Sabato 12 Aprile 2008

Comunicazione globale (e due...)

Non voglio citare nomi e cognomi dato che siamo in giornata pre-elettorale... però le coincidenze politiche proseguono... perchè io questo slogan sono sicuro di averlo già sentito usare qui a Cesenatico qualche anno fa'... la comunicazione globale sta prendendo il sopravvento...


Foto di Luca Zaccheroni

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Domenica 17 Febbraio 2008

Tanti auguri Urbano!

Toglietemi tutto ma non i quotidiani locali. Sono fonte di informazione, di ispirazione, di conoscenza di ciò che ci succede attorno. E poi, senza questi, non sarei venuto a conoscenza del fatto che oggi è il compleanno di Urbano; 98 anni... dico 98 anni, e portati a meraviglia!

Cari turisti, non mi fraintendete; non sto trasformando il blog in una bacheca di auguri di compleanno... perchè l'Urbano in questione non è uno qualsiasi ma un vero e proprio "personaggio" del nostro paese e anche oltre. E' di Sala, una frazione del comune, ma durante le serate in baldoria lo potete trovare a cantare in locali, ristoranti o feste di paese.

Intendiamoci; non è intonatissimo... Urbano non me ne voglia... ma non lo si ascolta per la sua voce, quanto per tutto il resto, che la voce fa passare tranquillamente in secondo piano. E' un tipo coinvolgente e canta principalmente le canzoni del folklore Romagnolo, tipo "Romagna e Sangiovese", "La mia gente" e immancabilmente "Romagna mia".

L'ho visto esibirsi in diverse feste di paese ma il più bel ricordo che ho di lui risale all'anno in cui siamo andati a festeggiare un mio compleanno in un ristorante sul portocanale e, a sopresa, ce lo siamo trovati come "guest star" della serata. Coinvolge il pubblico (tipo le ragazze quando canta "L'uselìn de la comare"), invita il ristorante a cantare insieme a lui, e ogni tanto lo si può sentire mentre al termine della canzone mantiene ininterrottamente il tono dell'ultima sillaba per diversi secondi fino a che non lo vedi rosso in faccia quasi tipo semaforo (...che te pensi... "Tra un po' questo scoppia"...) e poi lascia la nota con un saltello finale fino a cadere in ginocchio e terminare la canzone (... Urbano!! Ma a 98 anni il saltello finale lo fai ancora??).

Insomma... turisti all'ascolto... se indecisi dove andare a mangiare o a passare la serata trovate un cartello con su scritto "Star della serata: Urbano"... (da non confondere con il ristorante Urbano, sul molo...)... dicevo... se trovate il nostro mitico Urbano da qualche parte, non esitate e prendete posto... il divertimento è assicurato.

Tanti auguri a Urbano dal parte del blog!


Foto di Usychan

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Lunedì 31 Dicembre 2007

Parrucchiere da vasca

E' l'ultimo giorno dell'anno... pensierino di fine anno... speriamo che l'anno prossimo sia migliore di questo che è passato... che poi si dice sempre così mo alla fin fine si cerca di cavarsela alla meno peggio come al solito... e allora, sgombrando la mente da pensieri in definitiva inutili, concentriamoci sull'ultimo dell'anno... e a cosa ho pensato per chiudere con l'ultimo post? Ad un luogo dove si va generalmente soprattutto l'ultimo giorno dell'anno... ossia dal parrucchiere... o dal barbiere per usare un termine più comune in Romagna... che parrucchiere sembra uno dove dai a metterti a posto il parrucchino...

Dicevo! Mi è venuto in mente il barbiere/parrucchiere, ma non il mio, bensì uno particolare che mi è sempre rimasto impresso, ossia il barbiere sul viale Carducci, lato mare, tra il Lidò ed un negozio di abbigliamento sportivo. Se non erro si chiama Willer (... e come al solito la Romagna si conferma terra di nomi strani...).

Il suo negozio mi ha sempre colpito dall'ultima ristrutturazione; ampia vetrata sulla vasca... arredamento disposto per un ambiente libero il più possibile... quel tocco di design moderno nell'arredamento... un negozietto veramente curato. Dieci e lode all'architetto o a chiunque lo abbia concepito.

