Tuesday, November 27, 2007

La nebbia in vasca

Che fare domenica pomeriggio quando oramai ti sei rassegnato al concetto filosofico che dopo la domenica c’è il lunedì e si lavora? Bhè… si può sempre andare rilassati in vasca sul Carducci a fare due passi per digerire. Digerire poi si fa per dire perchè erano le 16 quando siamo arrivati… insomma… o si va con calma o niente…

Il parcheggio l’ho trovato bene nelle strisce blu dietro al Grand Hotel… che poi sono blu ma non sono a pagamento ora… però non in tutti i punti dato che i cartelli indicano di fare attenzione alla tariffa delle zone blu e a quella delle zone azzurre, che hanno periodi diversi e tariffe diverse… se non ho capito male… ma la realtà è che non ci ho capito una mazza… e con fare pragmatico ho guardato se le auto adiacenti alla mia avevano il bigliettino. Ce l’avevano? No… bòn… allora non l’ho messo nemmeno io.

Ci agguantiamo sul Carducci col nostro passeggino e cominciamo la vasca. Debbo dire che mi aspettavo meno gente in giro… anzi… pure i locali di fuori avevano diversi tavoli occupati… della serie… patisco del freddo ma voglio bermi qualcosa nel tavolo di fuori che fa più chic… c’erano degli amici fuori dall’Habana Cafè (locale lato terra) che letteralmente bubbolavano dal freddo. Ma stavano lì.

Tra l’altro… lo sapevate che quest’estate all’Habana Cafè ci lavorava Francesca Gollini (chi??)… Francesca Gollini, detta anche Francesca di Bellaria, delle ragazze di Non è la Rai… ma sì dai… tutti quelli come me che frequentavano un istituto superiore prettamente a presenza maschile negli anni ‘90 non possono negare di aver sfogato l’occhio su quella trasmissione al ritorno da scuola. Non so se ci lavori ancora… e uno o due anni fa’ se non ricordo male era al Lidò. Va bè… chiusa la parentesi del chissenefrega odierno.

L’atmosfera era abbastanza tendente al freddino… e cosa faccio sempre quando il fresco comincia ad andare nei piedi? Arrivo quatto quatto verso il Librincontro e mi fiondo dentro… osservo una valanga di libri ma in realtà ci sto qualche minuto giusto per curiosare e scaldarmi un po’… che poi ora il reparto dei libri per bimbi è quello dove si precipita mia moglie cosicchè io posso tuffarmi in santa pace a frugare nel mio reparto preferito: i libri di storia e cultura locale. O meglio… potevo. Domenica l’ho girata tutta e non li trovavo… vabè che ogni tanto spostano le categorie… ma ho girato il lungo ed il largo e non li trovavo. Vado dalla commessa: “Scusi, i libri su Cesenatico?”… “Sono di sopra nel secondo scaffale”. Bene!! Corro su… primo scaffale… secondo scaffale… no… terzo scaffale… forse dall’altra parte… primo… secondo… forse gli scaffali centrali… no… insomma… dopo 5 minuti che giravo come un forsennato in una stanza di 10 metri quadri sono uscito senza chiedere nulla alla commessa… non perchè non mi interessassero… anzi… se c’è qualche libro nuovo sono il primo a scrutarlo… ma quella domenica almeno non avevo voglia di fare la figura dell’invornito, e sono uscito.

Fuori stava cambiando il tempo… neanche 50 metri e una nebbia sempre più fitta è scesa su tutto il viale a ricordarci che siamo sì a Cesenatico ma è pur sempre autunno inoltrato… che facciamo? Volevamo infilarci in un pub ma il piccolo cominciava a non gradire la permanenza sul passeggino e dopo un’ora di vasca ci siamo ridiretti verso casa. Una vasca semplice… nulla di pretenzioso… tanto per scrivere due righe su questo blog.

P.s.: questa foto ritrae una parte di ciò che potete ammirare all’interno del Museo della Marineria di Cesenatico… belle vero?

P.p.s.: sul sito del Mamy’s, in fondo alla prima pagina, hanno riportato il post che avevo scritto qualche giorno fa’… hanno scritto anche che il testo era “interamente tratto” dal mio blog… anche se qualche parte in realtà l’hanno cambiata loro… ma fa niente… il senso generale è rimasto quello, e quindi la pubblicazione non può che farmi piacere…

Posted by Cesenatico at 22:22:59 | Permalink | Comments (2)