Thursday, February 28, 2008

Palla-canoa sulla vena Mazzarini

Non ricordo in quale post ne ho fatto cenno, ma ricordo chiaramente che negli anni ‘80 ogni tanto si poteva assistere a tornei di palla-canoa (si chiama così??) sul tratto di vena Mazzarini tra viale Trento ed il ponticello pedonale che immette su viale Bologna.

C’erano due porte galleggianti a filo d’acqua… due squadre di atleti in canoa… e quello strano modo di tirare la palla con la pagaia… ossia alzarla da un lato e ribatterla con l’altro… è un po’ difficile da spiegare… forse è meglio mostrarvelo dal vivo… dato che oggi ho trovato su youtube il video di un match di questo sport risalente al 1988 e trasmesso in diretta su RaiTre… ma dico io… potevo non pubblicarlo??? Ma neanche per sogno!!!

alt : http://www.youtube.com/v/oIqdT2HpCAA
P.s.: è un vero peccato che questo sport non venga più praticato nelle estati balneari Cesenaticensi… deve essere piacevole alternare alle giornate di mare qualche pomeriggio sul bordo della vena a cazzeggiare e starli a guardare…

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Tuesday, February 26, 2008

Quel rigattiere sul canale…

Premetto che non ho mai avuto una gran memoria… e oggi più che parlare di un luogo vorrei che mi aiutaste a ricordare… visto che da qualche giorno, chissà perchè, mi è venuto in mente il ricordo di quella volta… credo l’unica volta… che ho visitato in centro a Cesenatico un locale che non ho più rivisto.

Ero piccolino… avrò avuto 7 o 8 anni… bho… dai… sarà stato verso metà o fine degli anni ‘80… ero con mio zio… lo ricordo di sicuro… e ricordo di sicuro anche che ero sul portocanale… non credo di sbagliarmi se aggiungo che ero probabilmente sulla sponda di levante. Mi ricordo una bottega… o forse era solo un negozio… nell’immagine sfuocata me lo ricordo vagamente come il negozio di un rigattiere… uno che vendeva oggetti usati o comunque riparati in un modo o nell’altro.

Ricordo una coppia di vecchietti… ma a 7 anni il concetto di “vecchietto” può essere distorto in maniera da far apparire decrepito anche un uomo di 50/60 anni… comunque… io me li ricordo vecchietti… lui e lei, sorridenti mentre salutano e scambiano due chiacchiere con mio zio. Ricordo bene che lui era seduto su di una sedia a bordo negozio (e non era un negozio chiuso… ma con la parte frontale completamente aperta sul lungocanale…)… dicevo… la sua sedia, anch’essa rimediata, era composta dalla struttura di una sedia normale con lo schienale composto da un salvagente da imbarcazione…

Ricordo anche alcuni prodotti che esponeva… una girandola (di quelle col gambo in plastica e la girella formata da più petali colorati… e mancava un petalo…)… una girandola che si muoveva grazie al vento che soffiava dal mare e che arrivava fino a questo negozio… e poi, soprattutto, ricordo un grandissimo pinocchio tutto in legno… grandissimo intendendo sempre che avevo 7 anni e non è che io sia stato mai tanto alto… comunque anche al pinocchio mancava qualcosa… ma non ricordo cosa…

Insomma… erano anni che non ricordavo quell’unica occasione in cui mi ero fermato in quel negozietto… e d’un tratto ora ecco che riaffiora… qualcuno riesce a darmi lumi su quel piccolo esercizio, che da tempo non c’è più?

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Sunday, February 24, 2008

Un pub… o uno zoo… l’Aquarium!

L’inverno ha i giorni contati… infatti mancano formalmente meno di quattro settimane all’inizio della primavera. Tuttavia capitano anche dei sabato sera come quelli di ieri… freddo… nebbia fitta… impossibile quindi stare a zonzo. E per chi ha un pargolo come me? O lo lasci a una nonna oppure è impossibile tenerlo in un pub fermo su di una sedia… un classico locale al chiuso è sconsigliabile… tranne uno!

