Le saline di Cesenatico
I lettori locali penseranno ad un errore di battitura... "Saline di Cesenatico?? Forse intendeva riferirsi alle saline di Cervia...". E invece non ho sbagliato... oggi vorrei proprio parlare delle saline di Cesenatico... o meglio di quelle che un tempo erano le saline.
La richiesta di costituzione di queste sembra risalire a prima della costruzione del porto e della fortificazione a sua difesa... quindi parliamo del periodo attorno alla prima metà del 1300, quando per far riferimento all'attuale area Cesenaticense la si chiamava "Tomba di San Tommaso".
Capita quindi che Cervia, con le sue saline, esce dal controllo di Cesena per passare nelle mani della Repubblica di Venezia, e a questo punto si pensa a Cesenatico per compensare la perdita del suo sale. Fatto sta che dopo la metà del 1400 lo Stato della Chiesa, di cui il comprensorio faceva parte, acconsente alla loro istituzione. Nel secolo successivo poi, benchè la produzione sia inferiore a quella prodotta a Cervia, risulta comunque sufficientemente redditizia e soddisfa la richiesta del Cesenate... ma viene pure contrabbandato verso il Bolognese.
La zona destinata alle saline era più o meno quella che oggi va dalla ferrovia fino all'attuale ultimo braccio del canale in direzione Cesena... insomma più o meno erano qui, e si estendevano dal confine con Cervia fino a circa l'attuale altezza di Boschetto. I vari canali, che ricevevano l'acqua salata dal mare, portavano a destinazione un prodotto che all'epoca era preziosa merce di scambio; le saline si estendevano per circa 280 tornature.
Tuttavia nei secoli i canali si ostruirono progressivamente e la superficie destinata alle saline diminuiva costantemente. La resa economica cala in modo incessante, in parte a causa della minor produzione, ma anche per il calo demografico a cui si assiste nel 1600 e alla concorrenza di Cervia. Fatto sta che nel 1767 le saline vengono definitivamente chiuse e la zona successivamente bonificata; le saline erano colpevoli infatti anche di rendere l'aria malsana a causa dei numerosi ristagni di acqua. Come non bastasse, le saline avevano nel tempo concorso anche a rendere più rapido l'interramento del portocanale, con danno per l'attività marinara e quindi rendendo necessari frequenti interventi.
Sia come sia, anche la chiusura delle saline di Cesenatico, anzichè la risoluzione dei problemi ad essa connessi, aveva dato qualche ulteriore spunto per le richieste autonomistiche di Porto Cesenatico verso Cesena... ma questa è un'altra storia che ora non voglio approfondire.
Come mai, direte voi, oggi ho voluto dare una sbadilata di cultura? Semplicemente perchè di tanto in tanto sto leggendo il libro "Storia di Cesena, volume III - La dominazione Pontificia" e le ultime 60 pagine sono tutte dedicate proprio a "Porto Cesenatico". Mi sembrava interessante farvi un brevissimo riassunto del capitolo dedicato alle saline, di cui molti ignorano l'esistenza ... (anche se percepisco che molti di voi hanno già dirottato da 5 minuti verso un sito porno...). Per chi invece vuole approfondire, se ne parla anche qui.

Foto di Andrea Guglielmi
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grazie delle belle chicche... e pillole di novità...
saluti dall'internet point... del cecily wilde... ti leggiamo ogni giorno con vero piacere
Rossella e Giada
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P.s.: ma voi siete due delle frequentatrici del Cecily che hanno sfilato in costume come da foto sul sito? No, perchè... se ho delle fans così vengo stasera a fare un giro!!!
P.p.s.: scherzo ovviamente... sono pur sempre padre di famiglia... (Comment this)
Ciao.
Luca di Zadina (Comment this)
siamo su you tube!!!!
primo filmato.... ma continua
http://it.youtube.com/watch?v=froDNhgutf8
rossi rò
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@Rossi Rò: uei! Un altro (o altra) navigatore dal Cecily... poi mi prendo 2 minuti e me lo guardo tutto con calma... (Comment this)