Sunday, November 30, 2008

Il faro rosso

Ieri ero a passeggiare, con famiglia al seguito, sulle sponde del portocanale. Qualche giorno prima, mentre passavo in auto attraversando il passaggio a livello, avevo visto gli addetti che pazientemente portavano sulle barche tutti i personaggi del presepe, certamente in vista del week end di cui fa parte questo primo giorno di Dicembre. Hanno anche transennato tutte le sponde; non si sa mai che la calca della folla non spinga qualcuno in acqua. Vabè… sia come sia, non sono andato per il presepe, quando per vedere il faro rosso.

Tale faro, elemento di novità di quest’anno nell’ambiente da cartolina del museo all’aperto, è localizzato proprio sulla sponda del portocanale, di fronte alla sezione a terra del Museo della Marineria. La sua posizione mette un po’ di dubbi… in fondo un faro solitamente sta al termine di un molo, se non in un fazzoletto di terra in mezzo al mare… insomma… lo si nota subito che qualcosa non torna. Sembra inoltre un po’ appoggiato lì per caso… come dire… non c’è un piedistallo… potrebbe essere lì come cento metri più in dietro che non cambierebbe nulla… sembrerebbe sempre quasi lasciato lì momentaneamente da qualcuno. Forse una zona un po’ più particolare, come ad esempio lo spuntone del molo di levante tra le barche da pesca (più o meno di fronte al negozio di fiori vicino a piazza Ciceruacchio), sarebbe migliore come localizzazione, anche in virtù del fatto che un tempo il canale finiva effettivamente lì, se non ricordo male.

Ma non son qui per stroncare il faro; anzi. Quel pezzo di ferro, autentico, è probabilmente uno di quelli non più a norma (anche sui moli di Cesenatico ce ne sono due identici, uno verde e uno rosso, soppiantati a qualche metro di distanza da due nuovi e più alti fari). Ma proprio per il suo autentico legame col mare e la sua vita quotidiana quel faro è da salvare e da mantenere; un’autenticità ancora più forte e tradizionale del presepe sulle barche, se mi si permette. La posizione non sò… forse è utile solo per mostrar bene l’ingresso del Museo… ma 10+ per la salvaguardia di questo pezzo di storia.

Termino con un rammarico: ho visto il cartello fuori dalla biblioteca che annuncio per domani la presentazione del nuovo libro di Davine Gnola… “Cesenatico nella storia”. Purtroppo non potrò partecipare dato che le 17:00 non sono un orario molto compatibile con il mio lavoro… ma state pur sicuri che la prima copia in prestito al museo la requisisco io…

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Thursday, November 27, 2008

50 consiglieri sono a sa’

Vi deluderò ma questi giorni sono un po’ pressanti e soprattutto non ho ispirazioni meritevoli… quindi niente post su Cesenatico… ma colgo l’occasione per rompere il vuoto… nonchè per postare una bella foto come al solito… per accennarvi a qualcosa  che col blog un poco centra.

Qualche giorno fa’ chi di voi legge anche i miei post scrittum, oltre ai post, avrà notato che qui facevo riferimento al fatto che i consiglieri regionali sarebbero passati da 50 a 65 alle prossime elezioni (dico alle prossime perchè nel sito della regione io attualmente in carica ne ho contati in tutto 50). Bhè… aggiungete a questo che tempo fa’ avevo visto la foto di Obama con le scarpe bucate sul blog di un noto ex sindaco Cesenaticense nonchè attuale consigliere regionale; avevo chiesto di poter replicare la foto sul blog e mi è stato accordato e, da quel momento, mi sono arrivati gli aggiornamenti settimanali di tale consigliere regionale sulla casella di posta del blog.

Bhè… ho fatto tutta questa pappardella per dire che nell’aggiornamento settimanale ricevuto oggi, ho trovato tra le varie: “presentato un Progetto di Legge, di cui sono firmatario, per ridurre a 50 il numero dei Consiglieri regionali;“. Da qui ho capito che la legge dei 65 consiglieri era già passata (quindi probabilmente per essere applicata dalle prossime elezioni)… (approvata però da non-so-chi a questo punto) e che comunque c’è qualcuno, fortunatamente nella maggioranza che magari c’è più probabilità di farcela, che ha proposto o appoggiato il ritorno ai 50 consiglieri.

