Ve lo ricordate Tiziano Lugaresi, il benzinaio di Cesenatico?
Che sagoma...
Che sagoma...
Voglio lasciare questo post libero per fare degli annunci turistici. Un punto di incontro per gli appassionati di Cesenatico dove scambiare servizi turistici. Quindi accorrete, affittacamere ed affittuari, locandieri e buongustai, bazar e feticisti. Tutto però rigorosamente Cesenaticense!
Stamane ero in un supermercato discount a far spesa e ho notato il classico gruppo di turisti fai da te che, anzichè andare al ristorante, si comprava pane, affettati e bevande varie per un probabile pranzo artigianale. Da qui l'idea di dedicare questo post al turismo semplice, economico, quello del popolo di massa; non per questo, però, è meno piacevole del turismo organizzato. Non me ne vogliano gli amici ristoratori e albergatori di Cesenatico.
Prima cosa: dove alloggiare. Per spendere poco le alternative sono il camping (adoro il campeggio... peccato che con la famiglia sia un po' più difficile). Quello di Cesenatico è tra Ponente e Zadina e da come ne parlano (ovviamente non ci sono mai stato!) è una struttura completa di ogni confort e non si spende troppo. Telefonate voi: non si sa mai che abbiano aggiornato le tariffe.
In alternativa c'è l'affitto di un appartamento in 3,4,5 o anche 6 amici. Gli eccedenti si possono adattare nei sacchi a pelo, no? Bhe, qui è un po' più difficile avere un contatto diretto se non siete di Cesenatico; dovreste passare per le agenzie e pagare pure loro la percentuale. Se arrivate però alla sprovvista potete girare nelle strade interne parallele al mare e troverete diversi cartelli sulle case con su scritto "affittasi". In genere l'affitto minimo da giugno a settembre è bisettimanale. Durante i ponti si stratta di contrattare! Come ultima spiaggia potete verificare hotel e residence di vostro gradimento... oppure provate a mettere un annuncio su questo post!
Secondo: mangiare. Se volete fare la spesa per il mare non posso che consigliarvi uno dei discount della zona. Il migliore, in quanto a prezzi bassi e commestibilità, è questo che non nomino direttamente. Per arrivarci, entrate a Cesenatico dall'ingresso principale (il rotondone di fianco al canale) e, passata la ferrovia, girate a sinistra. Proseguite fino alla rotonda, andate dritto e ce l'avrete sulla destra. Il personale è cortese ed i prezzi sono buoni. In alternativa ce n'è un altro voltando a destra dopo aver passato la ferrovia; alla rotonda andate a sinistra e ve lo troverete sulla destra.
Terzo: il mare. Ho già dedicato un post alle spiagge libere della zona di Levante e dovrebbe essere sufficiente. A Ponente, nella zona attorno al parco acquatico di Atlantica, è invece pieno zeppo di spiagge libere, anche se la zona è meno attrezzata. Per lo sdraio ed il telo potete approvvigionarvi presso qualsiasi bazar del lungomare o trovarli anche nei discount sopra citati, che hanno un po' di tutto a prezzi accessibili.
Quarto: la cena. Se dovete mangiare al sacco vale quanto detto per il pranzo. Se invece volete approfittare dei buffet degli aperitivi, sappiate che con 5 o 6 euro vi fate una scorpacciata di pizzette, piadine, affettati e lovarie varie. Ad esempio il Pasarejla è uno dei posti più gettonati per far cena. Nella bolgia poi non vi sentirete nemmeno osservati... c'è un sacco di gente che lo fa'! E poi è divertentissimo bere-mangiare-e-chiacchierare. Mangiare a uffa e a sbafo... spettacolare. Vabbè; se poi esagerate non fate i tirchi... bevete ancora sennò vi strozzate col nodo in gola.
Quinto: la movida della notte. Anche a questo tema ho dedicato un post qualche giorno fa'. Ma come si fa in quelle sere che proprio non se ne hanno da spendere? Quando siete con gli spicci contati? Quando il budget, specie di chi non lavora, è oramai finito e si fruga nelle tasche per raschiare il fondo? Ma c'è il mitico Beach Market! Trovarlo è semplicissimo dato che è alla base del grattacielo (vedi foto sotto). Poco più in là, verso il viale Carducci, c'è un altro negozio che vende prodotti analoghi ma con assortimento inferiore. Non a caso il luogo è pieno di ragazzi dai 15 ai 20 anni circa... e di bottiglie sul marciapiede.
