Saturday 03 May 2008

I bambini non si toccano

Stamane sono andato a far la spesa nel mio abituale discount di fiducia in quel di ponente... lista alla mano riempio il mio carrello, passo alla cassa ed esco per infilare le sporte in macchina. All'ingresso del parcheggio più grande c'era una zingarella... una ragazzina... avrà avuto 13 anni o giù di lì... strano, penso, non mi era mai capitato di vederne in questa zona...

Ferma tutti e chiede la carità di qualche spiccio, specie quando riponi il carrello e intaschi la monetina. Ferma anche me ma, non volendo regalare soldi che andranno comunque in tasca a suo padre (nel migliore dei casi), rifiuto. Mi riavvicina quando sono alla macchina e confermo il mio rifiuto. Non è stata molesta nella richiesta; faceva solo ciò che le hanno insegnato a fare... portare a casa la carità dei passanti.

A quel punto salgo in macchina e, avviandomi verso casa, noto all'edicola il manifesto dell'unico quotidiano locale che non avevo ancora letto stamane: sono arrivati gli zingari a Cervia. Mi fermo e compro il giornale... leggo l'articolo... e non trovo nulla di eccezionale. Arrivati gli zingari a Cervia, i residenti protestano perchè con il loro insediamento solitamente si registra una crescita della microcriminalità... il comune prepara le carte per farli andare via, e così via.

Ma quell'articolo non mi ha soddisfatto. E da qui in poi parlo da padre. Se io mettessi a repentaglio l'infanzia di mio figlio, cosa succederebbe? Se a 13 anni lo mandassi a chiedere la carità per strada, cosa succederebbe? Dopo qualche giorno mi troverei, giustamente, i servizi sociali sotto casa per togliermi la podestà su di lui e per portarlo in una casa protetta, dove possa crescere un'infanzia un po' più serena.

Perchè si permette invece che gli zingari mandino i bambini a chiedere la carità? Perchè si permette che li si mandi a vendere le rose? Perchè si consente che dei bambini di pochi mesi vengano tenuti dalle madri sui marciapiedi del viale Carducci per impietosire i passanti? Un foglio di espulsione non basta, se i bambini rimangono vittime di comportamenti del genere da parte dei genitori.

Non voglio entrare nella polemica politica del fatto che sia giusto o meno che gli zingari possano chiedere la carità. Ma perchè debbono coinvolgere bambini e ragazzini? Perchè dobbiamo scegliere tra dargli dei soldi, che non finiranno nelle loro tasche, o pensare che al ritorno verranno magari puniti per non aver raccimolato abbastanza?

La scelta, anche culturale, di vivere da zingari può anche essere compresa. C'è chi lo fa con la massima dignità; i circensi ed i giostrai sono un esempio tipico di zingari che integrano il lavoro con la loro cultura. Ma avere dei figli è prima di tutto una responsabilità di cui farsi carico, non una responsabilità di cui lasciare il carico sui figli stessi. Se vuoi chiedere la carità, ci vai tu... ha molta più dignità chi suona la fisarmonica lungo il portocanale e chiede qualche spiccio in cambio di qualche attimo di musica.

Ma è ora di smettere di tollerare che bambini e ragazzini vengano lasciati in una condizione di merda come quella in cui si trovano. E non basta chiudere gli occhi e redigere un foglio di espulsione; i bambini mandati in strada vanno portati in centri di accoglienza ed i genitori, una volta identificati, severamente puniti.

Come anni fa' il precedente sindaco di Cesenatico ha vinto una grande battaglia contro l'abusivismo, grazie al forte impegno della polizia municipale, così chiedo ora all'attuale sindaco, nonchè all'assessore Irma Rossi che ha la delega alla polizia municipale ed ai servizi sociali, ma anche a tutti gli organismi che possano avere autorità, dalla polizia di stato ai carabinieri, di non lasciare nulla di intentato per salvare l'infanzia di questi bambini. Spero che questo mio appello sia ridondante... superfluo. Spero che già oggi le cose stiano andando in questa direzione. Ma ogni estate si vede qualche bambino che ti tende la mano, e allora pensi che di sicuro non si sta facendo abbastanza.

Non voglio fare nessun'altra considerazione sugli zingari o cadrei in facili provocazioni di natura politica, che francamente non mi interessano. Ma deve passare il concetto, nei fatti, che a Cesenatico i bambini e i ragazzini non si toccano, senza se e senza ma.