Rompo a questo punto la tradizione dell’anonimato dei miei riferimenti… sia perchè a questo punto avete già capito che sto parlando di Damiano Zoffoli… sia perchè così citando direttamente il suo nome magari lo carico ancor più, di fronte a tutti i lettori del blog, di impegno verso questo progetto di legge di ritorno ai 50… anzi… se nella legge poi qualcosa viene tagliato dagli stipendi… che ne sò… al governatore, agli assessori e ai 50 un po’ per uno che non fa male a nessuno… bhè… a quel punto potremo essere addirittura orgogliosi di avere una regione che manda un segnale chiaro in questi tempi di crisi… e mi auguro un voto favorevole bipartisan (per par condicio).

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Wednesday, November 19, 2008

Facebook avanza anche a Cesenatico

In questi giorni, son sincero, ho avuto poco tempo per pensare a un post su Cesenatico… e a dirla tutta non ho nemmeno provato a fare lo sforzo di cercare qualche curiosità in rete! Come mai? Ho abbandonato il pc solo per qualche serata? Ma neanche per idea… senò poi mia moglie non ha l’occasione si sfogarsi col suo “Ma sei sempre attaccato a quel coso!”… insomma… sfogarsi le fa bene… non posso toglierle questo piacere.

Piuttosto la verità è che ho speso tanto tempo su Facebook. Oddio… già lo conoscevo prima un pochetto… mi sono iscritto alcuni giorni fa’ anche come cesenatico blog… però l’anonimato non mi consentiva di cercare amici, conoscenti, ex compagni di classe, ecc… insomma… mi ero iscritto e poi avevo lasciato tutto lì. in queti giorni invece mi sono iscritto proprio col mio vero nome e cognome e ho cominciato a cercare tutti i conoscenti possibili… cioè… non tutti tutti… intendo persone con cui mi fermerei a fare due chiacchiere se le incontrassi per strada… non mi interessa fare della massa di persone tanto per far finta di essere quello che conosce tutto il mondo.

Insomma… ho cominciato a twittare (a scrivere di tanto in tanto cosa sto facendo…), mi sono iscritto ad alcuni gruppi, più che altro locali per trovare altri possibili conoscenti, ho scoperto che tanti miei compagni delle superiori sono su Facebook da tempo… insomma… ancora non so come possa servirmi in concreto… a parte per organizzare magari la pizzata degli ex-compagni di classe… però lo sto studiando con interesse, perchè credo che abbia grandi potenzialità. Ho visto pure qualcuno di quelli che scrivono commenti sul blog… e mi dispiace di non poterli aggiungere agli amici. Addirittura mi sono connesso via wap, per vedere se sul mobile ci fossero funzioni interessanti.

Dico spesso che vorrei evolvere il blog in un forum… ma penso spesso anche al fatto che su un forum poi gli argomenti si perdono tra le chiacchiere… le cazzate… e si rischia di perdere di vista l’argomento principale. Ecco… invece portarlo su facebook mi piacerebbe… ci farei un pensierino… anche se il fatto di entrare ed uscire da un utente all’altro non mi attira molto… chissà… quando un giorno rinuncerò all’anonimato porterò tutto su Facebook.

Vabè… un gran discorso lungo per dire che oggi non ho nulla da dire su Cesenatico… ma se avete qualche applicazione o particolarità di Facebook che volete suggerirmi, accetto lezioni volentieri.

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Monday, November 17, 2008

I giochi dei giardini

Quando uno si rende conto di aver sottovalutato l’utilità di qualcosa, è bene che faccia ammenda pubblica… e io son qui per farla. I giardini al mare, spazio verde attrezzato tra gli hotel e la spiaggia in quel di levante, secondo me non avevano tutta questa utilità… o meglio… bellissimi, ci mancherebbe… però mi domandavo a cosa servissero quei giochi per bambini… insomma… se sei al mare, i giochi ce li hanno in spiaggia… la sera la zona non è troppo illuminata e quindi non è molto usufruibile… il sabato o la domenica pomeriggio stai in vasca sul Carducci… mica stai ai giardini al mare.