Che a pensarci... di solito il farsi vedere dalla gente in vasca è legato all'immagine di un aperitivo sui tavolinetti al lidò... o, per i ggggiòvani di tendenza, semisdraiati su di un divanetto all'Oro Bianco... o ancora... sul portocanale ad ammirare il passaggio delle barche e dei passanti allo Sloppy Joe... o magari a provare qualche vestito all'interno di un negozio di abbigliamento... insomma... l'importante è farsi un po' vedere... i negozi sul Carducci sono un po' come dei reality show con il pubblico che vascheggia e guarda dalle vetrine... e qui? Qui ci si fa vedere mentre ci si fa la barba o ci si tagliano i capelli.

Qualche mese fa' ogni tanto vedevo anche un'aiutante di colore che credo si adoperasse in veste di shampista o sui generis... non sto a dirvi che, per carità, sicuramente sarà stata brava nel suo lavoro... ma soprattutto tanti occhi si sfogavano da fuori della vetrina, cercando con nonchalance di non dare nell'occhio...

Una simpatica curiosità, che mi è giunta alle orecchie, riguarda la presunta ingente quantità di multe che con la sua auto, credo una multipla, avrebbe collezionato durante l'estate... tra posteggi non pagati e parcheggi non troppo ortodossi... insomma... se vascheggiando trovi una multipla nelle vicinanze messa un po' di sbieco... bhè... può darsi che sia proprio la sua...

Comunque! Ribadisco che non è il mio barbiere, anche perchè da periferico quale sono per me sarebbe un po' fuori mano, ma almeno un'occhiata il suo bel negozietto lo merita volentieri... e sperate di beccare dentro pure la sua aiutante...


Foto di Giancy

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Lunedì 17 Dicembre 2007

Radio Soccorso

Avevo scritto tempo fa' che questo blog è liberamente aperto a tutte quelle forme associative che, senza scopo di lucro, operano per il bene della nostra piccola comunità. E operare per il bene della comunità può voler dire essere un'associazione ricreativa... un gruppo sportivo... un club di qualsivoglia passione che accomuna... ma anche (o soprattutto) essere al servizio degli altri nel momento del bisogno.

Ho scoperto solo alcuni giorni fa' un sito di un'organizzazione non-profit di Cesenatico che però avevo notato diverse altre volte, scorrazzando per la città. Sto parlando del Radio Soccorso di Cesenatico. Dai cenni storici riportati si evince come questo gruppo, nato spontaneamente da alcuni radioamatori che volevano fare di più per la città, si sia evoluto nel tempo come protagonista locale nel campo della protezione civile. C'è anche un bel video che è possibile guardare per rendersi conto dell'entità di questa organizzazione.

Ora... già il sito vale la pena di essere visitato anche solo per vedere le foto d'archivio che ritraggono momenti tristemente topici per la città come l'alluvione del '96, alcune esondazioni ma anche il funerale di Marco Pantani, che ha messo alla prova l'organizzazione della cittadina; tutti momenti in cui questo gruppo di volontari è intervenuto. La sede dell'organizzazione è in via Saffi... in pratica a fianco del nuovo iper-Coop.

Di più non mi sento di dire anche perchè la mia ignoranza a riguardo (che generalmente mi si trasforma in curiosità) rischierebbe di farmi scrivere delle boiate; ma termino facendo i miei più sentiti complimenti a questi ragazzi. E il turismo cosa centra? Bhè... chi viene a Cesenatico in qualunque periodo dell'anno sa che può contare sempre sulla presenza di un valido gruppo di speciali angeli custodi... e ti pare poco...


Foto di TommyDude

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Domenica 09 Dicembre 2007

More di Villalta

No, questo non è un post gastronomico su frutti prelibati da raccogliere nei rovi di periferia. Certamente però dal titolo capirete che questo post ha a che fare con Villalta. Questo paesino di periferia, localizzato indicativamente sulla via Cesenatico tra Bagnarola e Borella, è un po' il crocevia tra le diverse località che stanno attorno alla periferia del comune.

