Martedì 31 Luglio 2007

Su google...

Digito "Cesenatico blog"... e chi viene per primo?
Digito "Blog Cesenatico"... e chi viene per primo?

Ma dai!!! Che bello!!!!! Primo posto per entrambe!!!!! Finalmente!!!!! Dopo tanto tempo!!!!!!!!

E adesso andiamo all'attacco della singola parola "Cesenatico"... quanto tempo per entrare nelle prime 5 pagine? Premetto che di indicizzazione sui motori di ricerca non capisco una cippa... è venuto tutto da solo... senza pagare per intenderci...

Posted by Cesenatico at 22:54:20 | Permanent Link | Comments (0) |

Mangiare il cocomero

Durante questo paio di giorni ha rinfrescato un pochino... per fortuna direi... insomma... mica si può andare avanti a tassi di umidità stratosferici!! Che poi, sapete? Ieri sera pioveva e magicamente il contatore del blog ha segnato quota 80... sono curioso di vedere cosa succederà a fine ferie! Ma non è per questo che voglio parlarvi del tempo... è solo per dire: ma quanto ci sta bene una bella fetta di cocomero dopo mangiato quando fuori si gronda? E che estate sarebbe senza cocomero??? Neanche a parlarne... un po' come l'inverno senza cappelletti in brodo...

Dove mangiarlo? Dico la verità... non lo mangio praticamente mai nei baracchini... non perchè non mi fidi... ma a me piace mangiarlo soprattutto a fine pranzo... tanto per mettere un tappo fresco a tutto ciò che ho mandato giù. Mi ricordo che tempo fa' c'era un baracchino dietro al chiosco della piadina di Pantani... per chi non lo sapesse, il chiosco di Pantani (o meglio, l'ex chiosco dei genitori di Pantani) è in viale Torino... più o meno a metà, "lato Rimini". Bhè... proprio dietro a quel chiosco c'era (o c'è ancora... non ci faccio caso da un po'...) un chiosco che vendeva esclusivamente bevande e frutta fresca da consumare al tavolo, tra cui regnavano sovrane le fette di cocomero. Ma non ci sono mai stato a consumare... quindi non dico di più... più che altro ci passavo davanti perchè avevo "interessi" in zona...

Due posti (anzi, tre...) ve li posso consigliare. L'ultimo che ho provato in ordine cronologico è quello acquistato presso il minuscolo generi alimentari di via Ferrara, da cui si accede dal Carducci svoltando verso sinistra mentre procedete in direzione molo a 500 metri dal grattacielo. Ne ho preso un quarto... per metà subito consumato e per metà tenuto due giorni in frigo. Quando l'ho tirato fuori era buono come il primo giorno. Forse sono stato fortunato. O forse è l'estate calda che è stata prodiga di buoni cocomeri... come si sa, meno piove e più i cocomeri sono buoni e compatti.

Il secondo posto che vi consiglio è poco distante dal primo. E'più che altro un frutta e verdura e si trova in viale dei Mille più o meno in corrispondenza della gelateria Nuovo Fiore. Lì il cocomero è sempre buonissimo, tutti gli anni. Costa un po' di più... però se non volete sbagliare anche quando l'estate è piovosa, lì trovate sempre e solo ottimi cocomeri. Tra l'altro credo che un altro negozio di frutta e verdura localizzato se non erro in via De Amicis, vicino all'incrocio con viale Zara, sia della stessa gestione. Quindi suppongo che i cocomeri siano altrettanto buoni anche lì... così se siete in zona Boschetto (così si chiama quel quartiere di Cesenatico... ma i cartelli "Boschetto" non li troverete...) fate meno strada.

Insomma... compratelo dove preferite... e mi raccomando... il più bello è evitare fighetterie di coltelli... evitare l'accurata spogliazione dei semini... evitare il piattino di plastica... ma tenerlo in mano e gustarselo di morso!

 

P.s.: ebbene sì... è proprio una foto dello straripamento del molo di ieri sera... Flickr è stupendo anche per questo...