Bhè! Di punto in bianco ho afferrato e apprezzato la loro utilità… in fondo il miglior modo per capire le cose è esserci dentro… insomma… averne bisogno… dai… diciamo la verità… di Halloween non me ne fregava niente… qualche anno fa’ era una serata in più in discoteca… tutto lì… ma quest’anno è stata l’occasione per vedere mio figlio alla finestra con gli occhi spalancati ad aspettare “i mostri”… ed il parco è diventata l’occasione, quasi un’abitudine oramai, per portare mio figlio la domenica mattina ai giochi. Non tanto per i giochi, intendo… si, dai… quelli ce li avrei anche nella mia frazione… e neanche per fare una vasca sul Carducci… che dalle 10:00 a mezzogiorno sto bene anche rilassato a cazzeggiare su di una panchina… ma solo per il fatto che è un punto di incontro. Tanti bambini, più o meno della sua età, vanno e vengono… corrono… giocano sugli scivoli… insomma… è una zona di socializzazione per i bambini… e poi… diciamolo… non è neanche troppo divertente giocare in un luogo dove non c’è nessuno… un po’ di schiamazzi in surround ci vogliono… no?

In realtà di zone ce ne sono due… una è più o meno all’altezza dell’Oro Bianco… e la prima volta c’eravamo fermati lì… ma l’età è più prossima ai 5 anni… e mio figlio non ce la fa a salire sui giochi, accessibili in qualsiasi modo eccetto che con le scalette. Poi, proprio tornando a casa e passando all’altezza del ristorante Clan Pavì, abbiamo visto gli altri gruppi di giochi più adatti alla sua età e lì siamo tornati quasi ogni domenica mattina… ci sono sempre almeno 5 o 6 bambini che corrono e giocano. Intendiamoci… i giochi lì ci sono sempre stati da quando ci sono i giardini… e non è che non ci fossi mai passato davanti prima… ma ti accorgi delle cose, come dicevo, spesso solo quando ne hai bisogno!

Quindi… turisti e Cesenaticensi muniti di bambini attorno ai 2 anni… se il parco nelle vostre vicinanze piange di vuoto… la domenica mattina possiamo incontrarci direttamente là!

P.s.: ho letto sul giornale, non ricordo per bocca di chi… meglio, così evito ogni accostamento politico, che la regione sta aumentando o ha già aumentato il numero dei consiglieri regionali da 50 a 65… insomma… oggi sono 50… alle prossime elezioni aumenteranno probabilmente di 15 unità. Oltre a cercare di diffondere la cosa, mi auguro che ci siano consiglieri regionali di buona volontà che lavorino per evitare che questo avvenga… in regione ci sarà anche tantissimo da fare… e non so quanti consiglieri abbiano le altre regioni e non mi interessa… ma specie di questi tempi sarebbe un bruttissimo segnale per le famiglie che sono costrette a tirare la cinghia…

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Friday, November 14, 2008

Un altro video sul Museo della Marineria

Finalmente ho trovato un altro bel video su Cesenatico… Youtube di recente scarseggiava di contenuti “culturali” decenti. Le inquadrature sono forse un po’ troppo rapide per i miei gusti… ma magari semplicemente vogliono dire… “Te lo faccio vedere rapidamente che se lo vuoi vedere bene vieni al museo di persona”… quindi non resta che dire… vedetevelo!

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Thursday, November 13, 2008

Il bavaglio ai blogger

Oggi esco con un’off topic; l’argomento mi sta a cuore, non posso farne a meno. Voglio fare le mie considerazioni su di una legge che rischia di essere approvata in parlamento, la cosiddetta Levi-Prodi della scorsa legislatura che oggi è ripresentata in forma modificata e che prevede principalmente 2 punti chiave: a tutti i blog si applicherà la responsabilità dei reati a mezzo stampa e, oltre a questo, chi avrà un lucro continuativo dovrà registrarsi al Registro degli Operatori della Comunicazione. I dettagli in rete li trovate un po’ ovunque.

Partiamo dal fatto che l’Italia è governata da anziani tendenti alla sindrome di eterna onnipotenza nonchè all’arteriosclerosi… ogni tanto addirittura qualcuno sviene in diretta tv. Ma non fosse abbastanza, questi vecchietti che non abbiamo mai scelto direttamente ora vogliono pure regolare la rete, di cui certamente tra l’altro capiscono poco o nulla. Ma di cui evidentemente hanno paura.

