Wednesday, January 28, 2009

Cercasi clienti…

La fantasia e la simpatia vanno sempre premiati… e il mio piccolo modo per premiarle altro non può essere che la pubblicazione sul blog. Non mi ero mai accorto di questo cartello svascheggiando sul canale… bhè… un elogio con menzione all’Osteria degli Inseguiti… e altrettanto a Davide Florian che lo ha immortalato con uno scatto!

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Monday, January 26, 2009

Metano e gpl

Gli impianti a metano e a GPL diventano sempre più diffusi in Italia… e se voleste venire a Cesenatico per una vacanza con la vostra auto elaborata per alimentarsi di questi economici carburanti, cosa succederebbe? Rimarreste a piedi mentre cercate un distributore disperso nella campagna Romagnola? Certo che no… anzi… la Romagna è una delle regioni più dense di distributori metano e gpl… e ovviamente Cesenatico non fa differenza. Il distributore di gpl è sulla statale Adriatica… se venite da Rimini ve lo trovate sulla sinistra a metà tra l’uscita di viale Trento ed il rotondone che porta a Cesena ed in centro… viceversa… se cercate il metano lo troverete, venendo da Ravenna, sulla vostra sinistra alcune centinaia di metri prima del rotondone… insomma… entrambi sull’adriatica e vicini al rotondone… solo che il gpl è a sud, lato terra, mentre il metano è a nord, lato mare.

A vederlo così, il post potrebbe essere anche bello che finito… insomma… non c’è troppo da tribolare a Cesenatico per fare rifornimento… e invece non è qui che volevo arrivare… infatti questo post è per agganciarmi ad una recente norma regionale di cui sono venuto a conoscenza grazie alla solita newsletter periodica che ricevo sulla casella si posta. Non sono andato a leggere la norma approvata ma, se il senso pratico è quello, ne sono un po’ preoccupato… e ne sono preoccupato perchè anch’io ho un’auto con un impianto (non vi dico se gpl o metano, tanto non cambia il senso…)… vi avverto che è un post lungo e noioso da leggere… se non avete un impianto a gpl o metano lasciate perdere…

In sostanza, al fine di favorire la presenza di distributori gpl e metano e quindi il passaggio a tali impianti da parte dei cittadini, si è deciso che ogni nuovo distributore dovrà avere obbligatoriamente anche o il gpl o il metano. Bhè… se questa norma verrà mantenuta così com’è si rischierà un’impennata dei prezzi nel medio-lungo periodo.

Il concetto di base è molto semplice… facciamo un esempio. Prendiamo altri prodotti della spesa quotidiana come i carburanti sono. Avete notato che quando andate al supermercato, alla cassa fate quasi sempre la fila? E che quando andate alla posta, fate quasi sempre la fila? E che quando andate in banca fate quasi sempre la fila? E che quando andate in autostrada a far benzina fate quasi sempre la fila? E ora… arriviamo a noi… avete notato che quando andate a far benzina, specie sui percorsi urbani, la fila non la fate quasi mai?

La benzina (ahimè) è uno di quei prodotti oggi indispensabili, a domanda rigida si direbbe (cioè… se devi andare a lavorare, la benzina ti serve e basta… fai il tuo percorso e consumi sempre una quantità di benzina indipendentemente dal costo) e quindi il prezzo della benzina, dovrebbe essere sempre mantenuto basso… o meglio… sarebbe bene liberarsene e passare all’idrogeno… ma nel frattempo sarebbe bene cercare di ricaricare sulla benzina meno costi inutili possibile.

La stessa cosa fanno i supermercati… utilizzano meno cassiere possibile facendoti un po’ aspettare per ricaricarti meno possibile i costi di struttura sulla spesa… per essere competitivi insomma… in banca idem… (vabè… sarebbe da aprire una parentesi sulla enorme quantità di sportelli recentemente aperti… ma finiremmo in un altro discorso…)… comunque… è efficiente e riesce a fare prezzi più bassi chi riesce a diluire i costi della struttura (affitto, personale, manutenzione, ecc…) su un più ampio numero di acquirenti. Cosa succederebbe se aprissero un discount, il cui scopo è dichiaratamente di avere prezzi bassi, in ogni frazione? Semplicemente i costi di struttura sarebbero troppo altri per il numero di clienti di ognuno, e fallirebbero o nel frattempo applicherebbero prezzi non troppo diversi da un qualsiasi supermarket.

E arriviamo a noi. Perchè oggi la benzina costa troppo? O meglio… la domanda è… è possibile diminuire i costi inutili della benzina? Secondo me sì… bisognerebbe avere meno distributori. Perchè ogni frazione o quasi deve avere un distributore? Che senso ha? Certo… è più comodo avere un distributore vicino dove arrivi subito non fai quasi mai la fila… ma è un vero guadagno? Certo già oggi ci sono, se non erro, distanze minime per i distributori… ma queste distanze minime sono a mio avviso troppo ravvicinate. Il gestori dei distributori, oltretutto, non è che navighino nell’oro… anzi… una riduzione delle pompe altro non farebbe che far sfruttare meglio gli investimenti nel distributore o l’affitto pagato a fine mese.