Posted by Cesenatico at 22:42:52 | Permanent Link | Comments (2) |

Lunedì 30 Luglio 2007

Perchè questo blog su Cesenatico

Alcuni commenti che ho ricevuto di recente, di Cesenaticensi che segnalano cose che non vanno sulla nostra città, mi hanno fatto un attimo riflettere. Da quanto leggo pare che le ragioni della mia gestione di questo spazio siano un po' distorte. Ecco quindi l'occasione per chiarire il perchè di questo blog. Intanto vi elenco, a scanso di equivoci, alcune ragioni che NON sussistono:

- NON scrivo per lavoro. Nessuno mi paga per farlo. Menchemeno il comune o qualsivoglia ente turistico. Lo faccio solo per passione;
- NON scrivo per ottenere fama e gloria a Cesenatico. Altrimenti non rimarrei anonimo. Vabè... ogni blog cela un minimo di edonismo... ma diciamo che cerco di contenermi dato che il protagonista del blog è Cesenatico;
- NON scrivo perchè sono invasato di Cesenatico. Mi piace molto, sicuramente anche perchè è la mia città, ma mi piace dire anche ciò che non va. Tuttavia ho smesso di scrivere molti aspetti negativi per motivi che ho già spiegato in un altro post. Questo non significa che non ci siano;

Sapete da cosa è nato questo blog? Da un viaggio in un'isola Greca. Ebbene sì! Proprio un viaggio su di un'isola Greca. Mi piace molto viaggiare anche se non "pratico" tanto. E quando viaggio, quindi, voglio sfruttare appieno l'occasione. Si perchè... mi ero accorto della tristezza di tutti i viaggi che facevo... i monumenti famosi di Firenze... che due maroni... dai... li guardo due minuti e poi me ne vado... mangio in un ristorante turistico dove mi fanno pagare tanto per mangiare delle schifezze... compro un souvenir... e poi... e poi mi rimetto a fare il turista triste. Lo stesso valeva per le altre mete. Navigavo sui siti ufficiali... leggevo le guide... insomma... mi circondavo dell'ufficialità turistica per fare il mio viaggio.

Poi un'estate ho prenotato un viaggio per un'isola Greca. E mi son detto: "Che faccio? Vado in Grecia per andare al mare?". Guardo i siti ufficiali... solite mete da turista addomesticato. Poi un giorno ho scritto su google "diario di viaggio". Mi si è aperto un mondo di racconti fatti da gente che prima di me aveva visitato quelle mete e che mi raccontava il suo viaggio. Chi raccontava di piccole cale bellissime, chi mi consigliava di evitare quella località balneare "rinomata" dell'isola, chi mi descriveva la spiaggia dalla sabbia rosa, chi mi consigliava un posticino dove aveva mangiato, chi raccontava i dettagli di un viaggio in battello verso un'isoletta vicina.

Bhè... ho letto tutto... ho stampato tutto... e ho portato tutto con me. Credetemi: ho fatto il viaggio più bello di tutta la mia vita. Ho ritrovato quelle atmosfere descritte da chi è stato turista prima di me. Ho visto la spiaggia di sabbia rosa... (ed era veramente rosa!)... ho mangiato i cibi che mi avevano consigliato nei ristoranti che mi avevano consigliato... insomma... non mi sono fermato un attimo ed al mare ci sarò andato si e no un paio di volte in pausa tra un viaggio e l'altro. E tutto in barba ai monumenti ed alle liste di ristoranti pubblicizzati sui siti ufficiali.

Dopo qualche tempo (ora che di tempo ne ho un po' di più) ho deciso di aprire questo blog con lo stesso spirito. Vorrei che i turisti che vedono nella nostra Riviera il solito mare-piadina-discoteca fossero un po' più documentati sui luoghi da scoprire e sulle curiosità... anche su qualche piccola cazzata pittoresca che magari le guide ufficiali non riportano. Vorrei descrivere la nostra città come la conosco io o come la fanno conoscere anche i concittadini sui commenti. Viverla sul blog per poi riviverla dal vivo.

Per questo mi interessano meno le questioni politiche, i problemi della città, i progetti per il futuro... perchè semplicemente a chi legge sicuramente non frega nulla... vuole solo godersi qualche giorno di vacanza spensierata prima di tornare in un triste ufficio a digitare sulla tastiera.

 

P.s.: ... i post della categorie "Pensieri e parole" stanno diventando troppi... da domani si riparla di Cesenatico...