Internet è un luogo libero ma non per questo irresponsabile; anzi. Mentre in tv i telegiornali possono spararti tutte le cazzate che vogliono o raccontarti un fatto girandoti la verità come un calzino (o anche omettendola), in rete non sfugge nulla. Se dici una cazzata, prima o poi ti tanano. E te lo vengono a scrivere pure sul tuo blog. E, se cancelli i commenti, prima o poi se ne accorgono e ti sputtanano. E se chi ti vuole sputtanare lo fa solo per screditarti, in rete viene fuori e gli torna indietro come un boomerang. La credibilità è sudata e meritata; non te la regala nessuno. Milioni di micro-blogger che scrivono in tutto il mondo, e l’Italia ha la sua bella fetta, costituiscono l’ossatura di una rete che fa sì che la falsità possa durare poco. Il lettore ha tutti gli elementi per capire chi è affidabile e chi non lo è, e può scegliere, può valutare; il lettore, che non è solo lettore ma se vuole può egli stesso interagire, è libero in un luogo di libera informazione. Questa è la libertà della rete. E’ una libertà che si regola autonomamente basandosi sul fatto che la grandissima parte della gente che popola questo pianeta è onesta. Può pensarla differentemente da te, ma ognuno esprime il suo parere autentico.

Prendiamo il caso più famoso e più eclatante: Beppe Grillo e il suo blog. E’ un blog scomodo per molti perchè lì appaiono molte verità. Ma sappiamo tutto su di lui. Sappiamo che non è quasi mai lui a scrivere, ma la Casaleggio & Associati. Sappiamo che, quando ha pubblicato la notizia dell’uovo che si cuoceva tra 2 cellulari, ha preso un granchio, diffondendo una notizia che era in realtà una bufala. Su internet la verità la fa da padrone, e più grande sei e più sei soggetto al controllo naturale della massa. Io, che leggo, posso valutare e farmi una mia autonoma idea, perchè ho a disposizione tutte le informazioni possibili.

E’ così anche per i telegiornali? Posso pubblicare una scritta in sovraimpressione al tg delle 20:00 comunicando a tutti il perchè io penso che quel giornalista stia omettendo la verità? Se pubblicano una serie di articoli di giornale lecchini nei confronti di un politico, possiamo avere uno spazio dove lo dichiariamo? Se un’azienda sponsorizza un giornale locale in modo anomalo, possiamo comunicare a tutti che a noi quella cosa puzza? No che non possiamo. Non possiamo perchè una trasmissione televisiva così come un giornale sono strumenti molto meno flessibili della rete… e non possiamo soprattutto perchè non ne abbiamo diritto in quanto relegati a utenza passiva. Al massimo possiamo finire nella pagina della posta.

La rete è diversa; la rete è flessibile, è immediata, è universale ed è a oggi, specie in Italia, l’unico mezzo grazie alla quale possiamo farci un’idea della verità, grazie al micro contributo di ognuno. Non dico “conoscere la verità”, che è un concetto più filosofico che concreto, ma almeno farci la nostra legittima idea e confrontarla.

Costringere i blogger che hanno un reddito dal blog a registrarsi al ROC significa innanzitutto DISINCENTIVARE la nascita di nuovi blog (se fosse stato così, non avrei nemmeno mai pensato di iniziare a scrivere questo blog… troppe beghe per iniziare… e poi magari mi stanco dopo 2 settimane… chi me lo fa fare?) e quindi si mette un argine alla libera comunicazione. Oltre al fatto che l’anonimato non esisterebbe più. E non parlo del mio anonimato, che tra l’altro è un anonimato all’acqua di rose, quanto dell’anonimato di chi parla di mafia, di camorra, di ‘ndrangheta… chi glie lo farà fare di esporsi quando al ROC qualche mafioso può leggere il suo nome e cognome?

Quando si parla di “reddito” sui blog, si cade nella trappola dei banner e degli adsense che spesso i blogger utilizzano per arrotondare si e no 10 euro all’anno per contribuire al pagamento dell’ADSL. Ma può essere considerato un reddito concreto? E se anche lo fosse, perchè interessa il ROC? Al massimo mi dovranno obbligare a metterlo nella dichiarazione dei redditi… cosa centra il fatto che io incassi 10 o 20 euro all’anno col fatto di iscriversi ad un registro? Sono cose assurde inserite solo, a mio avviso, per schedare la rete dei blog, oramai l’unica fonte di autentica informazione.

Ma proviamo a sorvolare… facciamo che tutti eliminiamo banner e adsense… tra l’altro quello che vedete a lato sul mio blog, ve lo ricordo, non è mio ma di blog.com… è blog.com che incassa i proventi di quell’adsense… che io lo toglierei anche subito, ma per toglierlo dovrei pagare. Quindi, rispetto a questo punto, almeno io sarei salvo… niente iscrizione al ROC. Sempre che qualcuno intanto non apra un fascicolo d’ufficio… mi schedi… e poi, quando il giudice accerta che non sono io a beneficiare dell’adsense, dopo anni, dato che in Italia i processi durano anni, mi dicono “vada, vada, che è tutto ok”. Ma intanto l’anonimato si è andato a far friggere… io ho pagato fior di euro all’avvocato… magari mi prendono pure da parte e mi intimano di piantarla… che ora i miei dati sono disponibili. Ma sorvoliamo lo stesso.