Tra viale Dei Mille e viale Roma, al primo piano dell’edificio opposto al Palazzo del Turismo, c’è un pub che si chiama Aquarium. E’ un pub che, lo dico sinceramente, in passato ho frequentato non troppo… e comunque sempre e solo nelle fredde serate invernali… tuttavia nella mia nuova veste di padre riconosco che chi abbia figli al seguito (ma non solo, s’intende) può trovare un luogo adatto per trascorrere una serata gironzolando per il locale in lungo ed in largo alla scoperta dei vari animali ospitati nelle numerose teche presenti.

Avete capito bene! Pieno zeppo di animali… e non stiamo parlando di galletti ruspanti, canarini, criceti o pesci rossi… tra le principali attrazioni spiccano infatti alcuni boa decisamente lunghi e, primo tra tutti, un coccodrillo di dimensioni rispettabili a centro sala. Sono inoltre presenti insetti mimetici, che si nascondono cioè tra le foglie o i rami del loro ambiente (trovateli… alcuni sono molto difficili da individuare…), grandi acquari con tantissimi pesci… e tanti altri animali e animaletti di cui sinceramente ignoravo l’esistenza.

In sostanza, funziona così… salite le scale (l’ingresso è sul viale Dei Mille)… ed al primo piano vi accoglie una vasca con le tartarughe. L’ingresso avverte che, se volete fare i furbi e farvi un giro dentro senza consumare… bhe… dovete (giustamente) pagare un prezzo di ingresso… che non si applica se (come è normale che sia) vi sedete a consumare. Entrati nel locale, sulla vostra sinistra vi accolgono invece lunghi boa o quello che sono… si prende posto in uno dei numerosi tavoli all’interno… si ordina… e poi si lasciano lì sciarpe e cappotti per andare nel frattempo a fare una vasca alla scoperta di questo locale.

E’ uno di quei pub dove chiaramente le teche sono bene o male sempre quelle… quindi se ci ritornate il mese dopo non aspettatevi di vedere animali nuovi… però è certamente un’idea originale per passare una serata coi bambini. Non voglio entrare ovviamente nel merito di discorsi di stampo animalista… gli esseri viventi dovrebbero essere tutti liberi nel loro habitat naturale… ci mancherebbe… ma prima che li liberino, magari, andate a dare un’occhiata.

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Friday, February 22, 2008

The best of…

C’è chi si lamenta della scarsa qualità dei programmi televisivi… e della troppa pubblicità… le emittenti lo fanno un po’ per risparmiare… e un po’ sicuramente per incentivare la gente a passare all’abbonamento sul satellite o sul digitale terrestre. Bhè… io di solito sono abituato a pensare a rovescio… mi fa infatti molto piacere che ci siamo programmi sempre più scadenti in TV… anzi… io penso che non siano abbastanza scadenti ancora… e toglierei pure limiti alla pubblicità… anzi… imporrei interruzioni pubblicitarie di 10 minuti ogni massimo 20 minuti di programma. Il risultato sarebbe che la gran parte della gente smetterebbe gradualmente di guardare la TV, ridirigendosi verso la libertà di informazione di internet, verso qualche film o filmato da scaricare (LEGALMENTE! MA CI MANCHEREBBE ALTRO!) tramite peer to peer… o meglio ancora uscirebbe un po’ più di casa per incontrare i compaesani nel bar, nelle piazze o sulle panchine del parco. Insomma… speriamo che la TV sia sempre più inguardabile in futuro.

E cosa fanno le TV inguardabili quando non hanno nulla da trasmettere? Mandano repliche a tutto spiano… e con un lungo giro di parole, proprio qui volevo arrivare. Dato che oggi formalmente sarebbe giorno di post… dato che sostanzialmente non ne ho la minima voglia oltre che ispirazione… ma dato che oramai sono qui e qualcosa voglio scrivere… bhè… sfogliando i post passati mi è venuta l’idea di proporvi una sorta di selezione dei post che (oggi) mi hanno colpito di più rileggendoli… dai… un piccolo amarcord di questo blog cesenaticense… specie per gli ultimi fedeli lettori arrivati che magari non hanno mai letto i primi post… e ve ne propongo uno per categoria.