Posted by Cesenatico at 21:38:05 | Permanent Link | Comments (7) |

Domenica 29 Luglio 2007

Regione Romagna (parte 2°)

Chi ha letto il post di ieri conosce le ragioni percui sono contrario all'istituzione della Regione Romagna. Ma essere contrari all'istituzione di una nuova Regione non significa essere con chi non vorrebbe cambiare nulla. Ecco allora la definizione che mi sta più a cuore: io sono innanzitutto per il riconoscimento della Romagna. Cosa significa in soldoni? Nulla di filosofico o di campato in aria. Significa solo che vorrei chiedere con forza alla Regione E-R prima di tutto di riconoscere ufficialmente i territori che fanno parte della Romagna ossia le provicie di Ravenna, Forlì-Cesena, Rimini ed il comprensorio di Imola fino al fiume Sillaro. Se poi si volesse fare un riconoscimento ancora più completo, spererei in un documento interregionale tra Emilia-Romagna, Toscana e Marche che includa anche il Montefeltro e i comuni costieri marchigiani fino al promontorio di Focara (la Romagna marchigiana, insomma...) e la zona più o meno attorno a Marradi (la Romagna toscana, insomma...). A quel punto la definizione di Romagna sarebbe completa e definitiva.

A cosa servirebbe? Innanzitutto l'ufficialità del riconoscimento darebbe più forza al valore del termine "Romagnolo" in qualunque contesto usato, cibi e produzioni agricole in primis. Se vuoi vendere la "Piadina Romagnola" preconfezionata non puoi farla a Canicattì, con la farina di Canicattì e lo strutto dei maiali di Canicattì. Non parliamo poi dei vini di Romagna. Per i cibi, diciamolo, ci sono già strumenti ufficiali come l'I.G.P., il D.O.C. e compagnia bella. Non sarebbe male, però, definire una volta per tutte ed ufficialmente cosa è Romagna e cosa non lo è. Insomma... un riconoscimento territoriale ufficiale che valga universalmente per qualsiasi contesto in cui si voglia indicare qualcosa di Romagnolo. Ma, con l'occasione, anche un pretesto per affermare con forza che Imola è Romagna e Bologna non lo è, dato che qualcuno a volte si fa venire il dubbio (tipo Italo Cucci). A quel punto, ma questo invece sarebbe solo un vezzo, mi piacerebbe cambiare il nome di "Regione Emilia-Romagna" in "Regione Emilia e Romagna".

Tutte qui le ragioni? Assolutamente no! Da tempo si parla di razionalizzare le istituzioni locali. Sono stati introdotti strumenti come le Comunità Montane e le Aree Metropolitane ma ancora oggi il dibattito è aperto in quanto questi non sembrano soddisfare ancora appieno le esigenze di snellezza e di razionalizzazione del governo locale, pure constatando che le seconde, a dirla tutta, non sono ancora partite. C'è poi da aggiungere che il dibattito è aperto anche sulle provincie, che in tantissimi hanno ancora in mente di abolire. C'era chi aveva proposto per la Romagna l'istituzione di un'Area Metropolitana; tuttavia questo strumento è stato più pensato per grandi concentrazioni cittadine che per aree vaste come la Romagna. E proprio stamattina, leggendo la Voce al bar, ho ritrovato la proposta di fondere le tre province Romagnole in un'unica grande provincia. Non so quanto questo sia fattibile; lo dico principalmente pensando ai cugini Riminesi che da pochi decenni hanno la loro provincia indipendente e che non credo vorranno tornare indietro così facilmente.

Insomma; nessuno ha la palla di cristallo per sapere quali strumenti governativi verranno approvati (se verranno approvati) per sostituire le provincie o, chissà, le regioni. Ma due punti essenziali vorrei che fossero definiti:

- per il momento riconosciamo ufficialmente il territorio della Romagna, operazione comunque in sè utile; se domani verrà istituito un nuovo strumento governativo costituzionale, saremo pronti per accoglierlo sulla nostra area che avremo già definito nel dettaglio;
- fino ad allora cerchiamo di votare in regione solo consiglieri locali che abbiano sinceramente a cuore i problemi della Romagna e che difendano strenuamente le risorse che ci spettano. Votate per il partito che vi pare, ma SCRIVETECI SOPRA ANCHE IL NOME DI UN CONSIGLIERE ROMAGNOLISTA CONVINTO.

