chiamato Presidium) anche il Sen.Stefano Servadei; è quindi magari facile intuire un collegamento tra quest’associazione ed il M.A.R.… il tutto salvo aggiornamenti non comunicati online… è da un po’ che seguo questo sito… ed è sempre uguale…

Quindi, detto schiettamente, il sito non è aggiornatissimo… non so nemmeno che peso “politico” o culturale abbia il Tribunato… nè che su che forza di iscritti possa contare… però di per sè tutti i numeri del loro periodico, nonchè i loro scritti, sono una risorsa on-line gratuita molto interessante… un prezioso patrimonio per tutti gli amanti dell’argomento “Romagna”.

P.s.: appello a tutti i blogger e amministratori di forum Romagnoli… ci sono delle discussioni in corso sul forum di Romagna.it che potrebbero interessare anche voi…

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Wednesday, February 6, 2008

Feste e ciccia

Scrivo giusto un messaggio di presenza per non lasciare troppo solo il blog… in questo giorno ho passato le serate tra feste di paese per il Carnevale… con mio figlio vestito tutto a puntino col suo costume… tra i dolci della nonna (cioè… di mia mamma… che adesso è “la nonna”…)… dolci della suocera… dolci alle feste… dolci ovunque… insomma… con la pancia piena e qualche serata per staccare e dimenticarci che mancano ancora ben 2 giorni lavorativi al week end, non ho trovato di meglio che questo “must” 100% Romagnolo da postarvi per questi giorni di festa (oramai andati)… da notare l’abbigliamento di Raul Casadei di questa copertina che credo risalga agli anni ‘70 o giù di lì…

alt : http://www.youtube.com/v/hPyH5nUegQw&rel=1

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Wednesday, January 2, 2008

Il bacio tra uomini no

No… non sono qui oggi a fare un post sul tema omosessuale… prendo invece spunto dalle feste in corso per parlare di un’abitudine culturale Romagnola che è bene sapere quando si venga in Riviera, e soprattutto a Cesenatico. Dico soprattutto Cesenatico perchè… come dire… io parlo principalmente delle abitudini della zona… magari a Imola non è così… magari a Cattolica non è così… nel Ravennate non è così… non lo so con certezza…

Cesenatico è nell’area Romagnola più distante dalle altre culture… 50 km dal Reno, confine a nord Romanolo… 50 km dal promontorio di Focara, confine a sud Romagnolo… 80 km dal fiume Sillaro, confine a est Romagnolo… insomma… se cerchi di addentrarti il più possibile in Romagna, ti ritrovi a Cesenatico.

Ma torniamo a noi! In questi giorni di festa si è soliti scambiarsi gli auguri… baci e abbracci… ed è buffo vedere il comportamento di un Romagnolo quando deve scambiare gli auguri con un non-Romagnolo. Il Romagnolo allunga la mano… tiene un pelo di distanza… cerca di capire se il non-Romagnolo si sta avvicinando per i 2 o 3 baci sulla guancia… spera che questo si accontenti della mano… ma sa che nelle altre regioni non è sempre così… e infatti quando invece l’altro si avvicina, gli tocca avvicinarsi pure lui a scambiare i fatidici baci, trattenendo per un attimo il voltastomaco.

Questo è il punto: in Romagna, o almeno dalle mie parti, non c’è l’abitudine di scambiarsi baci sulle guance tra uomini… tra donna e donna sì… tra uomo e donna sì… ma tra uomo e uomo assolutamente no! Tuttavia ho notato come in tutte le altre regioni d’Italia, specie in età più adulta, sia normale baciarsi anche tra uomini (un po’ meno tra giovani).

Penso di interpretare il pensiero dei Cesenaticensi portando a giustificazione il fatto che fare barba contro barba non è piacevolissimo… o che, anche se sbarbati, il contatto ravvicinato pelle a pelle non è dei più gradevoli con uno dello stesso sesso… oppure… insomma… sappiatelo… turisti di sesso maschile che venite a Cesenatico a passare le vacanze… avete tutta la nostra ospitalità… tutta la nostra cortesia… tutta la nostra allegria… ma il bacio tra uomini non si usa… quindi salutateci con una bella stretta di mano, che tanto è il pensiero che conta, e basta e avanza. Al massimo, tra amici di vecchia data, è consentito un abbraccio.

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