Dieci anni fa’
Sabato scorso sono andato con famiglia al cimitero di Cesenatico, in quel di Ponente. Ci siamo andati per i fatti nostri, ma entrando è sempre impossibile non notare, ai margini dell’ingresso, i cartelli che indicano dove trovare la tomba di Marco Pantani. Faccio quello che devo fare e poi mi incammino lentamente anche verso la sua tomba. L’avevo visitata solo all’inizio, quando ancora era provvisoriamente in un loculo a parete che a terra mostrava ancora un’enorme quantità di omaggi al campione, nell’anno della scomparsa.
Oggi invece è in una costruzione circolare (non so come si chiamino…) che all’estremità superiore sale a chioccia fino in punta, certamente a ricordare le tante salite che gli avevano fatto valere i titoli di quegli anni gloriosi. All’interno diversi omaggi ed un libro delle presenze dove tanti suoi ammiratori hanno lasciato un messaggio o anche solo una firma.
Ma non è mia intenzione parlare di cose tristi, bensì di ricordare i momenti belli, anzi, un momento bello… il Pantani-Day. Lo ricordo perchè in città non si trovava più un pezzo di stoffa rosa o gialla, i colori del giro e del tour, neanche a pagarlo oro… e poi tantissime strade chiuse… traffico più che durante l’annuale festa di Garibaldi… noi che, come tutti, avevamo parcheggiato lontanissimo ed eravamo arrivati in piazza a piedi in ritardissimo dato il blocco del traffico… e in piazza per modo di dire, data l’enorme calca di quella sera… ma tutta Cesenatico, e non solo, non voleva mancare per nulla al mondo a quell’evento.
Bhè… quella giornata mi è venuta in mente poco fa’ capitando per caso su di un articolo della Repubblica, del 14 Agosto del 1998… sono passati già 10 anni… è quasi impossibile crederlo. L’articolo iniziava così:
“CESENATICO - Dopati sì, ma di passione, per il Pirata in giallo, in una Cesenatico in giallo. Più di ventimila tifosi, in giallo, per trasformare il giorno del ringraziamento in un carnevale di colori, tra tricicli giganti, tandem e scooter giallorosa. Questo è il P- day. E tra i tanti arrivati sull’Adriatico spunta il premier- ciclista Romano Prodi, accompagnato dalla moglie Flavia Franzoni. Una visita “da sportivo” solo per dire a Marco Pantani: “Complimenti e grazie”. Il resto è sagra da strapaese, con le bandane che da 5000 lire son passate a 20 mila - gli affari sono affari - con i canti di grandi e piccini dedicati alla “Rumagna”. Numeri da capogiro nel giorno del Pantafestival: 20 mila piadine, 1000 chili di salame, 5000 litri di vino distribuiti dalle 16 alle 2 di notte, con la gente in strada a far baldoria fino all’alba. (… leggi tutto l’articolo…)“
Ho realizzato io la vetrata dell’edicola funeraria di Marco Pantani. E’ la raffigurazione di una “Pietà” ispirata ad un quadro del ‘600, è stata commissionata dalla famiglia.
Per me è stato un grande onore: Marco resterà per sempre nel cuore di tutti.
Ma dai! In effetti è un’edicola funeraria (adesso so come si chiama…) molto curata in ogni dettaglio. Complimenti quindi anche per la tua opera!
ora che mi hai lanciato lo spunto, magari nei prossimi giorni preparo un post sulla vetrata nel mio blog…
grazie per i complimenti !
Senti un po’… dato che hai a tutti gli effetti un “corporate blog”… o blog aziendale per dirla come mangiamo… che influenza ha questo sul tuo lavoro? Intendo… hai avuto contatti di lavoro o clienti anche grazie al tuo blog o hai verificato che è più che altro un hobby di scrittura? Sono curioso… ed il tuo blog, per la dimensione artigianale che suppongo e per la tipologia di lavoro è un caso molto molto interessante… fammi sapere, dai!
se ti riferisci al blog CARTAVETRATA
http://www.cartevetrate.blogspot.com
è nato come posto dove pubblicare i miei lavori d’illustrazione,ma mi è inevitabile ogni tanto parlare comunque di vetro, visto che ci vivo in mezzo tutto il giorno !
Il mio vero blog aziendale è:
http://www.portevetro.it
ed è davvero un caso interessante, perchè ha avuto un “successo” che non ci aspettavamo ! Contatti da tutt’Italia con un gran numero di persone interessate ai nostri lavori.
Riceviamo degli ordini anche da lontano, l’ultimo sta per partire per Crotone in sicilia, ma è il primo che si dirige verso il sud, fin’ora tutte le spedizioni sono andate verso la lombardia, il veneto e l’emilia romagna.