Foto di Nickelturi

Posted by Cesenatico at 15:10:10 | Permanent Link | Comments (5) |

Friday 04 April 2008

Ci vediamo tra 15 giorni...


Vorrei dirvi che stacco per un po' perchè sto per partire per le Isole Cayman, ma la realtà è che per un paio di settimane mi dedicherò anima e corpo, extra-lavoro chiaramente, ad un altro progetto online... quindi se non vedete nuovi post per qualche giorno non vi preoccupate... sto bene e vi penso...

Risponderò sicuramente ai commenti che posterete quindi un po' di dialogo continuerà comunque... e incrociamo le dita per questa nuova avventura... per 15 giorni circa dovrete accontentarvi di questa bella foto... a presto!


Foto di SuDolce
Posted by Cesenatico at 19:45:53 | Permanent Link | Comments (5) |

Saturday 22 March 2008

Giardini e sponsor

E' da un po' che leggo sui giornali dell'iniziativa promossa dal Comune di Cesenatico volta a garantire il mantenimento delle aree verdi che più o meno funziona così: se tu, ente o azienda, mi tieni pulito un giardino... il verde di una rotonda... un tratto di aiuole... insomma... scegli tu da questa mappa... che tra l'altro riporta puntualmente anche il link alle foto delle zone interessate... bhè... tu la mantieni ed in cambio lì ti puoi fare pubblicità comunicando a tutti che sei tu a mantenere curata questa zona... insomma... poi i dettagli ve li potete vedere qui. Non è un'iniziativa relegata al centro cittadino; tutto il comune, dal giardino dell'ultima frazione alla centralissima rotonda su piazza Costa, è interessato dall'iniziativa.

Da allora ci ho pensato sopra e innanzitutto ho aspettato di vedere se le prime aree, specie le più ambite, venissero già prenotate. Tuttavia non è trapelato nulla dai giornali; non so se per riservatezza sui nomi o per scarso interesse riguardo alla cosa. E' presto per dirlo.

Tuttavia la mia opinione la voglio dire (e quando mai non la dico?): secondo me è una bellissima iniziativa. Già, e qui cado quasi nel banale, il tentativo di non far pesare sulle casse comunali (e quindi sui cittadini) questo costo è di per sè un buon segno. Poi l'iniziativa può andare bene o può andare a vuoto. Ma che dall'amministrazione sia venuta questa iniziativa, di per sè è una cosa ammirevole... una strada che, indipendentemente dall'esito di questa iniziativa, spero prosegua.

Inoltre mi piace molto anche il concetto di cittadinanza locale che si prende direttamente cura, ognuno con le proprie possibilità, dei beni della comunità. E qui non necessariamente stiamo parlando magari di cacciare fuori dei soldi... il "dazio" potrebbe essere anche solo legato al tagliare l'erba, a potare delle piante o a piantare dei fiori una volta all'anno (ipotizzo... non lo so...).

Mi suona quindi all'orecchio come una sorta di iniziativa che può avere un forte risvolto etico; il negozio pinco pallino si impegna a tenere pulita l'aiuola magari proprio di fronte al proprio negozio (quindi in un certo modo ha un doppio ritorno). La piccola banca locale si impegna magari un po' di più, tenendo pulito un intero giardino dove i bambini del quartiere possano giocare. In cambio, un (meritatissimo) cartello che renda nota la cosa.

Quindi... cari turisti, ora vengo a voi! Quando arrivando a Cesenatico passeggerete per i Giardini al Mare... quando noterete delle belle rotonde fiorite... o vi distenderete coi vostri figli su di un giardino tenuto a mo' di prato inglese... bhè... guardate chi sta curando quest'area per la comunità e rivolgetevi a loro... può essere un ristorante dove cenare? Un negozio dove comprare un abito? Un pub per l'aperitivo? O magari anche solo lo sportello dove fare bancomat... bhè... lasciatevi convincere da una scelta etica!


Foto di Mor10am

P.s.: ...e buona Pasqua a tutti!!!

Posted by Cesenatico at 16:40:19 | Permanent Link | Comments (4) |

Saturday 08 March 2008

La Metropolitana Costiera

Piove, piove di continuo... piove, spioviggina, smette qualche ora e poi ripiove... e questo clima quasi autunnale mi porta a fare un post di quelli della categoria "pensieri e parole"... qualcosa di tranquillo... in cazzeggio... tipo tirar fuori dal cassetto un progetto di cui in Riviera si parla da tempo; la Metropolitana Costiera.