Luoghi - In questa grande categoria è stato subito duro scegliere… ma mi sono buttato sul post sugli affreschi di piazza del Monte… più che altro perchè è un luogo tutt’ora poco pubblicizzato e che merita comunque una visita.
Cazzeggio - Qui non ho dubbi… tra tanti post scritti su temi che poco si addicevano alle altre categorie (un po’ come il contenitore “Varie” dell’ufficio…) ho scelto quello su Telemare, la gloriosa emittente locale che fù…
Web - Non me ne vogliano gli altri che hanno pubblicato video su Youtube… ma questo dell’attraversata del canale è troppo spalàto…
Vita vissuta - Qui mi parte una dedica a ponente ed ho scelto infatti la vasca che mi son fatto questa estate a riscoprire il lungomare di tra la congrega velisti ed piazza Spose dei Marinai… perchè dico “riscoprire”? Leggete e saprete…
Pensieri e parole - In questo mare di delirio ho selezionato il post sui più bei ricordi di infanzia legati alla mia città…
Mangiare - Non voglio fare troppa pubblicità a qualcuno in particolare… quindi ho scelto questo post sulla piadina, abbastanza neutro…
Amici - Non nascondo la felicità che ho provato la prima volta che ho ricevuto via email i complimenti spontanei dell’Assessore al Turismo… e non ho avuto quindi dubbi su questa scelta…
Eventi - Tra tanti grandi eventi, io preferisco ricordare il piccolo mercato delle pulci del lunedì… è sempre un luogo piacevole dove passeggiare…
Comprare - Dedicato ai turisti fai-da-te, questo è un post per chi ama viaggiare anche con pochi soldi in tasca…
Persone - E’ stata una scelta dura, anche perchè i post sono pochini… insomma ho scelto quella colonna di Delfo, il fotografo… anche perchè il post su Urbano è troppo recente…
Romagna - Qui termino non con uno, ma con due post… infatti quando ho parlato delle mie idee sull’autonomia Romagnola ho scritto talmente tanto che ho dovuto dividere in due il post…

Insomma… ho scritto talmente tanti post che magari i nuovi lettori ignorano… vogliamo proprio coprirli di polvere? Nel frattempo il week-end mi darà la ricarica giusta di idee per ripartire con nuovi argomenti.

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Wednesday, February 20, 2008

Cercasi giullare disperatamente

Avrà forse letto i post nei quali parlavo del simpatico giullare che spesso si esibisce a Cesenatico… o forse avrà scritto al blog per mettersi in contatto con più Cesenaticensi possibili… insomma… fatto sta che oggi mi sono trovato questa mail sulla casella del blog… qualcuno può aiutarlo?

“Salve.

Mi chiamo Paolo e scrivo da Riccione.
Sto cercando di mettermi in contatto con il giullare che gira per cesenatico per invitarlo ad una festa che sto organizzando.
Qualcuno può aiutarmi.
Indirizzo? cellulare? e mail?
grazie
paolo severi riccione”

Bhè… se qualcuno è in grado di aiutarlo ho l’email di paolo ed il suo cellulare… lasciate un commento qui!

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Tuesday, February 19, 2008

La piadina del mare (di Cesenatico)

Sabato pomeriggio dovevo andare al supermercato… ma prima in farmacia… ma prima ancora in un altro posto… e questo primo posto era più vicino alla farmacia di Macerone di Cesena… che essendo sul comune di Cesena, e chiusa, mi ha rimandato ad una farmacia di turno di Cesena… che era non troppo lontana da un supermercato affiliato allo stesso discount di cui c’è anche un noto punto vendita in quel di Ponente. Mi son detto: “E’ della stessa catena… è un discount dove non ti fregano… gli alimenti di solito sono buoni… mi fido… e poi oramai sono qui… insomma… entro!”

Uomini all’ascolto, ecco un insegnamento di vita: non cambiate mai supermercato… per nessun motivo… specie se vostra moglie vi ha fatto la lista delle cose da comprare. Già le prime volte che facevo la spesa al mio discount Cesenaticense mi sono dovuto girare tutte le corsie prima di imparare a conoscerle vagamente… che ora quando mia moglie mi da la spesa mi faccio prima la mappa mentale della posizione dei prodotti per non girare avanti e indietro come uno scemo… ma questo sabato pomeriggio è stato un inferno.