Bhè! Io un po' di idee ve lo ho date... ora sta a voi organizzare un bel week end fai--da-te... e ricordate... meno organizzerete e più vi divertirete!
...no, non quelli che ti portano da una sponda all'altra del fiume; intendo i ponti che con un giorno di ferie ti consentono di goderti una minivacanza di 4 giorni. Cosa c'è di più bello di sentirsi in ferie anche a primavera? Basta solo cercare di non prenderci l'abitudine.
Ciance a parte! Oggi è stata un'altra meravigliosa giornata passata a cazzeggiare davanti ad un bagno qualsiasi di Cesenatico. Non voglio fare pubblicità ad uno, quindi ve li cito tutti, attingendo dall'elenco della Cooperativa Bagnini di Cesenatico.
La gente in spiaggia prendeva il sole, giocava a beach, girava in costume e si rilassava. Come sarebbe bello il mondo se fosse così tutti i giorni, non trovate? Dal viale Carducci riecheggiava, verso le 18:00, la musica a tutto volume dei locali da aperitivo, pieni di gente che beveva, si ingozzava e, seduta ai tavoli, si pavoneggiava in atteggiamenti da star (è l'effetto "tavolino chic" sulla vasca; chi ci si siede sembra atteggiarsi a mo' di guest star...).
Novità? Bhè, è tornata sul molo la gigantesca motonave che accompagna i turisti in Croazia, e viceversa. Provatela! Sul molo, proprio alla fine del viale Carducci, c'è un chiosco con tutte le informazioni e i prezzi.
Una cosa che colpisce il turista di Cesenatico è che arrivarci sia un po' penoso. Il casello più vicino è a Cesena. L'areoporto più vicino è a Forlì. La statale Adriatica è inaffrontabile (e la Romea, tra Ravenna e Ferrara, è penosa). La stazione dei treni non è delle più trafficate, e per arrivare da Bologna far scalo a Rimini e cambiare verso Ravenna.
A settembre cominceranno i lavori del "Casello del Rubicone", un'uscita a Gatteo di cui beneficierà anche Cesenatico... forse la chiameranno addirittura "Uscita Rubicone-Cesenatico". Ma l'estate è alle porte e inoltre le Autostrade non sono il massimo dell'affidabilità in quanto a tempi di realizzo. Speriamo sia pronto prima della Salerno-Reggio Calabria.
Fino ad allora, per chi viene in macchina, il mio consiglio è di uscire al casello di Cesena (da non confondere con "Cesena Nord") ma evitando di seguire i cartelli, onde evitare il traffico. Ecco che fare:
1) Usciti dal casello proseguite fino alla rotonda. Alla rotonda voltate a destra;
2) Sarete subito su di un'altra rotonda; questa volta dovete andare dritto e, dopo 50 metri, passare sotto al ponte dell'autostrada.
3) Subito passato il ponte, c'è una stradina sulla destra che si butta tra la campagna. Immettetevi!
4) Proseguite la strada tortuosa e, dopo 500 metri, arriverete ad una rotonda (siete a Gattolino di Cesena). Proseguite dritto.
5) La strada dopo 300 metri si stringe e diventa una di quelle stradine di campagna dove a fatica ci si da il passo. Proseguite dritto finchè avete strada e godetevi la campagna Romagnola.
6) Dopo qualche chilometro, alla fine della strada, c'è un incrocio dove dovete scegliere la direzione: voltate a destra.
7) Proseguite finchè avete strada, facendo attenzione perchè ogni tanto ci sono degli incroci quasi invisibili dalla vostra direzione. Andate pianino! Intanto sappiate che siete sulla strada al confine tra il Comune di Cesenatico ed il Comune di Cesena, ossa via Capannaguzzo.
8) Alla fine della strada dovrete scegliere ancora la direzione: andate a sinistra. Avrete imboccato la via Cesenatico (che a Cesena chiamano la via Del Mare).
Ora; se dovete andare a Cesenatico ponente o levante proseguite dritto per 7 chilometri ed arriverete a destinazione. Avrete saltato TUTTO il traffico di Cesena, TUTTO il traffico della via Cesenatico (per la porzione di Cesena) e vi rimarranno solo 7km di traffico verso Cesenatico.
Se invece dovete arrivare a Valverde o Villamarina, ossia le frazioni costiere a sud del centro di Cesenatico, ecco pronto un proseguimento della scorciatoia. Dunque, avevate appena girato a sinistra ed avevate quindi imboccato la via Cesenatico.
9) Proseguite per neanche 500 metri e sulla vostra destra troverete una stradina che devia a 45°. Imboccatela, ma andate pianino che la gente li ci abita!