La Metropolitana Costiera è un progetto di cui di discute, per quanto ne so io, almeno almeno dagli anni '80... ma forse anche prima... non lo so... non ero nato ancora. Periodicamente viene riportato in auge, da questo o da quel soggetto, quale progetto al servizio della Riviera Romagnola. In cosa consiste? Teoricamente dovrebbe essere un progetto che ha come obbiettivo quello di collegare le località che fanno capo alla linea ferroviaria costiera con treni che abbiano un frequenza pari a quella delle classiche metropolitane. Come dire... voglio andare a Rimini? Vado in stazione senza consultare l'orario e so che in massimo 5/10 minuti di orologio sarò sul treno per Rimini. Questo almeno è l'unica cosa che ho capito del progetto. Di altri dettagli non ho notizia... ma non si sa mai.

Insomma... è una buona idea oppure no? Bhè... secondo me è una tavanata galattica, come diceva il buon Greggio ai tempi del Drive In. Una boiata insomma.

Innanzitutto chiamarla "metropolitana" è sbagliatissimo. Il concetto di metropolitana è chiaro: raggiungo una certa area cittadina (in questo caso sarebbe la Riviera Romagnola) in qualunque suo punto senza fare troppa strada a piedi. In questo caso invece raggiungerei ne più ne meno le attuali stazioni (non mi risulta in progetto l'istituzione di nuove fermate). Tra l'altro, soprattutto per Cesenatico, la stazione non è nè vicina alla zona notturna più frequentata, ossia il molo di notte, nè comunque vicina al mare.

Cosa potrebbe essere allora? Un mezzo promozionale per "far parlare" delle linee ferroviarie locali e spingere più gente a prendere il treno? Per carità; il trasporto pubblico è da incentivare... ma non credo che la cosa abbia un impatto turistico tanto significativo da investirci tutti quei soldi. Anche perchè un treno ogni 5/10 minuti viaggerebbe prevalentemente vuoto. Quindi quei vagoni vuoti (o quei treni più corti) andrebbero sovvenzionati con soldi pubblici a pioggia. Oppure potrebbero diradare l'orario per fare meno viaggi... e allora a maggior ragione ci si allontanerebbe dal concetto di metropolitana.

E poi? E poi c'è da considerare che la ferrovia passa rasente a tutti i centri cittadini della Riviera... e, non potendo costruire ovunque dei cavalcavia, si allungherebbero le code di automobili ferme alla sbarra del passaggio a livello... tipo a ridosso del portocanale di Cesenatico, per andare alla stazione stessa... e già di code di auto nel periodo estivo ne abbiamo a sufficienza in Riviera.

Quindi! Spero vivamente che la Metropolitana Costiera, così come mi risulta concepita, non rientri mai più nell'agenda di alcuna amministrazione locale... se proprio proprio convenisse farla, tanto vale piuttosto allora organizzarla via mare, no?


Foto di Nuvoleblu

P.s.: quando mi presento su Flickr agli autori delle foto e chiedo di poterle pubblicare su questo blog... e questi, tipo anche Nuvoleblu, acconsentono e anzi aggiungono che leggono spesso il blog... comincio a camminare sospeso in aria per 10 cm...

Posted by Cesenatico at 11:04:01 | Permanent Link | Comments (2) |

Tuesday 08 January 2008

5 idee di Guerrilla Marketing per Cesenatico

Oggi sono intontito dal lavoro... quindi anzichè fare un post serio, mi diletterò riversandomi verso le prime 3/4 cazzate che mi girano in testa...

Da qualche tempo sono ossessionato dal Guerrilla Marketing... non che il marketing sia la mia occupazione principale... però uno fa sempre fatica a sottomettere la propria indole... ecco allora che in un attimo di ispirazione leggermente alcoolica, tipo limoncino digestivo, sono a buttare lì qualche idea per del sano guerrilla marketing applicato a Cesenatico.

Parentesi per i non addetti ai lavori: in parole povere... il guerrilla marketing è la pubblicizzazione di un bene/servizio tramite azioni una-tantum, generalmente in grandi città, che in modo fantasioso e geniale fanno prima di tutto parlare di sè e quindi fanno diffondere la pubblicità di bocca in bocca come un virus... vabè... fortuna che c'è un approfondimento più specifico su wikipedia... vedi alla voce "Marketing virale".

