Il bagno Matteo
Non sono un esperto meteorologo... tuttavia una volta ho imparato (a mie spese) tutto sul Garbino. Ai tempi in cui, da neo-teenager, frequentavo con la mia famiglia il Bagno Matteo, avevo preso qualche lezione di wind-surf a Pinarella e mi ero poi cimentato nella pratica sulla riva Cesenaticense con un rudere vecchio e lento... ma che per quel che dovevo fare andava bene. Fatto sta che un giorno esco in mare durante una giornata ventosa e mi accorgo che virata dopo virata mi allontano sempre più dalla riva... il vento mi porta in direzione degli scogli... e da neofita non so minimamente andare di bolina (ossia andare a 45° controvento...). Insomma... fino a che non è arrivata quella buon'anima del salvataggio del Bagno Matteo, che col pattino rosso mi è venuto a ripescare e trascinare a riva, diciamo che me la sono vista brutta. Da quella volta ho però imparato a verificare il vento prima di uscire in mare (tra l'altro il bagno aveva una piccola stazione meteorologica proprio al tua interno). Insomma... un favore glie lo devo, no? E allora se ne parlo in questo post, fate conto che sia per rendergli il favore (anche se i gestori non credo siano più gli stessi... sono passati un bel po' di anni...).
Questo bagno è localizzato poco dopo la Colonia dell'Agip e si può vedere l'insegna dalla strada che indica verso un vialetto da percorrere a piedi per raggiungere la spiaggia. A volte, se partiti di buon'ora, parcheggiavamo nel vialotto precedente che porta direttamente sulla sabbia, tra appassionati di wind-surf (era il loro luogo di ritrovo e avevamo fatto anche amicizie... parcheggiavano lì ovviamente per far meno tragitto con le tavole sotto braccio...)... tra pescatori abusivi di vongole e cannolicchi... e più in generale tra i frequentatori di quel tratto di spiaggia libera che fiancheggia lo stabilimento balneare stesso.
La spiaggia del bagno non era lunghissima... credo ci stessero al massimo 4 o 5 file di ombrelloni... per non parlare della parte frontale al bar, dove era stata costruita una barriera di cemento sul mare che si pensava aiutasse ad evitare l'ulteriore erosione di quel tratto di costa. Dopo alcuni anni ho letto sul giornale che quella stessa colata di cemento era una delle cause dell'erosione e oggi, che l'hanno buttata giù restituendo interamente alla sabbia la riva intera, pare che lo stabilimento abbia guadagnato qualche metro.
I gestori erano ragazzi giovani e disponibili ed i rapporto era personale dato che i pochi ombrelloni consentivano praticamente loro di conoscere bene tutti i clienti. Ricordo ancora il videogioco all'interno del bar, dove avrò fatto una miriade di partite, e la rastrelliera per contenere surf e accessori vari, che andavo sempre a vedere per ammirare tavole un po' più moderne della mia.
Da quel tratto di spiaggia ogni tanto alla mattina presto partivo anche solo con la tavola (steso di pancia, remando con le braccia) fino a raggiungere gli scogli per fermarmi un po' lì (a mo' di naufrago) a prendere il sole e cazzeggiare. I miei non si preoccupavano più di tanto... sia perchè a quei tempi c'era un po' meno paura del prossimo... sia perchè non c'era la sclerosi dei cellulari grazie ai quali abbiamo l'abitudine di essere sempre e ovunque rintracciabili... ma anche perchè in quel tratto di costa dalla mattina presto fino alle 10:30 circa la bassa marea permetteva di toccare il fondo ovunque, dalla riva agli scogli, percui anche se fossi caduto in mare sarei risalito agevolmente.
Il bagno non aveva a quei tempi molta animazione... ma il locale era pulito, si mangiava bene ed il servizio era impeccabile... ad ogni necessità c'era la soluzione. Ho smesso di frequentare il bagno quando ho cominciato ad andare in spiaggia con gli amici, spostandomi qualche centinaio di metri più a nord, ossia sulla spiaggia libera che fiancheggia il bagno Marconi... dato che senza il portafoglio paterno appresso, la paghetta preferivamo spendercela in patatine e gelati...

Foto di Carlo/klimt
P.s.: sulle spiagge libere di Cesenatico ci sono spesso battecchi e piccoli rifiuti lasciati da qualche frequentatore poco educato che non sa usare gli appositi bidoni localizzati ovunque... non si può installare ogni tot metri di spiaggia libera (più a monte possibile) dei chioschi-bar... bellini dico... magari in legno... con quel chè caraibico... e affittarli a qualcuno che per obbligo tenga pure pulita la spiaggia ogni sera? Evitando concorrenza scorretta ai bagni, si intende... che ne sò... da far qestire direttamente alla cooperativa bagnini di Cesenatico... magari è un'idea per qualificare un po' anche le spiagge libere...
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cristella (Comment this)
Direi che le info maggiori puoi trovarle sul suo sito (www.berico.it). E' un pittore che ha un'esposizione permanente (alias il suo laboratorio) nella traversa sul Carducci tra la Benetton e la Miss America... fa quasi angolo dal lato della Miss America.
Credo di poter dire che i suoi dipinti più apprezzati siano le "vele" che ritraggono colori sgargianti... ma qui mi fermo dato che di arte non ne capisco praticamente nulla... ciao!! (Comment this)
Per ora poteri consigliarti di cliccare qui a lato, in alto, dove leggi "Webcam a Cesenatico"... ce n'è qualcuna che potrebbe interessarti... ciao! (Comment this)