La rotonda di recente costruzione, al confine con Borella, fa da centro di scambio tra chi viene dal centro Cesenatico, chi viene dalla zona del Rubicone (Savignano, San Mauro, Gatteo, ecc...) tramite la via Campone Sala, chi viene dalla zona ravennate tramite la via San Pellegrino che conduce alla strada denominata "Cervese" (nota: che poi quella è chiamata "Cervese" dal comprensorio Cesenate... ma da Cesena porta in realtà solo a Tagliata e Pinarella di Cervia, ossia le prime frazioni di Cervia... se invece andate a Forlì e chiedete della "Cervese" vi indicano tutt'altra strada, ossia quella che da Forlì porta a Cervia...)... dicevo, comunque... e poi l'ultimo tratto, il continuo della via Cesenatico, che si dirama dalla rotonda e porta a Cesena. Altra parentesi... questa mi sa che l'avevo già scritta... come si fa a riconoscere un Cesenate da un Cesenaticense? Andate al confine tra i due comuni e chiedete come si chiama la strada che li collega; se vi rispondono "via Cesenatico" sono dei Cesenaticensi o al massimo dei Cesenati di periferia... se vi rispondono "via Del Mare" sono dei Cesenati di città.

Ma torniamo a Villalta... questa frazione che è passata alle cronache locali qualche tempo fa per essersi organizzata tramite la creazione di una sorta di comitato locale che facesse un po' da portavoce delle esigenze della zona... una sorta di quei comitati di quartiere, ma spontaneo, che a Cesena se non erro esistono stabilmente ed ufficialmente. Non è una brutta idea... anche se le periferie vivono la vita politica locale principalmente dei circoli locali (quando non sprecano le loro energie riducendosi ad essere dei semplici bar...), nelle associazioni sportive/culturali o nelle associazioni nate sotto al campanile. Tutti gli strumenti sono validi per non far dimenticare al comune che anche le periferie hanno potenzialità e risorse da valorizzare.

Insomma... e le more? Si.. dai... mi sono lasciato prendere un po' la mano... ho divagato per ben 3 paragrafi che nulla hanno a che fare con l'argomento di oggi. Si... perchè io volevo parlarvi di un gruppo musicale, una band tutta al femminile, che mixando la loro frazione di provenienza nonchè il colore dei loro capelli, si è riunita sotto al nome di Villmora. Conosco questo gruppo dalla bellezza di oramai ben 15 minuti... cioè da quando ho appreso sul giornale che stasera si esibiranno al DragonFly, locale in quèl di Villamaria (...DragonFly... avevo 19 anni... le estati... i concerti rock... quanti ricordi...). Adesso 19 anni ce li hanno loro e si godono il loro gruppo in modalità web 2.0 ossia pure con un bello spazio ben organizzato su myspace dove oltre ad ascoltare qualche loro pezzo potete anche vedere alcune foto e leggere notizie sulla loro storia. Ma chi ha detto che i giovani di oggi non hanno iniziativa?


Foto di Di4boliko

P.s.: oggi in piazza Ciceruacchio accenderanno la Vela di Natale, oggetto di diatriba locale... se è come quella che appare sulla foto del giornale non è che sia proprio un gran chè... ma la voglio vedere di persona... se non piove...
P.p.s.: avete presente il post sull'e-government locale di qualche giorno fa'? Ho trovato un bellissimo link sul sito della Provincia di Forlì-Cesena che consente di realizzare e stampare tutte le autocertificazioni possibili... non centra nulla con lo scopo di questo sito ma l'ho aggiunto al blogroll dei servizi comunali

Posted by Cesenatico at 12:01:23 | Permanent Link | Comments (13) |

Giovedì 26 Luglio 2007

Statue viventi sul Carducci

Un piccolo piedistallo di legno, un frack, guanti bianchi, un cappello, un po' di cerone bianco in faccia e... voilà! Ecco a voi la statua vivente! Sto parlando di quel ragazzo... vabè... uomo... dai... sarà sulla quarantina... che immancabilmente tutte le estati ritorna in piazza Costa sul lato Grand Hotel. Insomma... non so se dire che il suo lavoro consiste nello stare fermo e salutare meccanicamente ogni tanto i passanti nell'attesa di qualche spiccio (insomma... un lavoro facile tutto sommato...) o se dire che il suo lavoro consiste nello stare in piedi per parecchio tempo con un fastidiosissimo cerone in faccia che col caldo estivo fa tipo cappa termica per grondare di sudore (insomma... una rottura di maroni...).