10) Proseguite sempre dritto fino ad arrivare ad un incrocio a 3 vie; proseguite verso destra.
11) Andate dritto finchè avete strada. Passerete una doppia curva (destra poi sinistra) e quindi costeggerete il fiume Pisciatello (che qualche storico mormora sia in realtà il vero Rubicone) ma non lo vedrete dato che alla vostra destra avrete erbacce e sponde di terra. Proseguite sempre dritto.
12) All'incrocio, dove dovete dare la precedenza, proseguite dritto.
13) Arriverete ad una rotonda, dalla quale dovete proseguire in direzione "Cesenatico".
14) Andando sempre dritto passarete quindi un cavalcavia, una ritonda (dritto!), ed un secondo cavalcavia.
15) All'incrocio in cui sbocca il secondo cavalcavia dovrete voltare a sinistra e poi, alla rotonda, ancora a sinistra.
16) Proseguite dritto finchè avete strada e arriverete al viale Carducci, ossia al mare, nella frazione di Valverde.
Avrete quindi saltato TUTTO il traffico saltabile. E non mi dite neanche grazie?!? Stampatevi queste indicazioni: è più facile percorrerla che spiegarla. Buon viaggio!
In vasca per il viale Carducci non potete non cogliere la differenza tra il vero, "the original", negoziante tradizionale di Cesenatico, ed i nuovi negozianti che hanno aperto da poco. Vendere è un'arte; è l'arte di aprire le proprie idee agli altri. Vendere è incontrare, è scambiare, è interagire. Se c'è una cosa che noto spesso, andando per negozi, è che in tanti vendono ma in pochi sanno vendere. Il bravo negoziante ti mette a tuo agio. Ti lascia fare ma allo stesso tempo ti invoglia a desiderare la sua merce. Il venditore scarso vuole solo i tuoi soldi e si annusa lontano un miglio.
Come non cogliere allora questa differenza anche sull'asse commerciale principale di Cesenatico? Ecco il doppio identikit del negoziante novizio e del vero negoziante di Cesenatico, purtroppo in via di estinzione.
1) Il novizio aspetta i clienti alla cassa. Il vero negoziante rimane seduto sulla sua sedia pieghevole con tanto di scritta "Bagno Marisa" dalla parte opposta del marciapiede, e chiacchiera di gusto.
2) Il novizio, quando entri, ti dice "Salve" o "Buonasera". Il vero negoziante ti accoglie con un sorriso sincero e ti dice "Ciao".
3) Il novizio ti segue con gli occhi, osservando ciò che tocchi. Il vero negoziante ti lascia osservare e toccare in pace.
4) Il novizio ha le barre di allarme sulla porta. Il vero negoziate ha fiducia nei suoi clienti (ma se ti becca a rubare ti tira per un orecchio davanti a tutti).
5) Il novizio appende cento cartelli: "Non si fanno sconti", "Non si accettano carte di credito", ecc. Il vero negoziante, se gli sei simpatico, ti lascia "i soldi per il caffè".
6) Il novizio ti batte lo scontrino e ti dice buonasera. Il vero negoziante, se vede che sei disposto, scambia due chiacchiere con te.
7) Il novizio è concentrato sugli affari. Il vero negoziante ha un via-vai di amici che lo vanno a trovare al negozio per fare due chiacchiere.
8) Il negozio del novizio è trendy, con l'arredamento di quelli chic che se la tirano. Il negozio del vero commerciante è accogliente come casa tua.
9) Per un novizio sarai sempre un cliente. Di un vero negoziante diventerai un amico.
10) I novizi sono sempre di più. I veri negozianti sono in estinzione.
Adoro il gelato. E' uno dei pochi piaceri della vita a basso prezzo. Però sapere dove te lo fanno più buono e più grande è un bel vantaggio, no? Eccovi serviti allora: da passeggio o seduti al tavolo?
Da passeggio? La Yogurteria: è la mia gelateria preferita. A discapito del nome, è una gelateria normalissima. Con 1 euro e 50 ti fanno un gelato grandissimo. Fidatevi, non c'è bisogno di comprare quello da 2 euro. E poi non sono antipatici: 3 gusti te li mettono anche nel cono da 1,50. Ed è buonissimo! Fanno anche qualche gusto alla soia per chi ha problemi di diabete o intolleranze varie. Però affrettatevi: dal 1° maggio aumenteranno di 20 cent tutti i prezzi... c'è già il cartello di avviso vicino alla cassa. Si trova sul viale Carducci lato mare, nell'isolato tra il Pasarejla e il chiosco dell'edicola. Lo riconoscete subito: è piccolo ma il suo bancone è spesso affollato di gente ed ha le panchine di fronte.