Passiamo al punto successivo: i reati a mezzo stampa. Di qui non ci si scappa… se sei un blogger diventerai soggetto a tutte le pene previste per tali reati. Premesso che non conosco alla lettera i reati a mezzo stampa, anche qui… se qualcuno rompe i coglioni… tràcchete! Lo portiamo in tribunale per diffamazione a mezzo stampa… e poi un’altro… e un altro ancora… gente che magari non ha nemmeno i soldi per pagarsi un buon avvocato… gente che ha l’unica pecca di scrivere la verità… perchè se scrivessero cazzate sarebbero subito sputtanati dalla rete… e se non ti sputtana nessuno vuol semplicemente dire che non ti legge quasi nessuno… ma non importa… l’importante è punirne uno per educarne cento. I giornali, testate a cui vanno contributi pubblici, e che hanno le spalle coperte, sono equiparati al più poveraccio dei blogger. E non importa se gli mostri che il tuo blog lo leggono in 5 persone al massimo ogni giorno. Un blog è un blog e pertanto va punito. Allora perchè non puniamo anche chi dichiara le stesse cose… che ne so… in un bar al tavolo con 5 persone? Basta un testimone… ma sì… dai… a questo punto mi pare logica anche la reintroduzione del divieto di riunirsi in associazione… in fondo gli art.18 e 21 della costituzione sono troppo eversivi per i gusti di qualcuno. Se dobbiamo punire la libertà di pensiero, puniamola tutta e che non se ne parli più.

Credetemi; non prendete sotto gamba questa legge. E la cosa che mi spaventa di più è che è stata presentata sia sotto il governo di un colore che sotto un governo dell’altro colore. Non c’è coalizione che tenga; nemmeno io so bene a chi affidarmi ora come ora.

Ma di una cosa sono convito; ossia che l’informazione rimarrà libera e lotterà per la sua libertà. Se entrerà in vigore questa legge… sapete cosa farò? Bhè… regalerò questo blog ad un mio amico di San Marino… (cioè gli chiederò di poter scrivere per lui)… il dominio blog.com non è su un server Italiano… e i Sanmarinesi non sono soggetti alle leggi Italiane… quindi continuerò sotto mentite spoglie (ancora più mentite!) a scrivere quello che penso, con la facoltà di essere sputtanato ogni volta che dico una cazzata e confermato ogni volta che condividete il mio pensiero. Anzi… dato che quei furbini hanno pure messo su il mandato di cattura europeo… quasi quasi entro in una chat delle Cayman Island o di chissà quale sperduto atollo e chiedo in prestito l’identità a qualcuno di loro.

Noi tutti oggi siamo la nuova Resistenza; chi scrive liberamente e chi vuole informarsi liberamente, al di là di ogni colore politico. No al bavaglio dei blog.

La libertà non è una cosa che si possa dare; la libertà uno se la prende, e ciascuno è libero quanto vuole esserlo.“, James Baldwin

P.s.: debbo ancora una volta ringraziare Marco dell’edicola Scarabocchio di Cesena (diciamola tutta… in via Ravennate 2464/2466… se siete di mano prendetelo lì il giornale… insomma… mi debbo sdebitare…) che mi ha fatto il favore di mandarmi anche la scansione dell’articolo apparso sabato scorso sulla cronaca del Rubicone del Corriere di Cesena… e lo trovate pure qui a lato nel box “Dicono del blog”… arigrazie Marco!

Posted by Cesenatico at 12:49:25 | Permalink | Comments (3)

Wednesday, November 12, 2008

Un wiki per la viabilità di Cesenatico

Qualche giorno fa’ mi sono imbattuto in questa discussione sul forum di Romagna.it, che spesso vado a sbirciare… parlava della “voce” (cioè… non del quotidiano… ma delle voci che circolano…) in base alla quale su viale Saffi e viale Mazzini, in prossimità del ponte, si starebbe pensando di pedonalizzare… approfondendo non sono poi riuscito a sapere l’inizio e la fine esatta… comunque questa non la sapevo… si diceva che fosse in progetto non appena ponente avesse avuto a disposizione il sovrappasso.