Fatto sta che d'estate è sempre lì, sempre sorridente, sempre carino coi bambini, anche quelli che semplicemente passano e che magari cerca un po' di "sruffianarsi" con piccole gag. Qualche pausa ogni tanto, tanto per riposare le gambe seduto sul muricciolo delle aiuole, e poi via ancora immobile sul piedistallo. Nei momenti caldi, tipo venerdì sera o sabato sera di Agosto, puoi trovare anche una ressa di gente che lo circonda e lo osserva (anche senza versare un centesimo, ovviamente...). Bambino dopo bambino non manca mai di dare la mano a chi versa un soldino e non lesina qualche faccia simpatica in posa quando i genitori vogliono fargli una foto con la propria prole. Oramai, quando passeggio d'estate sul Carducci e non c'è, mi accorgo subito che manca.

Tra l'altro quest'anno subisce la concorrenza di una seconda statua vivente tutta bianca (una donna), che non ho ancora capito quale sede preferisca per le sue performance... l'ho vista sempre in punti diversi... mi sa che non è ancora decisa del tutto. Vabè... un po' meno sciolta coi turisti... però la sua parte pare se la guadagni.

Mi piacciono molto gli artisti di strada... sono delle attrazioni, neanche tanto care, che ravvivano le serate e che contribuiscono a rendere viva Cesenatico. Se passate e vi divertite, frugate nelle tasche e magari lasciate qualcosa nel cappello... anche fosse poco... in fondo le statue viventi sono uno degli intrattenimenti sani che non chiedono chissàquali cifre.


Posted by Cesenatico at 23:54:48 | Permanent Link | Comments (0) |

Martedì 17 Luglio 2007

Delfo, il fotografo dei turisti

Sicuramente li avete visti scorazzare per il viale Carducci. Mentre siete in vasca neanche vi chiedono nulla e sono già lì a fotografarvi una, due, tre foto e tu, con lo sguardo scocciato, che pensi "Ma cosa diavolo vuole questo??". E tiri dritto per la tua strada. Vabè... poi l'anno dopo non vedi più gli stessi... c'è stato un enorme turnover di fotografi sul Carducci. E anni fa' erano addirittura 7 o 8... a volte li vedevi girare in coppia; hanno abbandonato oramai praticamente tutti. Tranne uno.

Sto parlando di Delfo, lo storico fotografo del viale Carducci. Non so se "Delfo" sia un soprannome o il vero e proprio nome... si sa che in Romagna c'è il vizio dei nomi strani. Arriva ad una cert'ora, verso cena, con la sua vecchia bicicletta bianca e la macchina fotografica eternamente al collo o in mano. Si ferma ogni tanto alla gelateria Nuovo Fiore a bere qualcosa e poi, come scatta l'isola pedonale, via di corsa ad immortalare i turisti.

Lo vedi al trenino dei bambini che scatta tra alle famiglie, lo vedi al Mamy's che immortala la gente ai tavoli o al Nuovo Fiore che riempie i rullini di foto tra le coppette di gelato dei turisti. Il solito fotografo rompiscatole? No. Ha un fare d'altri tempi che lo rende simpatico, e la scocciatura dello stare in posa ti passa all'istante. Celebri frasi quali "La faciàmo una bèla foto?" o "Sei bellissimo! Se io fossi una donna la darei solo a te!!!" fanno parte del suo repertorio per tutte le occasioni. Una sagoma. Poi magari le foto non le prendete se non vi va... vi intascate il bigliettino dello studio fotografico e chiusa lì... però vi fa divertire. E per carità; è anche un bravo fotografo.

Lo riconoscete subito. Quasi sempre in camicia, alto, sulla cinquantina, capello corto moro, baffettino d'altri tempi (tipo Fabio Concato). Ha quel chè dei fotografi anni '60 che immortalavano la "bella vita" dei vip. Quando smetterà di fare il fotografo propongo di fargli un monumento in mezzo al Carducci, intento a scattare tra i turisti che passeggiano e a sparare chissàquale divertente cazzata per farti guardare nell'obbiettivo.

 

Posted by Cesenatico at 23:59:06 | Permanent Link | Comments (13) |

Mercoledì 23 May 2007

Gallo vs birro

Credo su "Cronache Marziane" intervistarono una 70enne milanese ("il parere della nonna") sul turismo sessuale delle donne verso Cuba. Rispose: "Il turismo sessuale non lo capisco. E che bisogno c'è di andar così lontano? In Romagna ci sono così tanti bei ragazzi...". In quella stessa puntata intervistarono pure Isaac Zoffoli di Rimini: una sagoma di bagnino!