Corsie piccolissime… tanta gente… troppa… prodotti non tutti uguali… (non ci sono la misticanza o la rucola in sacchetto… perchè? Ma non è la stessa catena??)… il reparto ortaggi era un campo di guerra con fogliame sparso a terra… (il discount di Cesenatico è molto più pulito… di gran lunga… tenuto benissimo…)… e poi, soprattutto l’ordine dei prodotti dall’ingresso alle casse era totalemente diverso… stravolto… e io mi dimenavo in un autoscontro continuo avanti e indietro con un occhio agli spigoli del carrello ed uno alla lista della spesa… non c’era nemmeno il banco carni… oppure l’hanno nascosto bene…

Gli unici punti positivi sono stati due. Il primo: in questo discount (ripeto, della stessa catena) c’erano gli ottimi latte e gelato della Centrale del latte di Cesena (..uèi… amici del discount di Cesenatico… e metterlo su anche voi???… dai… un piccolo sforzo…). Il secondo… la piadina del mare di Cesenatico!!!!

E qui, dopo ben 4 paragrafi, arrivo all’oggetto del post di oggi. Nella mia lista avevo anche la piadina… e mi trovo davanti una ignota “Piadina del mare di Cesenatico”. E che faccio? Ma ovviamente la prendo! In entrambe le versioni… normale e all’olio. Non volgio fare pubblicità gratuita… quindi per par condicio dico che sul territorio comunale, e precisamente a Bagnarola, c’è un altra azienda produttrice di ottima piadina, ossia la Tèggia… (se ne conoscete altre, lasciate il loro nome nei commenti… così le citiamo tutte…). Però ho un debole verso chi esibisce con orgoglio il nome della nostra bella città… e oltre a questo la confezione riportava anche due vele del museo della marineria stilizzate… (stilizzate un po’ male… ma stilizzate…)… e fatto stà che ho insaccato e sono corso a casa… e le ho assaggiate subito.

La piadina è buona… e soprattutto quella all’olio è molto particolare. Dopo la cottura, in fase di raffreddamento, è rimasta morbida e digeribile… insomma… temevo che fosse cattiva più che altro perchè mi sarei mangiato le mani a non poterne parlare sul blog… e invece posso testimoniare che è molto buona.

E poi? Ovviamente sono andato a ricercare tutti i dati del produttore per ficcanasare un poco. Innanzitutto il sito dell’azienda, www.lapiadinadelmare.it, non è che sia il massimo che si possa chiedere… insomma… il logo… 4 piadine… e via andare… ma credo che sarò stato il secondo in tutti questi anni, dopo i parenti del titolare, a visitarlo.

Poi sono andato a cercare su google earth l’indirizzo dello stabilimento, per capire un po’ se “La piadina del mare” era un nome opportuno o meno… bhè… diciamo che la zona è di poco al di là della statale… quindi diciamo che il nome non è sballato… dai… non mi aspettavo di certo che avessero buttato già una palazzina di appartamenti estivi con vista mare per fare uno stabilimento di cottura delle piadine… ma soprattutto è in una zona a cui sarò passato davanti almeno un milione di volte… senza mai accorgermi di questa azienda.

So che tra l’altro da un po’ va avanti la diatriba tra chioschi di piadina e produttori di piadina preconfezionata per definire se dare l’IGP di “Piadina Romagnola” solo ai primi o anche ai secondi… (ma non si fa prima a fare due IGP distinti, dato che sono due prodotti distinti?… Bho… a volte ci si complica la vita per un niente…)…

Comunque! Cari turisti… se volete portarvi a casa qualche souvenir gastronomico locale… e per locale intendo proprio orgogliosamente Cesenaticense… ecco un altro suggerimento per voi… buon appetito!

P.s.: un certo ggBO si è preso la briga di fotografare tutti i capanni da pesca sul molo di ponente e più precisamente questo, questo, questo, questo (ristrutturato di recente… io preferivo l’originale…), questo, questo e questo

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Sunday, February 17, 2008

Tanti auguri Urbano!

Toglietemi tutto ma non i quotidiani locali. Sono fonte di informazione, di ispirazione, di conoscenza di ciò che ci succede attorno. E poi, senza questi, non sarei venuto a conoscenza del fatto che oggi è il compleanno di Urbano; 98 anni… dico 98 anni, e portati a meraviglia!

Cari turisti, non mi fraintendete; non sto trasformando il blog in una bacheca di auguri di compleanno… perchè l’Urbano in questione non è uno qualsiasi ma un vero e proprio “personaggio” del nostro paese e anche oltre. E’ di Sala, una frazione del comune, ma durante le serate in baldoria lo potete trovare a cantare in locali, ristoranti o feste di paese.