 

Posted by Cesenatico at 12:12:20 | Permanent Link | Comments (0) |

Sabato 28 Luglio 2007

I disagi della città

Quando ho aperto questo blog non pensavo assolutamente che mi potesse capitare di pubblicare i disagi della società civile a mo' di "Mi manda RaiTre"... ma sapete che non amo dire che va tutto bene... sarebbe poco credibile oltre che inopportuno... quindi è una pubblicazione che mi fa più che piacere. Leggete i commenti che seguono il post di qualche giorno fa'. E se volete dite la vostra.
Posted by Cesenatico at 21:04:55 | Permanent Link | Comments (11) |

Regione Romagna (parte 1°)

Sto per scrivere uno dei post più difficili perchè vorrei parlarvi della mia posizione sulla Romagna quale potenziale regione autonoma. Beneinteso che potrebbe non fregarvene nulla (non della Regione Romagna... o anche... ma intendevo che potrebbe non fregarvene nulla della mia posizione a riguardo); tuttavia devo cercare di evitare di fare politica in un post in cui gran parte delle fazioni politiche hanno preso posizione chiara e nota da tempo. Farò del mio meglio... vi prego solo di non accostarmi a questo o a quel partito perchè sarebbe inopportuno... (oddio... anch'io voto come tutti... ma non è questo il blog per palesare le mie idee... e mi ritengo comunque libero di cambiare idea se non sono soddisfatto in merito alla linea seguita da un partito).

Innanzitutto, prima di farmi un'idea, mi ero documentato un po'; oltre ad essere appassionato di letture in merito alla cultura e alla storia Romagnola (Cesenaticense in particolare) sono andato ad approfondire alcuni testi del M.A.R. (Movimento per l'Autonomia della Romagna) ed in particolare quelli del suo fondatore, l'On.Servadei. Tra tutti posso segnalare il più completo: si chiama "Regione Romagna perchè" ed è un libro-intervista molto completo e molto scorrevole da leggere. Una copia è disponibile anche presso la biblioteca comunale di Cesenatico.

Ma arriviamo al dunque: cosa ne penso a riguardo? Se volessi darvi una risposta brusca e incompleta vi direi semplicemente che sono contrario all'istituzione della Regione Romagna. La mia parte "sognatrice" mi direbbe che:

- la Romagna è un'unità culturale molto forte, quindi la giustificazione storica ci sarebbe;
- la Romagna sarebbe già da tempo dovuta essere regione autonoma, non fosse stato per le decisioni post-unificazione d'Italia; è stata annessa all'Emilia per volere del Re in quanto troppo repubblicana mentre quest'ultima era monarchica. Per tenerci a bada insomma... un presupposto storico che oggi non avrebbe senso di tenerci uniti;
- i dati riportati dall'On.Servadei (che però prendo semplicemente in fiducia...) mostrano che a fronte di un milione di residenti nelle provincie Romagnole (su quattro milioni in totale), le risorse della Regione E-R sono da sempre ripartite sulla nostra zona meno che proporzionalmente rispetto al quarto che ci spetterebbe. Insomma: pare che la zona emiliana sia favorita;
- il turismo balneare, ricchezza primaria della nostra area, pare (pare...) sia stato sempre poco supportato dalla Regione in proporzione all'importanza che riveste;
- delle vie di comunicazione non parliamo. Anche solo se nomino l'E45, ma soprattutto se nomino la Romea, credo che gli operatori turistici vorrebbero stendere un velo pietoso. Tutto il nostro traffico turistico passa da anni per quell'intaso di auto che sono le autostrade di Bologna. E tutti gli anni si dice che si farà qualcosa. E tutti gli anni sembra stia per partire l'autostrada Mestre-Ravenna o una superstrada decente. E tutti gli anni sembra stia per risolversi il problema E45. (...e tutti gli anni non cambia nulla).

Vabè... mi fermo qui... avete capito. Se non avete capito, leggetevi il libro che è molto più chiaro e dettagliato di me. Allora, direte voi, come mai sono contrario alla Regione Romagna? Perchè la mia parte "razionale" mi dice anche che:

