Si dice che dopo ferragosto la stagione balneare sia finita. In realtà le ultime due settimane di Agosto fanno tranquillamente parte della movida Cesenaticense e, anzi, sembra da qualche anno che le aziende vogliano riaprire sempre più tardi… ma si… tanto fino ai primi di settembre sono tutti in ferie. E poi settembre arriva; riconosci un po’ di tristezza post-estiva quando vedi che alle 20:30 non ci sono più i vigili urbani a chiudere il tratto di viale Carducci che, quindi, non si trasformerà più in isola pedonale ma rimarrà tutte le sere ad uso e consumo delle auto in transito. E poi la gente… meno turisti… più parlate Romagnole probabilmente di residenti dell’entroterra che per sentirsi ancora in ferie passeggiano avanti e indietro tra un aperitivo ed uno sguardo alle vetrine.
Certo, settembre è il mese del turista che vuol spendere poco… i gruppi organizzati di anziani… ma anche i liberi professionisti che, potendo scegliere autonomamente quando spendere i propri soldi, vengono a Cesenatico in questo periodo… qualche commerciante conferma che a giugno e settembre con quei pochi si vende forse di più che ad agosto.
Ma settembre è un mese ad orologieria… dopo la prima settimana, generalmente tranquilla dal punto di vista climatico, i bagnini stanno col naso all’in sù per scrutare il cielo, sperando che un temporale, anzi IL temporale, arrivi più tardi che si può. Il temporale di metà settembre, infatti, è quello che si porta via il clima caldo e, quindi, l’estate e, quindi, i turisti, pure quelli locali pendolari. Inizia una mattina, leggero leggero, con quelle nubi da ovest, sui bassi crinali delle colline cesenati, e poi attacca… magari intermittente… con una pioggia fine che tutti sperano dia solo una rinfrescata al caldo afoso.
E poi smette. Ma è solo una tregua perchè il giorno dopo ritorna ed è tanto carico da proseguire anche per due giorni di seguito. Il sole per qualche giorno non riscalda l’aria, la pioggia raffredda la terra e trasforma le spiagge in luoghi inaccessibili. Sul viale Carducci si ammassano a terra, portati giù dal vento e dal peso dell’acqua, strati di aghi di pino umidi.
E’ il segnale, ed è quello che è successo in questo week end; l’estate è finita. Il clima potrà regalarci ancora qualche fine settimana in spiaggia, confidando magari in qualche prossima giornata di sole e cielo limpido, ma alla sera ci vedrà passeggiare tra i locali con le maniche lunghe… ci farà riporre nell’armadio le infradito per un paio di scarpe un po’ più coperte… e, inesorabilmente settimana dopo settimana, aggiungerà un capo di abbigliamento al nostro look.
Poco male per chi deve stare chiuso in ufficio tutto il giorno a lavorare, si dirà… e comunque Cesenatico è bella da vivere anche senza spiaggia… anzi, chissà che lo scheletro del nostro concittadino, di cui ho parlato qualche giorno fa’, non susciti tanta curiosità da spostare masse di vascheggiatori dal lungomare verso il più interno Antiquarium.
Sia come sia, l’estate a Cesenatico è finita; l’ultimo temporale ha dato il benvenuto all’autunno.