Ferruccio Benzoni (reloaded)
A seguito del post di diversi giorni fa’ su Ferruccio Benzoni, ho ricevuto da Matteo Gozzoli un articolo sulla vita dello scrittore che era già stata pubblicata sulla Voce. Lo pubblico sul blog molto volentieri! Il 18 Febbraio del 1949, nasceva Ferruccio Benzoni, poeta di Cesenatico scomparso prematuramente nel Giugno 1997.
Sessant’anni fa nasceva Ferruccio Benzoni.
Il 18 Febbraio del 1949, nasceva Ferruccio Benzoni, poeta di Cesenatico scomparso prematuramente nel Giugno 1997.
Benzoni assieme a Walter Valeri e Stefano Simoncelli fu il fondatore della rivista “Sul Porto”, una rivista letteraria stampata in pochi esemplari dal sottotitolo eloquente “Del fare cultura in provincia.”.
L’esperienza di “Sul Porto” si protrasse per circa un decennio e fece conoscere il gruppo di giovani poeti cesenaticensi, presso i circoli culturali di mezza Italia.
Si interessarono di loro intellettuali, critici e poeti del calibro di Pier Paolo Pasolini, Franco Fortini, Mengaldo e Vittorio Sereni.(solo per citarne alcuni.)
Tra Benzoni e Sereni tra la fine degli anni ’70 e i primi anni ’80 si instaurò un forte legame di amicizia, testimoniato da una raccolta di lettere intitolata “Miei cari tutti quanti”, citazione esatta del modo in cui Sereni iniziava le sue lettere indirizzate ai “fratellini” di Cesenatico.
La morte improvvisa di Sereni nel 1983 segnerà la fine di “Sul Porto” e la disgregazione del gruppo e per Benzoni inizierà un cupo periodo di dipendenza dall’alcol.
Intanto nel 1980 era arrivata la sua prima raccolta di poesie, intitolata “La casa sul Porto”, dalla casa di via Giordano Bruno n° 12 dove, dopo la morte della madre, visse assieme alla zia per molti anni.
Nel 1982 assieme a Simoncelli e al regista cesenate Luciano Manuzzi scrisse la sceneggiatura di “Fuori Stagione” film che vinse un David di Donatello come miglior regista esordiente.
Nel 1983 pubblicherà sull’Almanacco dello Specchio un’antologia intitolata“Canzoniere Infimo”, mentre nel 1986 esce la seconda raccolta “Notizie dalla solitudine”, in cui compare chiaramente la figura di Ilse Maier, conosciuta qualche anno prima che presto diventerà la moglie del poeta.
E’ con la raccolta “Fedi Nuziali” del 1991 che si impone la poesia di Benzoni che farà di lui uno dei poeti più interessanti di fine secolo a livello nazionale.
Seguiranno altre due raccolte, una nel 1995 “Numi di un lessico figliale” e l’ultima raccolta pubblicata un anno dopo la sua scomparsa “Sguardo dalla finestra d’inverno” nel 1998.
Negli ultimi anni Benzoni è stato oggetto di studi da parte della critica, per le sue opere è da molti considerato uno delle maggiori voci del secondo novecento, nel 2002 l’amico di gioventù Piero Pieri ora docente di Letteratura Contemporanea dell’Università di Bologna, inserì le opere di Benzoni in un corso monografico, inserendolo, di fatto, negli studi accademici.
Nel settembre 2007 L’associazione “Ferruccio Benzoni”, diretta dalla moglie Ilse, ha organizzato un convegno, intitolato “Tempo dieci anni nemmeno”, in occasione del decennale della morte di Benzoni con il patrocinio del Comune e di Casa Moretti.
In quell’occasione furono presenti a Cesenatico diversi critici e studiosi, tra i quali intervenne anche Dante Isella, scomparso poi nel Dicembre 2007.
Purtroppo non sono ancora stati pubblicati gli atti del convegno, che risultano molto importanti per chi volesse approfondire l’opera di Ferruccio Benzoni, speriamo che si possa averli al più presto e magari entro il 2009 a celebrazione del sessantesimo dalla nascita.
Matteo Gozzoli