- ci sono tante altre unità culturali in Italia inserite presso varie regioni... se in Romagna siamo 1 milione... si potrebbe rischiare la deriva regionalista costituendo 50 o 60 regioni italiane. Un'esagerazione, a mio avviso... ma è la meno... (potrei anche dire chissenefrega... occupiamoci dei nostri problemi... non di quelli degli altri);
- una nuova regione crea innanzitutto nuovi costi tipo il raddoppiamento di tutti gli uffici regionali e di tutti gli enti regionali (ARPA e compagnia bella) e soprattutto crea costi di transizione... tutta una nuova macchina pubblica da mettere a punto... già ce ne sono abbastanza oggi di lentezze, burocrazie ed inefficienze... se poi dovessimo ricominciare da capo non oso pensare quanti anni ci vorrebbero per stabilizzare questo nuovo "bisonte" pubblico; tutti questi costi andrebbero poi pagati da noi. Tuttavia magari si sarebbe rischiato di pensare lo stesso per la neo-provincia di Rimini... (non so come siano andati i primi anni di rodaggio)... oggi credo che i Riminesi siano contenti della loro autonomia;
- ULTIMO, MA NON ULTIMO: se i consiglieri regionali Romagnoli, indipendentemente dalle tessere di partito, non sanno difendere la Romagna e ciò che gli spetta di fronte ad una regione in cui rappresenta 1/4 della popolazione, e che tra l'altro ha da tempo un presidente Romagnolo, come possiamo pensare che difenderebbero i nostri diritti quando anzichè pesare per 1/4, peseremmo per 1/50 nei confronti dello stato? Qui ci sarebbe più che altro da votare in regione gente che abbia apertamente a cuore e difenda allo strenuo le necessità della Romagna, in barba pure ad eventuali ordini dei partiti (...e già qualcosa si è mosso, fortunatamente...);

Ho questi due elenchi sui piatti della bilancia. Ogni tanto il piatto delle ragioni sognatrici prende il sopravvento... ma nella grande maggioranza dei casi è il piatto razionale ad avere la meglio. E' fin troppo banale dire che i Romagnoli sarebbero gli unici a dover decidere; col cuore o con la ragione, quello che fosse il verdetto delle urne sarebbe quello da seguire. Ma penso che passerà molto tempo prima che una nuova riforma costituzionale riproponga la questione.

Quindi? Finito qui? No alla Regione Romagna, punto e basta? Assolutamente no!! Però questo post si è fatto già troppo lungo... finisco di mettere a punto la 2° parte del discorso e ve la pubblico domani...

 

Posted by Cesenatico at 14:49:10 | Permanent Link | Comments (0) |

Venerdì 27 Luglio 2007

Leggere la cronaca locale

Ahaaa!! Si... un bel bombolone... magari domattina mi trovate al Lidò spaparanzato a fare colazione... un bel cappuccino caldo... però... lo sapete... mi manca qualcosa... il risveglio non è un bel risveglio al 100% se non ho sotto mano la pagina della cronaca locale da leggere. Ma chi se ne frega di quello che succede in parlamento!? Tanto le notizie politiche oramai hanno la stessa verve di gossip presente sugli articoli di Eva 3000. Via i quotidiani nazionali! E lo sport? Figuriamoci poi d'estate... i giornalisti sportivi non sanno cosa inventare per riempire le pagine... via, via... lascio li anche quello! Quindi? Ahaa!! Eccoli lì! I giornali del comprensorio cesenate-forlivese! Li punto... "scusa, è il tuo o è del bar?" (no perchè... non vorrei fregare il giornale a qualcuno che magari se l'era comprato 5 minuti prima in edicola...). Conoscendo la posizione della cronaca di Cesenatico, punto dritto verso metà giornale... leggo Cesena raramente... solo se in copertina c'è una notizia degna di nota... ma il più delle volte sfoglio... "Valle del Savio".... sfoglio... "Valle del Rubicone"... sfoglio... "Cronaca di Cesenatico"... eccolo qui!! Il mio piacere quotidiano (o quasi... dato che ogni tanto mia moglie si dimentica di comprarlo...).

Lo so, lo so... cosa glie ne frega ai turisti di conoscere la cronaca locale?? E' un po' come se io andassi in vacanza... che ne so... in Puglia; secondo voi quanto mi interesserebbe conoscere la cronaca quotidiana di S.Maria di Leuca? Assolutamente zero. Però oramai il post ce l'ho in testa e lo sto scrivendo, quindi, cari turisti, oggi ve lo beccate così! ;o)

Diciamo subito che i giornali papabili per la lettura sono tre (in ordine alfabetico): il Corriere Romagna (edizione di Forlì-Cesena), il Resto del Carlino (con l'edizione di Cesena), e la Voce di Romagna (edizione di Forlì-Cesena). Se posso li leggo tutti e tre. Se non posso, e magari sono davanti all'edicola a scegliere, mi faccio tentare dai manifesti delle notizie. Se nessuna notizia mi tenta... bhè... non vi dico cosa leggo... però ve li descrivo... così scegliete voi.

