Norme d’altri tempi
Stavo rileggendo con piacere il libro di Leo Maltoni “A Porto Cesenatico” e mi sono imbattuto in un elenco di norme dello statuto che nella seconda metà del ‘400 lo Stato Pontificio, nella persona dell’Arcivescovo Serra Arborense che governava in zona, aveva emanato per Cesena e, quindi, a quei tempi anche per Porto Cesenatico. A proposito di queste norme, Maltoni sostiene che “hanno dello straordinario, tanto che dalla loro osservanza trarrebbero giovamento anche oggigiorno molte delle categorie turistico-commerciali della città.”. Quali erano? Ecco quelle riportate:
- “… i forestieri devono essere trattati con affabilità, cortesia, senso di ospitalità dagli osti e devono sentirsi sicuri e protetti a Cesenatico, nei pressi del cui porto è sempre tenuta in bella mostra una forca pronta a giustiziare sommariamente ladri, rapinatori, assassini…(art.12)”
- “… per il decoro del paese è proibito gettare sabbia o rifiuti nel porto o lavarvi i panni, pena la multa di venti soldi, ed i cittadini che abitano lungo il canale devono ogni sabato pulire la strada badando bene di spazzare dalla riva del canale verso i muri delle abitazioni e non viceversa… (art.15)”
- “… gli osti possono vendere vino solo con boccali e misure bollate dalle autorità competenti e le meretrici che ricavano guadagni dal loro corpo, sia residenti che di passaggio, devono pagare al Podestà una tassa di due soldi giornalieri… (art.16)”
- “… gli osti che amministrano i locali di loro gestione sono tenuti a presentare ogni sera al Podestà un elenco con nome e cognome degli ospiti… (art.17)”
Insomma… il problema della sicurezza disincentivato con norme severissime, multe a chi rovina i beni pubblici, rispetto del pagamento dei tributi, regolamentazione della prostituzione, controllo dei flussi migratori… in fondo non è cambiato molto da allora, no? E’ proprio vero che la storia si ripete sempre!
P.s.: oggi inauguro il tag “storia e cultura”… senò non so mai dove mettere certi post…
Ciao, per la tua rubrichetta se vuoi ho un pezzo che scrissi qualche tempo fa sul comportamento del bravo impiegato comunale di Cesenatico, datata qualcosa tipo 1800 e rotti… C’è da ridere a confronto di quel che combinano oggi i funzionari dell’ente!
Nicoletta La voce
Ma dai!! Ciao Nicoletta!! Se me la mandi la pubblico volentieri, chiaramente includendo tutti i riferimenti all’autrice… aspetto tue news via email… sono curioso di leggerlo!