Intendiamoci; non è intonatissimo… Urbano non me ne voglia… ma non lo si ascolta per la sua voce, quanto per tutto il resto, che la voce fa passare tranquillamente in secondo piano. E’ un tipo coinvolgente e canta principalmente le canzoni del folklore Romagnolo, tipo “Romagna e Sangiovese“, “La mia gente” e immancabilmente “Romagna mia“.

L’ho visto esibirsi in diverse feste di paese ma il più bel ricordo che ho di lui risale all’anno in cui siamo andati a festeggiare un mio compleanno in un ristorante sul portocanale e, a sopresa, ce lo siamo trovati come “guest star” della serata. Coinvolge il pubblico (tipo le ragazze quando canta “L’uselìn de la comare”), invita il ristorante a cantare insieme a lui, e ogni tanto lo si può sentire mentre al termine della canzone mantiene ininterrottamente il tono dell’ultima sillaba per diversi secondi fino a che non lo vedi rosso in faccia quasi tipo semaforo (…che te pensi… “Tra un po’ questo scoppia”…) e poi lascia la nota con un saltello finale fino a cadere in ginocchio e terminare la canzone (… Urbano!! Ma a 98 anni il saltello finale lo fai ancora??).

Insomma… turisti all’ascolto… se indecisi dove andare a mangiare o a passare la serata trovate un cartello con su scritto “Star della serata: Urbano”… (da non confondere con il ristorante Urbano, sul molo…)… dicevo… se trovate il nostro mitico Urbano da qualche parte, non esitate e prendete posto… il divertimento è assicurato.

Tanti auguri a Urbano dal parte del blog!

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Friday, February 15, 2008

Archeologia navale

Haaa!!! Sapete perchè un blog dovrebbe sempre fare del social network? Perchè così in due minuti si possono riempire ogni giorno le pagine anche senza il minimo sforzo, tipo ora che vi linko verso Design-oggi; vi interessa l’archeologia navale? Bhè… ad Aprile a Cesenatico ci sarà un evento per voi…

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Thursday, February 14, 2008

Non andate a mangiare lì!

Ogni tanto mi chiedo se quello che faccio abbia un’utilità… non solo per voi che leggete, per turismo o per intrattenimento, ma anche per me… insomma… dedico un po’ di tempo ogni giorno a cercare… spulciare… scrivere… certo è una passione… ma anche le passioni vanno alimentate. Bhè… stasera ho trovato un’ottima motivazione per questo impegno, ossia la possibilità di rendere pan per focaccia. Tra virgolette i dialoghi e tra parentesi i miei pensieri.

Non avevo mai mangiato lì… volevo cambiare un po’. Avevo prenotato una settimana fa’ dopo che le prime 2 chiamate mi erano andate a vuoto (altri 2 ristoranti dove però avevo già mangiato in passato… ma erano pieni…). Dò nome e cognome e fisso l’orario.

Parcheggiamo e camminiamo verso il ristorante. “Buonasera!”… il saluto sorridente della ragazza al banco fa cominciare bene la serata. “Salve, sono -COGNOME-, ho prenotato un tavolo per 3″. Il cameriere al banco spulcia la lista e non mi trova… ripeto il cognome… rispulcia… non risulto… “Si, ho prenotato a mio nome… -NOME- -COGNOME-”. “Haaaa, ecco… -NOME-!”… (cioè… da quando nei ristoranti segnano le prenotazioni col nome?? Neanche avessi un nome strano…).

La piccola stanza è vuota a parte una coppia seduta giù in fondo. Il cameriere: “Ecco il tavolo!”. Tre sedie normali. Io: “Scusi… avete un seggiolino per mio figlio?” (Scusami un po’… ma secondo te mio figlio di un anno e mezzo sta in una sedia?). Prende il seggiolino… lo fissa in mezzo al tavolo in modo da lasciare il posto di mia moglie in mezzo al corridoio di passaggio… si accorge dell’assurdità… e se ne va dicendo: “Fate voi”. Cominciamo bene.

