Per conoscere il perchè di ciò che ci circonda a volte basta solo essere un po' curiosi e concedersi magari qualche minuto di cazzeggio. Ad esempio, sapete perchè il molo di levante di Cesenatico è più lungo di quello di ponente? Ecco la risposta:
La rivista "Corrispondenza scientifica in Roma - Bollettino Universale", del 31 luglio 1848, riporta un articolo intitolato: "Cenni sul litorale Adriatico Pontificio", per esso intendendo tutta la costa compresa tra i fiumi Po e Tronto. L'articolo, non firmato, cosi riporta:
"(...) I moli destri dei porti di Ravenna, Cervia, di Cesenatico, e cosi anche di Rimini e di Riccione, si protraggono per entro il mare ad assai maggiore distanza che non il sinistro, e ciò appunto per premunire l'imboccatura di essi porti dai venti burrascosi dello scirocco e del levante. (...)"
Ho copiato questo estratto dalla rivista "E' Zòch", periodico ufficiale del Tribunato di Romagna disponibile anche online in tutte le sue attuali venti e passa pubblicazioni. E proprio di quello nato come Tribunato dei Vini di Romagna, e successivamente denominato poi semplicemente Tribunato di Romagna, che oggi vorrei parlare. Ammetto di essere in fallo: avevo preso contatto con loro via email per avere più informazioni e mi avevano quindi invitato (sulla fiducia, dato che non mi conoscono) ad assistere ad un loro incontro... al quale non sono però poi potuto andare.
Com'è nato il Tribunato lo voglio dire tramite parole loro:
"In una mattinata dell'estate 1966 una modesta Fiat targa RA si era fermata davanti alla Colonna dell'Ospitalità di Bertinoro, affiancando un'Alfa Romeo (...). I piloti delle due auto, scesi, si strinsero la mano. Fu un incontro che si può definire storico anche se non fatale come quello di Teano. Non erano Vittorio Emanuele Il e Garibaldi, ma Alteo Dolcini nella foto a destra e Max David, nella foto, a sinistra. Due uomini ugualmente innamorati della loro terra. L'incontro fu per la Romagna quasi altrettanto importante perché da quella stretta di mano nacque il Tribunato dei Vini di Romagna.(...)"
Lo scopo del Tribunato di Romagna, un'associazione ONLUS nata inizialmente per tutelare i vini nostrani, si è esteso fino a diventare quello di affermare, salvaguardare e valorizzare il patrimonio culturale e tradizionale Romagnolo.
Qualcuno potrebbe averli anche già visti di tanto in tanto facendo zapping serale su di una emittente locale, dove organizzano puntate per parlare delle eccellenze della Romagna. Un mantello con colletto di simil-ermellino e una grande collana a blocchetti sono le insegne tipiche dei membri del Tribunato (ossia dei Tribuni). A capo dell'associazione (chiamato Primo Tribuno) è il Sen.Lorenzo Cappelli e fa parte del Consiglio Direttivo (chiamato Presidium) anche il Sen.Stefano Servadei; è quindi magari facile intuire un collegamento tra quest'associazione ed il M.A.R.... il tutto salvo aggiornamenti non comunicati online... è da un po' che seguo questo sito... ed è sempre uguale...
Quindi, detto schiettamente, il sito non è aggiornatissimo... non so nemmeno che peso "politico" o culturale abbia il Tribunato... nè che su che forza di iscritti possa contare... però di per sè tutti i numeri del loro periodico, nonchè i loro scritti, sono una risorsa on-line gratuita molto interessante... un prezioso patrimonio per tutti gli amanti dell'argomento "Romagna".

Foto di Tinapica71
P.s.: appello a tutti i blogger e amministratori di forum Romagnoli... ci sono delle discussioni in corso sul forum di Romagna.it che potrebbero interessare anche voi...
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io sn una dl tante turiste ke d'estate viene
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