Ecco cosa mi salta in mente al momento... e chissà se un giorno le vedrete passeggiando per Milano o Roma:

1) Applicare ai comuni pali con le indicazioni delle località vicine, anche l'indicazione della direzione verso "CESENATICO" con tanto di km (Es.: a Milano, "Cesenatico 345km ->") ed un piccolo sottotitolo a piacere...

2) Riempire di sabbia un'area di passaggio in discoteca, meglio se nei dintorni della zona bar, e applicare una gigantografia di Cesenatico a parete, con tanto di 5/6 lettini da mare e 10 minuti di solarium facciale a disposizione di chi vuole anticipare la tintarella...

3) Realizzare la parete frontale delle tipiche cabine in legno dei bagni e applicarla ad una parete libera vicino ad altri ingressi (bagni, uscite, ecc...) di pub o discoteche, con una scritta del tipo "Cesenatico, per di quà". Aprendo la porta c'è una gigantografia a muro della spiaggia di Cesenatico...

4) Simulazione di incidente tra pedalò in zone a traffico pedonale. In una vasca azzurra con 5 cm di acqua vengono inseriti 2 pedalò danneggiati dallo scontro con tanto di 4 frecce lampeggianti e triangoli di emergenza a 10 metri dall'incidente...

5) Appoggiare un paio di lettini ed un portaombrellone+ombrellone con la scritta CESENATICO dentro ad una fontana cittadina.

Precisazioni finali: nulla toglie il fatto che la pubblicità sia solo uno degli elementi del successo turistico di una città, assieme principalmente ad un ottimo servizio, a valide infrastrutture, ad una dinamica organizzazione turistica, ecc... e soprattutto non mi occupo professionalmente di pubblicità quindi questo post, un po' come tutti del resto, rappresenta solo ciò che mi passa ora come ora per la testa... niente di più...


Foto di Focrob

Posted by Cesenatico at 20:01:08 | Permanent Link | Comments (5) |

Thursday 13 December 2007

Le botte in spiaggia

Ogni paese vive le sue storie quotidiane e ogni storia, raccontata passando di bocca in bocca, viene spesso deformata... esagerata... infarcita di dettagli quasi fuoriusciti dal nulla... insomma... quasi a diventare piccole leggende metropolitane locali che tutti giurano di essere sicuri di aver saputo da una fonte certa ma che mai nessuno potrà veramente appurare.

Quando ero piccolo, diciamo attorno ai 12/13 anni, ricordo che alcuni miei compaesani più grandi... diciamo attorno ai 18/19 anni... raccontavano delle notti d'estate in spiaggia libera a fare a botte coi tedeschi. Dai racconti non si capiva mai il motivo dal quale ogni estate scaturiva una (presunta) rissa. Fatto sta che, quasi come si si fossero dati appuntamento, scappava qualcuno che diceva ogni tanto "Ieri sera tizio e caio sono andati a fare a botte coi tedeschi". Alcuni dicevano che era perchè gli uni ci provavano con le ragazze degli altri... e anche lì i racconti fantasiosi si sprecavano e non è questo spazio il più adatto per riportare certi dettagli osè.

Comunque... i racconti non erano a mo' di delinquenza omicida... cioè... oggi se cerchi rogne con qualcuno poi magari ti trovi a farti male veramente... no... allora sembravano racconti a mo' di film di Bud Spencer e Terence Hill... un po' come se, presi dalla calura estiva, si trovasse un pretesto per fare una bella scazzottata Italia-Germania, con tanto di vincitore... che non capito mai, poi, sulla base di cosa una fazione vincesse...

Non so quanto ci fosse di vero... ma allo stesso modo, d'inverno... con la città svuotata dai turisti, le leggende urbane sempre sul tema scazzottata si spostavano in discoteca... e allora sentivi che c'erano i ragazzi della sala giochi Duse, che addirittura si erano fatti la maglietta bianca tutti uguali e, pare, sequestrata nella prima versione con la scritta "Bar Duse" perchè sembra che il titolare la interpretasse come cattiva pubblicità... e poi c'erano quelli del bar di cui non mi viene il nome (quello alla rotonda di viale mazzini, vicino alla stazione) che pareva fossero i più cattivi di tutti... e così via con le "bande" delle frazioni... insomma... quasi a raccontare il film "I guerrieri della notte" in versione nostrana.