Al tavolo? Il Nuovo Fiore: questa gelateria è per i più esigenti. Un bel cono da passeggio ve lo fanno anche lì, ma la loro specialità sono le coppette, da gustare al tavolo rigorosamente di fuori, sul passaggio della gente. Si, ok, una coppetta costa anche 10 euro, ma vi assicuro che ne vale la pena. E se volete spendere di meno e non avete ancora preso il caffè, chiedete un "caffè lòvo"; un caffè affogato di buonissimo gelato alla panna. Non rinuciate a questa tentazione. Per la qualità del gelato garantisce Ariele, uno dei gestori (quello con gli occhiali che serve ai tavoli). Si trova sul viale Carducci lato terra, più o meno a metà tra piazza Costa ed il molo... è un locale molto grande, non potete sbagliarvi.
Gli altri non ve li consiglio. Non che siano male, ma io odio andare dove ti fanno il cono piccolo se lo prendi da 1,50 euro. Odio la ragazza che ti dice: "Da 1,50 sono solo 2 gusti". Odio quando ti gusti il gelato e poi morsi il cono e fa schifo; si rovina tutto il gusto. Insomma, siccome non posso dirvi le gelaterie peggiori (non voglio essere così cattivo...) non ve ne dico più. Scegliete voi se fidarvi di me o meno; ma poi fatemi sapere!
Oggi faceva un caldo spettacolare a Cesenatico. Zero nuvole in cielo. Un po' di vento che rendeva l'aria piacevole. In spiaggia la gente prendeva il sole, davanti ai bagni cazzeggiava. In vasca si girava in ciabattoni, pescatora e maglietta (il mio abbigliamento preferito). Stravaccarsi sulle sedie fuori da un bagno bevendo qualcosa, giocando a ping-pong, guardando le ragazze in costume, bhè... non ha prezzo. Queste sono le piccole gioie per cui si vive.
Cos'è il cazzeggio se non l'arte di godersi la vita? Lavoriamo tutta la settimana, fatichiamo, ci stressiamo, per cosa? Qual è il senso? Io la risposta me la sono data. Non per una macchina nuova. Non per un PC più potente. Non per le COSE. Solo per le piccole gioie quotidiane. Impagabili.
Questa Cesenatico, in largo anticipo climatico rispetto all'estate ufficiale (siamo solo al 25 Aprile!) è una sensazione unica. Il pieno di gente. Quella polvere di sabbia che usciti dalla spiaggia rimane appiccicata, quasi a dirti di fregartene con le fighetterie vane. Il sole che ti scalda in faccia. Troppo bello.
In fondo se naufragassimo su di un'isola deserta di cosa ci importerebbe? Un po' di cibo, un po' da bere, un clima caldo, una spiaggia rilassante e la compagnia degli altri naufraghi. Tutto il resto è merda inventata da qualcuno per farci diventare matti. I piaceri della vita sono semplici e non te la potrà mai vendere nessuno. (MAMMA MIA COME SONO FILOSOFO OGGI!!)
NOTA CHE NON CENTRA NULLA COL POST: sulla media dei 60 visitatori al giorno, può capitare che ti contattino per email chiedendoti di pubblicare una band in concerto a Cesenatico, al Teatro Comunale. E può capitare che ti dicano che tale Mike Carr sia una leggenda del jazz britannico. Bhe, vi piacciono i Mike Carr Blue Note Quartet? Contattate il teatro comunale di Cesenatico... più pubblicità di così non mi sento di farla anche perchè non li conosco e soprattutto il concerto è a pagamento e io mica ci guadagno nulla...
Conoscete Flickr? E' un archivio gigantesco di foto volontariamente inserite da migliaia di utenti. Inserisci una foto, gli assegni dei tag, ossia delle parole chiave che la descrivono, e quando qualcuno cerca una foto con quella parola chiave, ecco che appare anche la tua. E se volessimo vedere le foto di Cesenatico? Eccole qui! In rigoroso ordine di inserimento, dal più recente al più remoto. Ne ho scelta una per tutte e ve la spiaccico qui sotto; è la foto della distesa della Novescogli... quando ci avvicineremo al 14 Agosto ve ne parlerò...
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io sn una dl tante turiste ke d'estate viene
Durante il Paganello ci sono due diverse compe
Glori
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