Il Corriere Romagna dedica una facciata tutti i giorni a Cesenatico. Le notizie sono generalmente numerose, c'è spazio per qualche foto di medie dimensioni e nel trafiletto laterale potete generalmente leggere diverse notizie "brevi". Non è abbinato a nessun quotidiano nazionale, però le prime 3/4 pagine da qualche tempo sono dedicate alla cronaca nazionale. Insomma... più che altro si parla di Romagna.

Anche il Resto del Carlino dedica una facciata tutti i giorni a Cesenatico... anzi... mezza. Si, perchè l'altra mezza (la parte bassa) generalmente riporta un gigantesco spazio pubblicitario. Ora... cari editori del Carlino di Cesena... non voglio fare critiche ma solo essere propositivo... perchè non date un po' più spazio a Cesenatico? In quello spazio per forza di cose poi ci stanno meno articoli. Tra l'altro il Resto del Carlino è un giornale storico nella nostra regione (la Romagna intendo... dell'Emilia non mi curo...)... ricordo da piccolo quando mio nonno ce l'aveva eternamente di fianco alla sua sedia; è il primo giornale che ho imparato a conoscere. Insomma... spero vi saranno più notizie Cesenaticensi in futuro. Tuttavia, essendo abbinato all'edizione nazionale del Resto del Carlino, ha in sè tutta la cronaca nazionale. Per quanto riguarda la locale è più concentrato sul comprensorio cesenate.

La Voce di Romagna è il più recente tra i quotidiani locali. Anche questo, al pari del Corriere, riporta alcune pagine nazionali... poi riporta anche delle specifiche pagine regionali... ed infine le pagine locali. La cosa curiosa è che abbinano Cesenatico a Cervia-Milano Marittima... cioè... sono generamente 2 facciate... che uno di Cesenatico magari non capisce se il titolo dell'articolo è riferito a Cervia o a Cesenatico... allora bisogna guardare i capoversi degli articoli uno ad uno per vedere se è cronaca del nostro comune o meno. Sono mischiati... non c'è un ordine... bho! Non capisco perchè lo facciano. Se siamo fortunati, comunque, possiamo beccare un'edizione dove le notizie di Cesenatico occupano, in proporzione, più di una facciata... ma a volte anche viceversa. Anche qui le notizie sono comunque numerose e c'è spazio pure per le "brevi". Tra l'altro conosco di vista la giornalista che scrive le notizie per il nostro comune. Li devo ringraziare infine una volta ancora (e forse debbo ringraziare lei?) perchè hanno pubblicato l'articolo su questo blog.

Comunque sia... se non sapessi, per sentito dire, l'area politica di riferimento di ognuno di questi, direi che per quanto riguarda la cronaca di Cesenatico tra una notizia e l'altra o tra le notizie date e non date, non c'è particolare differenza... insomma... se hanno voluto appositamente dare una linea politica, diciamo che non me ne sono mai accorto. Quindi leggete a maggior ragione il quotidiano che vi pare!

 

Posted by Cesenatico at 20:27:55 | Permanent Link | Comments (0) |

Giovedì 26 Luglio 2007

Statue viventi sul Carducci

Un piccolo piedistallo di legno, un frack, guanti bianchi, un cappello, un po' di cerone bianco in faccia e... voilà! Ecco a voi la statua vivente! Sto parlando di quel ragazzo... vabè... uomo... dai... sarà sulla quarantina... che immancabilmente tutte le estati ritorna in piazza Costa sul lato Grand Hotel. Insomma... non so se dire che il suo lavoro consiste nello stare fermo e salutare meccanicamente ogni tanto i passanti nell'attesa di qualche spiccio (insomma... un lavoro facile tutto sommato...) o se dire che il suo lavoro consiste nello stare in piedi per parecchio tempo con un fastidiosissimo cerone in faccia che col caldo estivo fa tipo cappa termica per grondare di sudore (insomma... una rottura di maroni...).

Fatto sta che d'estate è sempre lì, sempre sorridente, sempre carino coi bambini, anche quelli che semplicemente passano e che magari cerca un po' di "sruffianarsi" con piccole gag. Qualche pausa ogni tanto, tanto per riposare le gambe seduto sul muricciolo delle aiuole, e poi via ancora immobile sul piedistallo. Nei momenti caldi, tipo venerdì sera o sabato sera di Agosto, puoi trovare anche una ressa di gente che lo circonda e lo osserva (anche senza versare un centesimo, ovviamente...). Bambino dopo bambino non manca mai di dare la mano a chi versa un soldino e non lesina qualche faccia simpatica in posa quando i genitori vogliono fargli una foto con la propria prole. Oramai, quando passeggio d'estate sul Carducci e non c'è, mi accorgo subito che manca.