Parto da qui per dedicare il post alle turiste, ossia per parlarvi del Gallo Romagnolo, e di un suo diretto discendente: il Gallo Cesenaticense. Ora, caricature forzate a parte, diciamocelo cari concittadini; chi non aveva (o ha tuttora) nel proprio gruppo di amici un Gallo Cesenaticense? Non pensate allo steriotipo del bellimbusto lampadato e pieno di sè, che rimorchia le ragazze con lo sguardo da modello uscito dalla copertina di Men Health. Ma va là! Quello non è un Gallo.

Il vero Gallo Cesenaticense non ha una "tecnica di approccio" (non è mica un lavoro!). Piace. Piace e basta. Magari è pure un po' timido. Ma piace e conosce nuove ragazze. E magari è pure simpatico. E forse non è neanche un "figo", insomma, non è necessariamente bellissimo. Però cattura, in un mix di simpatia, un po' di coraggio nel provarci e quel fare semplice di chi non è li per "imbroccare" ma per passare una bella serata in compagnia. E alla fine cucca. Spesso. Non sempre. Però spesso. E gli amici che si chiedono continuamente: "Ma come fa?". Allora? Avete già in testa uno dei vostri amici? Secondo me qualcuno vi è venuto in mente.

Quindi, care ragazze, care turiste; quando sentite parlare del Gallo Romagnolo, non pensate allo sfigato lampadato a petto nudo sul cubo. Il Gallo è per lo più un ragazzo semplice. Magari lo avete pure incontrato e nemmeno ve ne siete rese conto (...no, non lo sono nemmeno io... però ne avevo uno nella compagnia...).

Non confondete però il Gallo Cesenaticense col "birro Cesenaticense". Il birro è un ragazzo, generalmente di giovane età, che vorrebbe essere un Gallo (ma non lo è). Intendiamoci; non è cattivo. Però quando passa con la Peugeot 206 con i cerchi in lega colorati, il finestrino abbassato, il gomito fuori, la musica a tutto volume e magari sulla rotonda di piazza Costa sgomma pure... insomma... dai... è un tipo così. Magari tiene pure gli occhiali da sole in discoteca. Beve come una spugna e poi crolla portato via a spalla dagli amici. Vabè, crescerà! In fondo non fa del male a nessuno; ma non chiamatelo Gallo Romagnolo...

 

Posted by Cesenatico at 23:35:00 | Permanent Link | Comments (2) |

Domenica 13 May 2007

Il giullare

Oggi, tornati al mercatino dei cibi tipici europei per una toccata e fuga, ho visto in prossimità della rotonda su piazza Costa quello che io chiamo il giullare. E' un tizio, credo sui 35 anni, con accento toscano, pizzetto e capelli biondi lunghi, che si veste da giullare, da soldato medioevale o da mago merlino. Insomma, credo che i temi medioevali lo attraggano molto.

A sentirlo parlare, sia quando "recita" il ruolo, sia quando si prepara, sia quando gira con la sua bicicletta unica e riconoscibilissima con tutti quegli aggeggi attaccati... dicevo... a sentirlo parlare uno la domanda se la fa; c'è o ci fa? Sembra veramente che creda di essere il personaggio che interpreta e sembra su un'altro pianeta quando lo senti parlare, ogni tanto anche da solo, davanti alle sue valigie piene di cianfrusaglie.

Bhè; non so quale sia la verità. So solo che quando si esibisce i bambini restano affascinati da questo personaggio che crede fino in fondo in quello che fa. Non un attore che fa l'artista di strada per lavoro, ma un vero artista, nell'animo intendo, e la strada è il suo teatro naturale. Non solo per denaro, ma per passione (ci mancherebbe... ovviamente deve mangiare anche lui).

Mi sbaglio? Non lo so. Però spero scorrazzi a Cesenatico per tanto tempo ancora.

 

Posted by Cesenatico at 22:00:07 | Permanent Link | Comments (0) |

Lunedì 30 Aprile 2007

Ve lo ricordate Tiziano Lugaresi, il benzinaio di Cesenatico?

Che sagoma...

alt : http://www.youtube.com/v/XngT402o1TI
Posted by Cesenatico at 16:33:53 | Permanent Link | Comments (3) |
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