Parcheggi per scambisti
Ahaa!! Ma cosa pensavate? Maliziosi! No; questo non è un post dedicato a quei parcheggi dove la gente va di notte con la macchina, si lampeggia, e poi va in un motel a scambiarsi le mogli... che poi luoghi del genere a Cesenatico fortunatamente non mi risulta ci siano... comunque! Questo post è dedicato ai cosiddetti "parcheggi di scambio" ossia ai parcheggi periferici dove si lascia la macchina per salire su di un mezzo di trasporto pubblico che ci porti alla meta senza stress da parcheggio (che poi a Cesenatico non si trova nemmeno).
Qualche anno fa' era stata sperimentata un'iniziativa del genere (e quando dico che era stata sperimentata una nuova iniziativa probabilmente intuirete che sto parlando del periodo del sindaco precedente...)... dicevo... in collaborazione con l'A.T.R. (l'azienda che gestisce le linee di trasporto locale) era stato avviato un piano per l'istituzione sperimentale di due parcheggi di scambio da cui prendere un tram (gratuitamente) per arrivare in riva al mare. Un parcheggio era localizzato nei pressi dello Stadio di Cesenatico, mentre un secondo era a Ponente, non ricordo bene dove. L'iniziativa, dopo la sperimentazione di quell'estate, è stata abbandonata a quanto mi risulti... e sempre se non ricordo male, a causa degli scarsi risultati.
Siccome sono curioso come una scimmia, ovviamente l'ho voluto provare, coinvolgendo suo malgrado la mia (allora) morosa nella sperimentazione, iniziata col suo commento entusiasta del tipo: "Ma te devi sempre avere queste idee del cavolo?". Leggo sull'opuscolo, che era stato distribuito nel comprensorio, che il primo tram partiva alle 14:00 dallo Stadio e percorreva il lungomare dal viale Torino fino al canale. Io, che andavo alla spiaggia libera del Marconi, mi sarei fermato proprio alla fine del viale Torino.
Partiamo da casa un po' prima del solito per essere puntuali e alle 13:55 arriviamo, parcheggiamo nel grande spazio vuoto e ci dirigiamo verso il tram parcheggiato. Sicuramente l'A.T.R. non nutriva grande fiducia in questa iniziativa dato che ci siamo trovati davanti ad un mini-tram da 10/15 posti. Entriamo... il conducente timbra 2 biglietti gratuitamente per noi e ci sediamo assieme ad altre 3 persone (che rimarranno 3).
Le 14:00!... mhmmm... già a me quando sono le 14:00 esatte sul mio orologio e non parto mi girano i maroni... la puntualità è importantissima... però magari i 2 minuti di margine tra il mio orologio e quello dell'autista bisogna accettarli. Sono le 14:05 ed il tram non parte... faccio lo gnorri: "Scusi autista, a che ora parte il tram?"... "Tra un po'", risponde lui. Ora, provate voi d'estate alle 14:00 a stare dentro ad un cartoccio di lamiera in un grande parcheggio... fuori zero panchine, al massimo ti potresti sedere sull'asfalto... insomma... non è l'esperienza più rinfrescante che ci sia. E alla fine... il tram è partito alle 14:10 o poco più... nonostante poi a casa avessi ricontrollato l'orario di partenza che diceva alle 14:00.
Ci avviamo e ci infiliamo sul viale Torino... ahaaa!! Che bello... la gente che cerca parcheggio ed io che vado dritto verso la spiaggia... arriviamo poco dopo al chiosco della piadina di Pantani e suono il campanello di fermata... ci alziamo... andiamo verso la porta... il tram fa la rotonda e va verso nord... (adesso si ferma!)... prosegue... (adesso si ferma!!)... volta a destra verso via Montello, dove in fondo c'è un chiosco di piadina... e lì a fianco c'è proprio una stradina pedonale per arrivare al bagno Marconi... (adesso si ferma?)... presegue... "Scusi, io dovrei scende qui!"... "No, la prima fermata è più avanti, davanti al bagno XY"... "Scusi, ma non ci può far scendere lo stesso? Devo andare al Marconi"... "Mi spiace".
Premesso che non gli sarebbe costato nulla fermarsi e farci scendere prima... premesso che mi sono beccato gli smoccoli della mia morosa che aveva pure male ai piedi ed arrivare fino alla spiaggia libera del bagno Marconi è stata lunga... ci siamo visti disperati anche al ritorno... che facevamo? Riprcorrevamo tutta quella distanza a piedi al ritorno? Che palle! Fortunatamente in spiaggia ho incontrato un mio amico che, venuto in 125, verso le 18:00 mi ha accompagnato alla macchina per poi andare a prendere la mia morosa in piazza Marconi (dove oggi c'è il monumento a Pantani).
Quindi tiriamo le somme! Come mai l'iniziativa del parcheggio di scambio, spesso richiamata dagli ambientalisti, è fallita a Cesenatico, seppur gratuita? Ve lo dico io che l'ho provata!
1) Se si da un'orario, a quell'ora esatta si deve partire. Punto. Se qualcuno arriva tardi, cazzi suoi... va a cercar parcheggio con la sua macchina. Non ne debbono penare gli usufruitori puntuali, specie con 40 gradi all'ombra;
2) Se si investe in un progetto, a maggior ragione se sperimentale, si debbono stanziare investimenti per l'informazione... e non bastano i volantini a casa (che poi nessuno porta con se) ma ci vogliono un po' ovunque cartelloni a mo' di metropolitana con orari esatti, percorsi e fermate. E magari un po' più di fermate.
3) Se possibile il circuito dovrebbe essere continuo a mo' di metropolitana, del tipo con tram che fanno un percorso circolare e passano ogni fermata ogni 5 o 10 minuti, almeno negli orari topici di arrivo e di uscita dal mare. So che è costoso... e andrebbe fatto solo a regime... ma diventerebbe anche molto efficace... e a quel punto si potrebbe tranquillamente far pagare di più i parcheggi in riva al mare, perchè si dà una valida alternativa.
4) Togliendomi un sassolino dalla scarpa, in una città turistica LA CORTESIA NON DOVREBBE MAI ESSERE UN OPTIONAL, specie in fase sperimentale; gli autisti dell'ATR dovrebbero dimostrarsi un po' più flessibili specie quando non gli costa nulla... ma forse ho beccato proprio io il più scazzato del pollaio...
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Gary (Comment this)
P.s. x tutti: dalla Regione e dalla Provincia continuano ad osservarci in questi giorni... (Comment this)