Erano quasi racconti gioiosi con scazzottate improponibili che alla fine finivano con "si... vabè... però adesso i due gruppi sono amici e non fanno più a botte..."... e comunque ognuno portava a casa al massimo qualche piccolo livido... quasi una cicatrice di guerra da raccontare al bar la sera dopo.


Foto di ZioWoody

Posted by Cesenatico at 20:30:43 | Permanent Link | Comments (0) |

Wednesday 21 November 2007

La spiaggia d'inverno

La fotografia della spiaggia di Cesenatico d'inverno la rende irriconoscibile rispetto alla striscia colorata degli ombrelloni e alla spiaggia calpestata d'estate. Entrarci, nelle poche occasioni in cui ci si va d'inverno... anche per non prendersi una polmonite a causa del vento gelito che soffia dal mare... significa immergersi in un'atmosfera particolare.

La spiaggia d'inverno a Cesenatico la riconosci innanzitutto dall'alta duna artificiale che s'innalza a metà tra la riva ed i bagni. E' una duna alta un paio di metri che protegge un minimo i bagni dalle mareggiate e che fa un po' come da barriera tra la Cesenatico che si vive d'inverno ed il mare che si rivedrà solo a primavera.

Superare questo dosso, con tanto di sabbia che ti entra immancabilmente nelle scarpe, significa aprirsi ad un deserto nostrano che riporta il luogo alla sua natura più selvaggia. D'inverno sulla riva si possono vedere diversi rami di alberi e pure qualche tronco... che io mi sono sempre domandato da dove venissero... voglio dire... d'estate non capita mai di vedere un ramo lungo un metro passarti a fianco mentre fai il bagno per poi spiaggiarsi a riva... d'inverno invece appaiono un po' quà e un po' là... qualcuno piantato da chissà quanto a mo' di porta di calcio, e qualcuno semplicemente steso a terra a prendere il sole.

La riva, non più soggetta al turismo della souvenir del "Beeeello quello... me lo porto a casa...", è una striscia puntinata per un paio di metri dove puoi trovare un po' tutti i tipi di conchiglie, frammenti di cannolicchi e sassolini.

La sabbia stessa, che non viene calpestata da tempo, mette una certa soggezione con quel profilo modellato solo dal vento che rende dura la sabbia e lascia i nostri passi come unica testimonianza di vita.

Insomma; la spiaggia d'inverno è un piccolo rifugio per chi ha voglia di starsene un po' in santa pace. Fisici gracili soggetti a facili raffreddori, astenersi.


Foto di TommyDude

P.s.: sul giornale l'altro giorno ho letto di una bellissima iniziativa a ragioneria di Cesenatico: gli studenti che creano pacchetti turistici e descrivono un piccolo piano di marketing a riguardo. Una lodevole iniziativa!

Posted by Cesenatico at 21:49:33 | Permanent Link | Comments (9) |

Monday 12 November 2007

Che casino!

Madonna che casino che è venuto fuori linkando quelle foto!!

Innanzitutto tranquillizzo tutti quelli che non gradiscono che le loro foto vengano visualizzate: avendo inserito solo il link e non avendo copiato la foto, vi basta attivare la funzione di flickr che impedisce la visualizzazione esterna delle immagini e tutte quelle protette spariranno da questo blog.

Ringrazio poi pubblicamente Di4b0lik0 ed in particolare ZioWoody che hanno pazientemente guardato le foto indicandomi quali aggiornare con l'indicazione del loro link, sempre con un garbo che ho molto apprezzato.

Tuttavia ora come ora non mi va di lasciare il larovo a metà. Dato che debbo non riesco comunque a ricostruire tutte le provenienze delle foto, come prima cosa mi adopererò per cancellarle tutte e buonanotte. In pratica chi non le vuole vedere pubblicate e le blocca mi fa un favore che mi risparmia tempo. Finito tutto il lavoro, ricomincerò a pubblicare le foto di chi sarà felice di farlo, con il suo collegamento sotto.

Il post sono una valanga e farò il lavoro un po' alla volta partendo dai post più recenti. Quando avrò finito tornerò a scrivere post... quindi se per un po' non mi leggerete saprete il perchè. Spero di non aver offeso nessuno con la pubblicazione delle foto; non era questa l'intenzione.