Ci sediamo. Prendo in mano il menù ed il cameriere è già lì con la penna in mano. (Cazzo! Ma fammi leggere cosa c’è da mangiare almeno!!!). “Ahaa, il menù è solo per il vino… vi dico io cosa c’è!”, dice con tono poco simpatico. Vabè… ho capito… per S.Valentino ci tirano dentro e ti danno quello che gli pare a loro da mangiare. “Cosa avete di primi?”… “Di primi abbiamo -PIATTO1-, -PIATTO2- e -PIATTO3-” (3 pietanze)… ci pensa un po’… “Si… e basta… abbiamo solo questi 3… solo ordinazioni doppie”. (Ma come… e se io voglio mangiare un primo e mia moglie un’altro non possiamo??). Vabè… “Prendiamo due -PIATTO2-”. Prendiamo anche 2 antipasti freddi e una sogliola per mio figlio.

Passano 30 secondi di orologio. Arriva il cameriere con l’antipasto freddo. Il piatto è piccolo e le cibarie disposte molto rade (una sòla insomma). La salsa rosa sui gamberi era chiaramente orientata al plastico del tipo chiaramente preparate almeno almeno un’ora prima. La piccola porzione di pesce bianco (non identificato) ha rilevato tracce di grosse spine di pesce non visibili che, dalla bocca, ho pazientemente ributtato nel piatto con nonchalance. Nulla a che fare con gli antipasti freddi che ho mangiato praticamente ovunque.

Arriva la sogliola di mio figlio… un piatto con 2 piccole sogliole. Ricordavo che all’El Paso la cameriera si era offerta di pulirmele… qui neanche me lo aspettavo… infatti… lascia lì il piatto. Mia moglie pulisce le sogliole mentre arriva il cameriere coi 2 primi… uno lo da a me e l’altro? Dove lo metterà dato che mia moglie ha il piatto del pesce di mio figlio da pulire? Ma ovviamente lo mette davanti a mio figlio! (Ma porca puttana!! Ma vuoi anche che mio figlio ci infili le mani dentro??). Prendo via il piatto a razzo e lo sposto lontano dal piccolo.

Il primo erano degli strozzapreti con zucchine e vongole. Vongole piccole, tra l’altro. Indovinate? Bravi! Una vongola su 3 aveva regolarmente un po’ di sabbia dentro… quel schrrrhhr che senti tra i denti mentre mangi è insopportabile… io e mia moglie ci guardiamo in faccia e l’incazzatura sale.

Mi guardo intorno per capire se anche gli altri, che nel frattempo sono arrivati, stanno facendo la stessa fine. Le facce non sono delle più distese. Vedo i soliti antipasti identici al nostro che il cameriere sta rifilando un po’ a tutti… e poi? Vedo un primo diverso dai 3 che ci aveva detto essere i soli disponibili… (Ma come!!! Perchè non mi hai detto che c’era anche quello??? Di sicuro è più buono di questa sabbiera di vongole…).

Arrivano due ragazzi… il cameriere li piazza nel tavolo in mezzo al passaggio. Il ragazzo guarda la stanza di fianco mezza vuota… “Scusi, possiamo metterci di là?”… il cameriere da un’occhiata… “No… mi sa che sono tutti occupati…”… come dire… “Vi ho messi qui oramai, quindi non rompete i coglioni”. Il ragazzo non si da per vinto… va alla cassa e ripropone la sua richiesta… e magicamente gli cambiano il posto… il cameriere scocciato li porta all’altro tavolo (tra l’altro è lo stesso cameriere che sta servendo noi… ce ne sono 2 in tutto oltre la ragazza dell’ingresso, che porta dolci e caffè).

Finito (per modo di dire) il primo, ci informiamo sul secondo. Puntiamo sulla grigliata mista ma eravamo quasi pieni (oltre che incazzati). “Se ne può avere una sola in due?”… risponde freddo “Non lo so… vedo…”. “Cosa c’è dentro?”. “Ci sono spiedini di gamberi, seppia, mazzancolle e branzino o coda di rospo a discrezione della cucina”. Pensiamo a mio figlio che con quelle due sogliole ha mangiato poco: “La sogliola non si può mettere?”. “No, non credo sia possibile”. “Vabè… allora una grigliata mista ed un altro piatto di sogliole”.

