Thursday 13 December 2007

Le botte in spiaggia

Ogni paese vive le sue storie quotidiane e ogni storia, raccontata passando di bocca in bocca, viene spesso deformata... esagerata... infarcita di dettagli quasi fuoriusciti dal nulla... insomma... quasi a diventare piccole leggende metropolitane locali che tutti giurano di essere sicuri di aver saputo da una fonte certa ma che mai nessuno potrà veramente appurare.

Quando ero piccolo, diciamo attorno ai 12/13 anni, ricordo che alcuni miei compaesani più grandi... diciamo attorno ai 18/19 anni... raccontavano delle notti d'estate in spiaggia libera a fare a botte coi tedeschi. Dai racconti non si capiva mai il motivo dal quale ogni estate scaturiva una (presunta) rissa. Fatto sta che, quasi come si si fossero dati appuntamento, scappava qualcuno che diceva ogni tanto "Ieri sera tizio e caio sono andati a fare a botte coi tedeschi". Alcuni dicevano che era perchè gli uni ci provavano con le ragazze degli altri... e anche lì i racconti fantasiosi si sprecavano e non è questo spazio il più adatto per riportare certi dettagli osè.

Comunque... i racconti non erano a mo' di delinquenza omicida... cioè... oggi se cerchi rogne con qualcuno poi magari ti trovi a farti male veramente... no... allora sembravano racconti a mo' di film di Bud Spencer e Terence Hill... un po' come se, presi dalla calura estiva, si trovasse un pretesto per fare una bella scazzottata Italia-Germania, con tanto di vincitore... che non capito mai, poi, sulla base di cosa una fazione vincesse...

Non so quanto ci fosse di vero... ma allo stesso modo, d'inverno... con la città svuotata dai turisti, le leggende urbane sempre sul tema scazzottata si spostavano in discoteca... e allora sentivi che c'erano i ragazzi della sala giochi Duse, che addirittura si erano fatti la maglietta bianca tutti uguali e, pare, sequestrata nella prima versione con la scritta "Bar Duse" perchè sembra che il titolare la interpretasse come cattiva pubblicità... e poi c'erano quelli del bar di cui non mi viene il nome (quello alla rotonda di viale mazzini, vicino alla stazione) che pareva fossero i più cattivi di tutti... e così via con le "bande" delle frazioni... insomma... quasi a raccontare il film "I guerrieri della notte" in versione nostrana.

Erano quasi racconti gioiosi con scazzottate improponibili che alla fine finivano con "si... vabè... però adesso i due gruppi sono amici e non fanno più a botte..."... e comunque ognuno portava a casa al massimo qualche piccolo livido... quasi una cicatrice di guerra da raccontare al bar la sera dopo.


Foto di ZioWoody

Posted by Cesenatico at 20:30:43 | Permanent Link | Comments (0) |
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