Ed ora passiamo al gpl e al metano. Dalla mia frazione, ho a disposizione ben 3 o 4 distributori di GPL tra cui scegliere nell’arco di 7/8 km… e ben 5 o 6 distributori di metano tra cui scegliere, sempre nell’arco di 7/8 km. Che uno ci pensa e dice: “Sette chilometri?? Devo fare così tanta strada per far benzina?? Io di solito ne faccio di meno… anzi… ovunque vado, ovunque sono, ho ogni tanto un distributore a disposizione…”. Siamo abituati ad avere la pompa a portata di mano… invece col mio impianto alla fin fine faccio rifornimento generalmente in uno dei 3 distributori che preferisco… e faccio spesso la fila… trovo la pompa occupata e aspetto… insomma… il gestore si ferma molto meno ad aspettare i clienti come un normale benzinaio. E inoltre, dato che son costretto a fare dei chilometri, sono più INCENTIVATO A SCEGLIERE… a scegliere quello che mi fa pagare di meno. E le voci su chi sia il più economico si rimbalzano velocemente tra la piccola comunità di coloro che hanno fatto l’impianto.

Ora… cosa succederà se aggiungeranno altri nuovi distributori di GPL e metano in zona? Aggiungeranno altri costi fissi… che pagheremo noi utilizzatori finali… e il tutto sarà scorrelato dal fatto che vi sia un numero proporzionale di nuovi mezzi con impianto o meno… ricominceremo a far carburante nel distributore di GPL o metano vicino a casa… quello che oggi è il distributore più economico vedrà probabilmente diminuire la sua clientela… e dovrà aumentare i prezzi a parità di utile… non si farà più la fila per il GPL o il metano… insomma… si creeranno costi inutili.

Ma non sarebbe meglio bloccare per un attimo la situazione? Ossia… oggi abbiamo tot distributori e tot auto con l’impianto… bene… i distributori distano mediamente tot km l’uno dall’altro… bene… ci sono aree della provincia dove c’è una minore intensità di macchine con l’impianto corrispondenti all’assenza di distributori GPL/metano nel raggio di 20/30 km? Bene… allora lì il distributore con GPL o metano lo facciamo… ma nelle zone dove il GPL/metano è a 15/20 km dal concorrente più vicino… lì un nuovo distributore, a mio avviso, NON VA FATTO… senò si aumenta il prezzo finale con costi inutili.

Lo so che il libero mercato teorizza che il “lasciar fare” crea concorrenza, crea efficienza e crea benessere… ma siccome proprio qualche mese fa’ abbiam verificato a livello mondiale che così non è… bhè… teniamoci un po’ di sani vincoli sui beni essenziali… che male non fa’… non ho dubbi sulle buone intenzioni del provvedimento ma mi auguro che vengano apportate modifiche (…eheeee… cosa mi tocca fare per cercare di non veder buttare al vento l’investimento nell’impianto della mia auto…).

Posted by Cesenatico at 07:22:59 | Permalink | Comments (2)

Sunday, January 25, 2009

Gennaio e la pioggia

E rieccomi qui… certo tornare dopo un mese e passa di silenzio non è proprio il massimo della continuità per un blogger… specie nei confronti di chi era abituato un giorno si e uno no a leggere qualcosa che mi passasse in quel momento per la testa… ma così è… e oggi mi andava di interrompere il vuoto di queste pagine.

Dato che sono 2 giorni che piove, ieri sera ero nei pressi del Carducci, vicino al canale, e mi sono incamminato verso la Capitaneria di Porto (o meglio… più che incamminato ci sono andato con la macchina, anche se non si potrebbe dato che è zona pedonale…)… insomma… giusto 20 metri per avvicinarmi al dosso in prossimità dello Sloppy Joe (che, notizia uscita ieri sui giornali, è ufficialmente passato di gestione al Verdi con tanto di Molo95, annessi e connessi)… dicevo… sono arrivato fin sopra al dosso per vedere l’allagamento… si, insomma… quando la pioggia scende di brutto e noti che l’acqua del canale anzichè scolare verso il mare si direziona verso il centro cittadino… e magari l’acqua arriva già a 50cm dal margine… bhè… probabilmente di fronte allo Sloppy si sta già allagando un po’… un po’ d’acqua alla volta, buttata fuori dal flusso ritmico della marea… ed infatti così era.

Lungi da me dal trattare il fenomeno come un piacere per chi sulle sponde del canale ci vive e ci lavora… però… penso io… quando saranno prese tutte le dovute precauzioni (vedi il pieno funzionamento delle Porte Vinciane)… penso che questi in definitiva rimarranno unicamente dei bellissimi spettacoli della natura… un po’ come le eruzioni vulcaniche… se la gente non facesse le case abusive sulle pendici soggette a rischio… e non facesse escursioni non autorizzate nei momenti non opportuni… le eruzioni vulcaniche rimarrebbero degli spettacoli della natura per i quali ci sarebbe solo da staccare dei biglietti per i posti in prima fila… e così gli allagamenti… un po’ come quelli di Venezia, che oramai fanno parte della ciclicità della vera e autentica vita cittadina, assieme alle passerelle alte un metro e passa.

Vabè… mi fermo qui… come post di ripresa non potevate aspettarvi più di tanto… però… una bella foto di certo non ve la faccio mancare nemmeno oggi!

Posted by Cesenatico at 08:55:46 | Permalink | Comments (4)