Ultima cosa: se qualcuno vuole fare andare per vie legali per chiudere il blog, dal quale non guadagno nulla e che anzi toglie una piccola parte di tempo alla mia famiglia, non ha bisogno di tanti giri. Al primo "campanello" cancello il blog e chiudo baracca e burattini così mi risparmio pure di cancellare le foto una ad una.

E adesso al lavoro... andiamo a cancelare...


Foto di Luca Zaccheroni

Posted by Cesenatico at 20:50:17 | Permanent Link | Comments (7) |

Friday 19 October 2007

Turismo e risparmio energetico

Sul giornale di oggi ho letto un articolo che illustra quella che potrebbe essere un'iniziativa collegata al periodo della Novecolli, ossia quella che oggi è stata battezzata la "Novecolli dei Sapori". L'idea è quella di offrire ai turisti, magari non necessariamente interessati dallo sport, la scoperta di percorsi enogastronomici della nostra bella Romagna. Il "re" dei prodotti tipici nominato ogniqualvolta di accosti la Romagna al mangiar bene, e non stupisce, è il Formaggio di Fossa di Sogliano al Rubicone, ma diversi altri ne vengono citati.

Leggendo l'articolo mi ero quasi riproposto di approfondire l'argomento del cibo legato a Cesenatico... quando fatalmente... sfogliando distrattamente le pagine... sono capitato (per sbaglio direi... dato che non la leggo mai...) sulla cronaca di Forlì. Un concetto semplice: Ridracoli è in emergenza idrica. Senza fare catastrofismi, una tabella mostra come il basso livello attuale dell'acqua della diga, che serve buona parte della Romagna, sia stato toccato poche volte negli ultimi anni... solo nel 1994 si è avuto un minimo più basso, ma non è detto che il livello attuale non possa toccare un nuovo record negativo.

Già si parla di razionamento dell'acqua su fascie orarie in determinati comuni (i cui residenti, c'è da scommetterlo, si incazzeranno come delle iene... del tipo... "Perchè solo noi e non tutti?"... bho... speriamo almeno che scelgano i comuni più spreconi... così... tanto per creare un precedente...). Tra l'altro Cesenatico è uno dei comuni che beneficia al 100% dell'acqua della diga, mentre nella maggior parte degli altri comuni l'acqua che esce dal rubinetto è miscelata con altra acqua di cui ignoro la provenienza... comunque... non sono qui per fare allarmismo nè controinformazione, che non è il mio pane e rischierei di dire cazzate (... come se solitamente non ne dicessi una dose delle mie...).

Tuttavia colgo la palla al balzo per fare qualche considerazione su cosa Cesenatico potrebbe fare per beneficiare tre volte da questi avvertimenti della natura. Ci sono alcune città europee che ogni tanto vengono citate quali esempi di "città sostenibili", ossia piccole comunità che pian piano hanno messo in moto un circuito virtuoso di risparmio delle risorse (energia, acqua, rifiuti, ecc...). Ce n'è una molto famosa in Germania (... cioè... dico famosa ma non ne ricordo il nome...)... che produce energia, credo tramite una estesa rete di pannelli fotovoltaici, che risparmia acqua tramite ad esempio al deflusso dell'acqua scaricata dal lavandino nello sciacquone, grazie al riutilizzo dell'acqua piovana, e così via.

Mi è rimasto impressa poi una città inglese (... nome? Men che meno...) che ha portato a termine un progetto analogo però concentrandosi sull'utilizzo di tecnologie a basso costo... che quindi hanno un impatto limitato anche sul portafogli... (si sa del resto che gli inglesi sono un po' tirchi... pare...).

Ma arriviamo a noi... c'è chi si lamenta che a Cesenatico si costruisce troppo... si è costruito tanto negli anni passati... ma ancora si costruirà. Perchè non realizzare un piano regolatore di stampo ecologico? Perchè non coinvolgere tutta la città in un piano di risparmio delle risorse? Non c'è del resto da inventarsi chissà cosa... basta osservare casi analoghi che in europa hanno già avuto successo. Nessuna "rivoluzione" dall'oggi al domani... piccoli progressi di volta in volta.