Bhè… penso sia una bella idea… l’importante è sempre cambiare un pochino alla volta… poco poco che quasi non ce ne si deve accorgere… in modo che la gente continui ad arrivare variando di poco la strada… i commercianti continuino a vendere… i baristi a fare dei caffè… e così via. Ero qualche settimana fa’ sul viale dei Mille all’altezza più o meno del viale Trento… e per caso sono entrato nel viale in un momento in cui non c’era nemmeno una macchina (nemmeno una!) parcheggiata ai lati… dovevate vederlo… quasi faticavo a riconoscerlo… un viale bello e largo… pittoresco direi… sono cose che ti fanno venire in mente che la bellezza delle città non è del tutto compatibile con le auto.

Certo; io ho visto quel panorama mentre andavo… in auto!… Quindi non è che abbia tanto da fare il filosofo… però sono convinto che le città, senza traumi, senza cambi eccessivi o repentini… insomma… specie quelle turistiche, debbano cercare di spostare sempre più lontano dal centro le auto e investire, un piccolo passo alla volta, nella mobilità pubblica… efficiente… fatta bene… insomma… una bella rete di mezzi pubblici che deve sembrarti di essere a Londra, dove sai che prendendo la metropolitana arriverai ovunque senza mai aver bisogno dell’auto.

Ma insomma! Ho fatto una pappardella lunga lunga solo per dire che nel contesto di quella discussione Ken (che non è il marito di Barbie ma un Cesenaticense con questo nickname) mi ha dato il link ad un wiki che ha realizzato, come dice lui da semplice appassionato, sulla viabilità di Cesenatico… dategli un’occhiata e, se volete dare un contributo, basta aver voglia di aggiungere le proprie idee… addetti ai lavori o meno… non importa… il web è un serbatoio che accoglie tutti.

Certo… non vi aspettate che questo wiki sia in diretta comunicazione con l’assessore all’urbanistica… anche perchè dietro ad ogni strada… ad ogni cambiamento… ad ogni opera pubblica… c’è un finanziamento da reperire e soprattutto un’organicità dell’urbanistica di cui tenere conto… insomma… non c’è da prendersela a male… ma collaborare col wiki è un po’ come scrivere commenti su questo blog… forse non cambieremo Cesenatico, ma abbiamo l’occasione di dialogare, ci confrontarci e, magari, di conoscerci meglio. Tutti sul wiki! E se ne inaugurerete altri su altre tematiche, non dimenticate di farmelo sapere…

Posted by Cesenatico at 06:28:20 | Permalink | Comments (3)

Sunday, November 9, 2008

Saremo felici

E’ sempre affascinante guardarsi alle spalle… rivedere come si era alcuni decenni prima… com’era la gente… come si vestiva… quali erano gli ideali e i sogni dei ragazzi di allora… insomma… catapultarsi in un tempo apparentemente remoto ma non troppo. E mi fanno particolare effetto, per me che li ho vissuti da bambino, gli anni ‘80… i primi anni che ho vissuto consciamente e che oggi vedo così lontani ma allo stesso tempo così ricorrenti nei miei ricordi.

Ho fatto una pappardella così lunga perchè, riallacciandomi al tema di qualche giorno fa’ su alcuni commenti in merito ai film girati a Cesenatico, ne ho trovato uno che non conoscevo: Saremo felici. E’ un film del 1989 di tale Gianfrancesco Lazotti che nel cast annovera tra gli altri Maurizio Ferrini, Alessandra Martines e Amanda Sandrelli. Ora la curiosità è stata grande, tanto da voler approfondire… ma non ne ho avuto modo più di tanto dato che su Youtube e similari non ho trovato nulla e mi sono dovuto quindi accontentare della locandina e delle altre foto su Film.tv… della recensione che ho trovato sull’archivio dei film di Libero.it… e proprio da Libero vi riporto la trama:

In una cittadina della provincia italiana le giornate invernali - specie dopo i fasti e le follie della spiaggia estiva - sono lunghe a passare. Lo sanno bene quattro amici trentenni, che si incontrano al bar prediletto, scorrazzano qua e là, parlano e straparlano, un pò sognatori, un pò pigri e inconcludenti, sempre velleitari: Lorenz che vorrebbe diventare un cantautore di grido e che intanto, in crisi d’ispirazione, ha temporaneamente lasciato la moglie Jole e due bambini, vivendo in casa di uno del gruppo; Caronte, che fa il traghettatore sul canale locale e si rifugia nell’evasione delle videocassette; Checcone, un bravo e massiccio figliolo che attende al distributore di benzina del padre garagista, ma si lascia coinvolgere nei sogni di gloria di una grintosa fidanzata (Maddalena), la quale aspira a partire con lui per studiare danza negli Stati Uniti, pur di lasciare alle spalle il tran-tran del posto. Il più “borghese” fra tutti è Mirko, ideatore di progetti ambiziosi e gran cacciatore di straniere di passaggio, che millanta imprese e conquiste irrealizzate, tenendosi la piccola Sonia (la cameriera del bar) come compagna fissa. Tutti in varia misura più o meno fatui, pronti a trascorrere la notte lungo il canale di casa, cianciando e programmando la loro vita e tutti destinati, a quanto pare (e forse lo desiderano davvero), a restare dove la nascita e la famiglia di origine li hanno collocati: Mirko sempre in attesa di bionde o brune d’Oltralpe; Checcone ad aiutare il padre comunista; Caronte a traghettare la gente e Lorenz a vivere alla giornata, tra una soirèe ed un festivalino provinciale, insieme a moglie e figli.

Ora, per completezza, vi riporto anche il fatto che proprio la critica su Libero.it lo definisce “Sterile, falsamente ingenuo, drammaticamente televisivo (Segnocinema)” mentre Mymovies.it lo definisce così: “Quattro vitelloni di Cesenatico (RN) sognano di evadere appena è finita la stagione estiva. Ma restano sempre sogni. Storia trita. L’atmosfera “fuori stagione” della riviera adriatica è descritta senza originalità. M. Ferrini è una presenza di irresistibile simpatia.“. Ora… a parte il fatto che quegli ignoranti non sanno nemmeno che Cesenatico è sotto provincia di Forlì-Cesena… direi che comunque rimane assodato che il film probabilmente fa cagare… sempre che rivisto con gli occhi del post-duemila, magari, non diventi magicamente un cult…

Sia come sia, chi abbia reperti a riguardo non esiti a metterli in rete! Video, ma anche frasi celebri o istantanee della pellicola… riportiamo alla luce anche questa testimonianza della cultura di Cesenatico.

Posted by Cesenatico at 11:00:13 | Permalink | Comments (35)

Friday, November 7, 2008

Proposta turistica

Dato che oltre i confini comunali c’è un neo-costituito comitato per il folklore, in contrapposizione a quello comunale… e dato che vorrebbe ri-fare carnevale e presepe meccanico… e dato che il suo comune, che lo ha mandato a quel paese, pare gli neghi i permessi… ho una proposta!

Perchè non gli diamo le autorizzazioni noi a Cesenatico? Un carro del carnevale in fondo era da tempo anche di Sala… facciamo un carnevale in primavera sotto al grattacielo e poi lo riproponiamo d’estate a Valverde come al solito (entrambi turisticamente appetibilissimi)… e poi a Natale un presepe meccanico in piazza Ciceruacchio o in piazza Costa… così oltre ad essere tornato l’albero nella piazza di Garibaldi o Pisacane che dir si voglia, facciamo l’en plein… che ne dite? Gambettolesi rifiutati, siete all’ascolto?

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Thursday, November 6, 2008

I comitati di quartiere

Finalmente dopo tanto tempo leggo una bella notizia di cui chiacchierare un po’, notizia riportata oggi da tutti i 3 quotidiani locali sulla cronaca di Cesenatico: a breve verranno istituiti dei comitati di quartiere. In sostanza la città verrà divisa in 8 zone, accorpando o meno le frazioni ed i quartieri attuali, e per ognuna verrà eletto dai cittadini un gruppo di rappresentanti che varierà dai 5 agli 11 membri, con tanto di presidente e vicepresidente.

Ora; ai turisti fregherà di certo poco, mentre i residenti interessati avranno sicuramente già letto l’articolo… quindi io che ci sto a fare qui? Ma ovviamente ad aprire un post con tutte le mie elucubrazioni mentali… a dire la mia insomma… due chiacchiere a cui spero facciano seguito i vostri commenti in proposito. Anche perchè in alternativa avevo in mente un post sulla piscina di Cesenatico, ma, dato l’interesse ancora più scarso che posso immaginare, ve lo risparmio.

