La rete e l'informazione
Credo sia Beppe Grillo che nei suoi spettacoli dice sempre: "Su internet non potete mentire; se dite una cazzata, dopo un minuto ti trovate 2000 persone che vi sputtanano!". Ora, certo non era mio intento mentire... anzi... ma fin da quando avevo le braghe corte e giravo coi sandali di gomma blu, avevo sentito che il Palazzo del Turismo era stato disegnato da Giò Ponti. Non coscente della disinformazione, a mia volta ho contribuito quindi a disinformare gli amici a Cesenatico nelle sporadiche volte in cui mi improvvisavo cicerone.
E cosa succede alla veneranda età di (-enta) anni? Una sera per caso scrivo un post... che quasi non lo volevo scrivere dato che di architettura non sono un esperto e poi magari qualche vero architetto mi infama sul blog... insomma... trovo un commento che da solo vale come 10 post. E' il commento (anzi, i commenti) di Franca che vi riporto integralmente (magari prima però leggetevi il post a cui faccio riferimento):
"In verità lo stesso Ponti sconfessò il palazzo municipale perchè il progetto fu rimaneggiato e rivisto per esigenze funzionali. Per non parlare della contrarietà del nostro bravissimo Arch.Bravetti che fra l'altro perse la sfida vedendosi respingere il proprio progetto che se non ricordo male prevedeva un attracco in ingresso e forme più leggere. Chi vuol vederlo può andare nei corridoi degli uffici del settore edilizia in Comune e troverà le bozze appese alla parete.
Devo dire che, contrariamente a quanto di solito succede, il vecchio municipio visto dalle vecchie cartoline non sembrava particolarmente più bello. Era caratterizzato da una torre talmente massiccia e spropozionata che sembrava schiacciare l'edificio sottostante... però era sicuramente più "cucito" con il resto.
Per quanto riguarda il Palazzo del Turismo, non è di Giò Ponti ma proprio di Bravetti che secondo me realizzò una bella opera slanciata, equilibrata, curata nei dettagli sia fuori che dentro (vedere ad esempio la scala interna per credere-è meravigliosa). Ovviamente Bravetti non c'entra niente con l'alluminio recente e orrendo degli infissi. Invece sue opere sono, fra l'altro, la biblioteca (dove si riconosce bene il periodo di realizzazione), il condominio Arlecchino (angolo via Roma viale Carducci-librincontro) che adesso appare "sgarrupato" e ormai irrimediabilmente disordinato ma che nelle cartoline di anni fa era un edificio moderno, colorato e gradevolissimo.
A breve credo che uscirà un testo su Saul Bravetti che raccoglierà una mole enorme di documenti a cura dell'Arch.Camillini, documenti presentati qualche mese fa al Museo della Marineria. DA NON PERDERE!!!...c'è anche un bel pezzo di storia di Cesenatico."
Utente: Franca - commento del 2007/09/25 - 00:52:28
"L'incontro tenuto al Museo a cui era invitata la cittadinanza era una sorta di mini-convegno sulle opere di Bravetti. Ho chiesto al curatore, Arch.Camillini che fra l'altro lavora in Comune, se era possibile avere copie di quanto presentato. Mi ha risposto che stava pensando e organizzando la pubblicazione di tutto il materiale. Si può chiedere direttamente a lui."
Utente: Franca - commento del 2007/09/25 - 12:14:26
Anche per questo internet è fenomenale. Anche per Cesenatico!
(Dimenticavo... grazie Franca!)
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peccato che la televisione non sia cosi', influenza migliaia di persone e non c'e' mai un contradditorio in tempo reale;tranne per qualche trasmissione.
ettore(www.altrifatti.altervista.org) (Comment this)
qui è stata usata una mia foto. Ovviamente tutte le mie foto sono coperte da copyright secondo le leggi italiane (e presumo anche internazionali), quasi tutte le mie foto però consentono un uso un po' più elastico in merito alla loro distribuzione, ovvero:
Attribution-Noncommercial-No Derivative
può leggere cosa implica tutto ciò qui: http://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/3.0/
Quindi la distribuzione delle mie foto è incentivata purché non sia fatto a scopo di lucro, sia riportato l'autore, non ne vengano fatte operazioni derivative (manipolazioni, modifiche, realizzare altre immagini dalle mie immagini, ecc.).
Lei, pescando molte foto da flickr, dovrebbe tenere ben presente e leggersi tutti le varie forme e possibilità in termini di privacy e di copyright, e tutto ciò che ne può derivare. Non faccio processi alle intenzioni, credo nella buona fede delle persone, e a volta nella loro ingenuità. Errare è umano.
Nel caso specifico di questa foto, secondo appunto le Creative Commons che ho richiesto, lei dovrebbe semplicemente riportare accanto alla foto (ad esempio come didascalia) l'autore e il link alla mia foto su flickr o se preferisce al mio profilo di flickr.
esempio:
foto di zioWoody - link
in questi termini, non ho alcun remora nel lasciare pubblicare le foto (fermo restando le varie leggi, anche in termini morali, ad esempio se per qualche bizzarro motivo le mie foto venissero usate in un sito pornografico). Non posso parlare a nome di altri, però il suo comportamento ha creato preoccupazione e scompiglio tra gli utenti di flickr saccheggiati. In futuro faccia più attenzione, e nel dubbio, chieda il permesso. Risulterà certamente cortese e simpatico.
zioWoody (Comment this)