Sunday, October 19, 2008

Dieci anni fa’

Sabato scorso sono andato con famiglia al cimitero di Cesenatico, in quel di Ponente. Ci siamo andati per i fatti nostri, ma entrando è sempre impossibile non notare, ai margini dell’ingresso, i cartelli che indicano dove trovare la tomba di Marco Pantani. Faccio quello che devo fare e poi mi incammino lentamente anche verso la sua tomba. L’avevo visitata solo all’inizio, quando ancora era provvisoriamente in un loculo a parete che a terra mostrava ancora un’enorme quantità di omaggi al campione, nell’anno della scomparsa.

Oggi invece è in una costruzione circolare (non so come si chiamino…) che all’estremità superiore sale a chioccia fino in punta, certamente a ricordare le tante salite che gli avevano fatto valere i titoli di quegli anni gloriosi. All’interno diversi omaggi ed un libro delle presenze dove tanti suoi ammiratori hanno lasciato un messaggio o anche solo una firma.

Ma non è mia intenzione parlare di cose tristi, bensì di ricordare i momenti belli, anzi, un momento bello… il Pantani-Day. Lo ricordo perchè in città non si trovava più un pezzo di stoffa rosa o gialla, i colori del giro e del tour, neanche a pagarlo oro… e poi tantissime strade chiuse… traffico più che durante l’annuale festa di Garibaldi… noi che, come tutti, avevamo parcheggiato lontanissimo ed eravamo arrivati in piazza a piedi in ritardissimo dato il blocco del traffico… e in piazza per modo di dire, data l’enorme calca di quella sera… ma tutta Cesenatico, e non solo, non voleva mancare per nulla al mondo a quell’evento.

Bhè… quella giornata mi è venuta in mente poco fa’ capitando per caso su di un articolo della Repubblica, del 14 Agosto del 1998… sono passati già 10 anni… è quasi impossibile crederlo. L’articolo iniziava così:

CESENATICO - Dopati sì, ma di passione, per il Pirata in giallo, in una Cesenatico in giallo. Più di ventimila tifosi, in giallo, per trasformare il giorno del ringraziamento in un carnevale di colori, tra tricicli giganti, tandem e scooter giallorosa. Questo è il P- day. E tra i tanti arrivati sull’Adriatico spunta il premier- ciclista Romano Prodi, accompagnato dalla moglie Flavia Franzoni. Una visita “da sportivo” solo per dire a Marco Pantani: “Complimenti e grazie”. Il resto è sagra da strapaese, con le bandane che da 5000 lire son passate a 20 mila - gli affari sono affari - con i canti di grandi e piccini dedicati alla “Rumagna”. Numeri da capogiro nel giorno del Pantafestival: 20 mila piadine, 1000 chili di salame, 5000 litri di vino distribuiti dalle 16 alle 2 di notte, con la gente in strada a far baldoria fino all’alba. (… leggi tutto l’articolo…)

Posted by Cesenatico at 09:37:18 | Permalink | Comments (5)