Aspettiamo un bel po’ questa volta… ma vabè… ci sta… la stanza nel frattempo si è riempita… se non si fossero dimenticati anche l’acqua che abbiamo riordinato sarebbe stato meglio… comunque aspettiamo. Arriva una ridicola grigliata mista composta da: n.1 coda di rospo, n.1 spiedino con 3 gamberi, n.1 spiedino con 2 seppie e per finire, che cosa? Due sogliole!!! E assieme alla suddetta grigliata ci porta il piatto con 3 sogliole. (MA CAZZO!!! ALLORA LO FATE APPOSTA?? PERCHE’ MI DICI CHE NON C’E’ LA SOGLIOLA E INVECE C’E'?? DOV’E’ LA MAZZANCOLLA? E PERCHE’ PER MIO FIGLIO HAI PORTATO 3 SOGLIOLE E PRIMA SOLO DUE, TRA L’ALTRO IDENTICHE A QUESTE??? FATE I PIATTI A SPANNELLO???).

Non avevamo parole… ma ci è andata bene… perchè nei piatti dei tavoli vicini, a cui avevano appioppato la grigliata mista pure a loro, c’erano al posto delle sogliole dei pesci non meglio identificati simili a dei pescigatti. Mangiamo e decidiamo che il dolce e il caffè non glie li ordiniamo neanche morti. Chiediamo il conto, il cameriere ce lo porta in modo freddo (TE LA SEI PRESA PERCHE NON TI HO ORDINATO IL DOLCE??) e mi avvicino alla cassa. Apro lo scontrino. CENTODODICI EURO!!!!!! Avete capito bene… 112 euro!!!!! 11 euro i 2 antipasti, 10 euro i 2 primi e 20 euro i 3 secondi. Coperto ovviamente contato anche per mio figlio. Vi ricordo che pochi giorni fa’ all’El Paso con 58 euro avevo mangiato il doppio. Parlo sul serio; il doppio. Voglio solo andare via da quel posto.

Do il conto alla cassa (trovo l’altro cameriere, non quello che serviva noi). “112… sono 110 euro”. Dai… almeno Arsenio Lupin mi ha fatto lo sconto… tiro fuori il bancomat… che fa anche da carta di credito… ma non mi piace usarlo come carta di credito che non si sa mai… lo uso sempre solo come bancomat… e infatti glie lo porgo precisando: “Bancomat”. “Haaa… allora sono 112 euro”. (MA VAFFANXXXXXXXXXXXXX!!!!).

Scriscia… aspetta… lo guardo… lui aspetta… vedo uscire un foglietto dalla macchinetta, che non può uscire dato che non ho digitato il codice… “Mi scusi… ho detto Bancomat…”… “Eh?? Haa… mi è venuto carta di credito… ehe… vuole annullare?”… “Si, grazie…”… (…silenzio…)… “No, non è possibile” (MA CHE CAZZO ME LO CHIEDI ALLORA????????). Firmo la ricevuta, intasco lo scontrino fiscale del furto (voglio tenere le prove) e ce ne torniamo a casa. Penso che controllerò puntigliosamente i prossimi estratti conto dei pagamenti della carta di credito dato che non vorrei trovarmi ulteriori sorprese… dopo una serata rovinata come questa, non vorrei trovarmi un proseguio.

Cosa vi domandate ora? Ovviamente qual’è il ristorante in questione! Bhè… è sul portocanale… ma non voglio fare una pubblica diffamazione (anche se la meriterebbero appieno). E’ giusto dire ciò che è bello ma è giusto mettere in guardia anche da posti come questo. Sarà pure la sera di S.Valentino, ma un locale del genere non merita clienti; sono quasi sempre andato a Cesenatico per S.Valentino, ho sempre speso meno e ho sempre mangiato molto, molto meglio. Ho ricontrollato parola per parola quello che ho qui sopra scritto e, mano sul petto, corrisponde alla pura verità.

Se volete quindi sapere dove sono andato a mangiare questa sera, rispondo singolarmente ad eventuali vostre email private. E lo faccio volentieri.

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Tuesday, February 12, 2008

Isole Fiji vs Cesenatico

Tra tanti video assurdi o banalmente composti da serie di foto, se non altro questo ha il merito di documentare la spiaggia di Cesenatico durante questo periodo invernale… e allora guardiamocelo!

alt : http://www.youtube.com/v/8bzAPC_sESY&rel=1

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