Tra l'altro quest'anno subisce la concorrenza di una seconda statua vivente tutta bianca (una donna), che non ho ancora capito quale sede preferisca per le sue performance... l'ho vista sempre in punti diversi... mi sa che non è ancora decisa del tutto. Vabè... un po' meno sciolta coi turisti... però la sua parte pare se la guadagni.

Mi piacciono molto gli artisti di strada... sono delle attrazioni, neanche tanto care, che ravvivano le serate e che contribuiscono a rendere viva Cesenatico. Se passate e vi divertite, frugate nelle tasche e magari lasciate qualcosa nel cappello... anche fosse poco... in fondo le statue viventi sono uno degli intrattenimenti sani che non chiedono chissàquali cifre.


Posted by Cesenatico at 23:54:48 | Permanent Link | Comments (0) |

Nota di servizio

Rileggendo il post di ieri ho notato come il riferimento ai bambini tedeschi potesse essere interpretato come offensivo. Intendevo... quello era il pensiero che avevo da bambino... non quello che ho ora... ma dal post non traspariva troppo... e se non traspariva a me che l'ho scritto, figuriamoci a voi che lo avete letto. Ho quindi cancellato il riferimento onde non dare "alito" a fraintendimenti. Il popolo tedesco è uno di quelli cui dobbiamo essere più grati per il contributo di ricchezza che hanno portato sulla nostra bella Riviera. Poi io per qualche settimana ci sono stato pure (invano) a imparare il tedesco... come dire... Ich spreche ein bissel Deutch...

Odìo... non che avessi il dubbio che tra i 60 affezionati lettori quotidiani ci fosse pure un tedesco che legge correttamente in italiano, incluse le sfumature Romagnole... però è una questione di coerenza... se averte notato altre gaffe su post passati ditemelo pure che corro ai ripari...

Posted by Cesenatico at 23:16:39 | Permanent Link | Comments (0) |

Mercoledì 25 Luglio 2007

Mi manca...

Ecco qualche "mi manca" che porto dentro... giusto per fare un post nostalgico e quasi lagnoso... da ascoltare magari con qualche brano disperato di Masini in sottofondo.

Mi mancano i tempi della stagione al mare a 16 anni. Oggi è penalizzato in quanto considerato lavoro minorile; un tempo si diceva invece che si imparava a sudarsi i soldi. Risultato: ogni anno diamo lavoro a tanta gente da fuori, ed i nostri ragazzi "hanno l'opportunità" di fare stage non retribuiti presso le aziende che ti fan fare fotocopie.

Mi mancano i tempi in cui i Cesenaticensi affittavano fino all'ultimo buco di casa propria. E alla fine i buchi venivano tutti riempiti; ricordo quando da piccolo andavamo a trovare degli amici dei miei che prendevano in affitto un garage con bagno tutti gli anni. Gli alberghi si riempivano della fascia di turisti più alta. Non è considerato igienico al giorno d'oggi... lo so... ma è comunque un bel ricordo.

Mi mancano i tempi in cui percorrendo la via Cesenatico si vedevano le porte delle case sempre aperte e le sedie fuori per con il vicinato a fare delle chiacchiere ("la veglia"). Oggi dei propri vicini a volte non si conosce nemmeno il nome.

Mi mancano i tempi in cui da bambino facevo il bagno in mare appena dopo mangiato e stavo sotto il sole dalla mattina alla sera giusto con una passata di crema solare, senza che nessun dottore di TG2 Salute dicesse ai miei che può essere pericoloso. E se un bambino si perdeva, si aspettava che il megafono di un bagno vicino chiamasse la mamma, senza paure di drammi o rapimenti.

Vabè, ho un po' esagerato... in fondo era la vita vista con gli occhi di un bambino... e forse proprio per questo era splendida.

 

P.s.: avete visto il servizio del TG2 sul Palo della Cuccagna dell'Adriatico a Cesenatico? Bello, dai!!

Posted by Cesenatico at 22:46:38 | Permanent Link | Comments (0) |
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