Comitati di quartiere, dicevamo. Dato che Cesenatico è una cittadina di neanche 25.000 abitanti non ha (giustamente) l’obbligo di istituirli e, viceversa, non credo possa nemmeno istituirli con onere per il comune, tant’è che tali comitati non riceveranno un euro per le presenze, i rimborsi spese o chissà quale altro costo di sostentamento. E questa è chiaramente cosa buona e giusta.

Una riflessione mi è sorta spontanea, invece, quando ho letto i ruoli di questi comitati: puramente consultivi… in sostanza… il comitato è un tramite tra il comune e la cittadinanza locale per raccogliere informative e riassuntivi delle esigenze della collettività. Si diceva anche, tra le motivazioni di questo intervento, che si fa in modo di istituzionalizzare degli organi che, in diverse aree, erano già nati spontaneamente per opera di gruppi di cittadini.

Ora la riflessione è questa: se il ruolo è puramente consultivo… e se dove c’erano delle forti richieste il comitato c’era già… a che servono? Cioè… faccio un esempio di carattere nazionale… vi ricordate quando hanno istituito “Mr.Prezzi”, sotto l’ondata di aumenti speculativi dei prezzi dei generi di base? Bhè… premesso che c’era già un’autorità che poteva accollarsi tali controlli (ossia l’autorità garante per la concorrenza ed il mercato… l’autorità antitrust, insomma…)… dicevo… ma che ha fatto fin’ora? Di fatto non ha poteri sanzionatori… ed è lì… che monitorizza il mercato… convoca i produttori… rende noti aumenti ingiustificati (che chi va a fare la spesa, già conosce)… insomma… dato che non conta quasi nulla… a chi giova, in soldoni? Secondo me tra qualche anno lo tagliano come “ente inutile” e riconducono tutto all’antitrust, che almeno ha poteri sanzionatori.

E così vorrei fare un parallelo con questi consigli di quartiere; perchè aggiungere un altro strato (senza poteri) tra il cittadino e l’amministrazione comunale, che è la più vicina delle amministrazioni pubbliche? Se il cittadino, che non ha poteri, da domani si sentirà dire che le legittime lamentele le deve presentare ad un altro organo, che non ha poteri nemmeno lui, vedo un po’ la rappresentanza diluirsi di un passaggio. A meno che a presiedere o comunque ad essere presente ai comitati ci sia sempre almeno un consigliere comunale, possibilmente di maggioranza, ma magari pure uno di minoranza, e possibilmente eletto in zona. Senò diventa un po’ come il circolo del bar… e le discussioni diventano chiacchiere da bar.

Teoricamente oggi dovrebbero essere proprio i singoli consiglieri comunali (che hanno potere di voto) a raccogliere e sintetizzare al consiglio comunale (che vota e quindi decide) o all’assessore (che spende e quindi decide) le esigenze della cittadinanza. Mi immagino domani: ho una richiesta di interesse pubblico… ne parlo ad un membro del comitato (che non ha potere)… che a sua volta ne discute nel comitato (che non ha potere)… e a sua volta il presidente del comitato (che non ha potere) porta la mia e le altre questioni all’assessore… funzionerà così? Bho…

Non è una stroncatura, anzi; le mie sono domande dettate unicamente dalla grande curiosità  e sicuramente andrò ad ascoltare durante la presentazione dell’iniziativa nella mia zona. Tutto dipenderà dall’autorità effettiva di questi comitati… che se la gente chiede con forza una cosa… e il comitato ascolta… il comitato riporta… il comitato tiene sotto controllo… ma poi non cambia nulla… ecco che la gente si incazza… ma rischia poi di incazzarsi con il comitato (che non ha poteri, e quindi più di tanto non può fare) piuttosto che con chi ha il potere di scegliere se accogliere o meno l’istanza. Certo poi il comitato può puntare il dito contro chi ha rigettato la richiesta… ma la vedo dura, a meno che non nasca in un contesto più ampio di contrasto politico magari tra un presidente del comitato, sostenitore della minoranza, e un amministratore della maggioranza.

Non lo so… non ce l’ho chiara chiara… ma mi posso già rispondere che se l’efficienza dei comitati non mi soddisfa, posso sempre continuare a rivolgermi al singolo consigliere comunale come se nulla fosse cambiato. La curiosità è tanta… e magari alla fine mi candido pure io… chissà… di sicuro vi terrò aggiornati!

Posted by Cesenatico at 12:36:08 | Permalink | Comments (4)