Perchè dico che la città ne avrebbe tre benefici? Bhè, primo perchè a tutti magari verrebbe voglia di vedere la propria bolletta del gas o dell'acqua più leggera... ma invece di "buttarsi", spesso si finisce per fare una casa più economica nell'immediato. Il secondo beneficio verrebbe da una città più pulita; non mi aspetterei un cambio di abitudini repentino, ma se si spingessero ad esempio in tutti gli esercizi i distributori del latte / acqua / ecc... magari qualche cartoccio in meno nei rifiuti lo troveremmo. Terzo? Terzo credo che la città ne avrebbe una pubblicità gratuita altamente remunerativa dal punto di vista sia turistico tradizionale, che turistico a fine di studio. In fondo il turismo Cesenatico ce lo ha nel sangue, no? Turisti, dite la vostra!

Posted by Cesenatico at 20:27:54 | Permanent Link | Comments (0) |

Wednesday 19 September 2007

Questo non è un blog

Oggi debbo ammettere un'amara verità: questo non è un blog. Ebbene si! Prendo atto del fatto che il web 2.0 è tutt'altro. Cosa, in sintesi? Se volessi stringere, dovrei dire che è l'insieme di rapporti e condivisioni che le persone possono porre in essere grazie alla rete. Condividere foto (flickr.com), condividere filmati (youtube.com), collaborare alla creazione di informazioni (wikipedia.org). Ma arrivo al dunque quando dico che si può infine condividere le proprie esperienze e rapportarsi grazie ai blog e creare una rete di interessi comuni, il cosiddetto Social Networking.

Tra i blogger si dice che Beppe Grillo gestisca più che altro un sito di informazioni, e non un blog. Ecco i perchè:
1) Utilizza "ghost writers", ossia non scrive quasi mai di persona ma più che altro tramite lo studio "Casaleggio e associati";
2) La valanga di commenti ai suoi post rendono impossibile un rapporto diretto tra Grillo e i suoi lettori. Diciamo che il blog è vittima del suo successo (impossibile mantenere relazioni con 2000 commenti)
3) Non linka nessuno. E' fondamentale per un blog: linkare altri blog che condividano i tuoi interessi (nel suo caso, diciamo così, la controinformazione), condividere i post e relazionarsi con gli altri blog in un sano Social Networking.

Attenzione: cito Grillo come attuale esempio di blog alla ribalta. Non faccio commenti sulle sue idee (che in parte condivido... ma comunque non mi piace troppo parlare di politica in questo spazio...). Semplicemente il suo sito, che ha un enorme ed invidiabile successo, non è propriamente ciò che in rete viene definito un blog degno della condivisione in stile web 2.0. Diversa cosa sono i Meetup locali che, invece, per la più contenuta mole di commenti sono più propensi alla condivisione di informazioni e relazioni e quindi molto affini al Social Networking.

E Cesenatico cosa centra???? Ho fatto i salti mortali per arrivare ad un concetto di una riga. Mi sento solo! O meglio, il mio blog si sente solo! Un vero blog sul tema "Cesenatico" dovrebbe condividere esperienze provenienti da diversi blog o da qualsiasi strumento del web 2.0 attinente. E invece no. Sono io, solo soletto, a scrivere sulla nostra città. Non ho praticamente mai qualcuno a tema da linkare!

Intendiamoci; i commenti mi fanno sempre molto piacere e sono fonte preziosa di informazioni ulteriori a quelle che do nei post. Ma vorrei qualcosa di più, quindi, Cesenaticensi, mi rivolgo a voi! Se io, che rasentavo la sufficienza in italiano, sono riuscito a trovare le parole per raccontare le mie esperienze e le mie idee.. se io, che non ho eccelse conoscenze informatiche, sono riuscito ad appiccicare qualche foto qua e là rendendo gradevole l'aspetto del blog... se io, che ho un figlio e che quindi non sono più propriamente un vivèur, riesco comunque a raccondare anche piccoli aneddoti o luoghi di Cesenatico... insomma... se ce la faccio io ce la potete fare anche voi come me e, anzi, meglio di me! Non scriverete magari un post ogni 2 giorni... ma per un blog carino basta anche 1 post alla settimana. Vi aspetto per linkarvi!!

P.s.: oggi ho letto il librino "Il gatto con gli stivali" con cui gioca mio figlio... ma l'avete letto?? Ma è un elogio all'opportunismo e all'arrivismo!! Ma sono favole per bambini queste??? Appena impara a leggere glie lo brucio...

Posted by Cesenatico at 22:22:05 | Permanent Link | Comments (1) |
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