Ponti a Cesenatico
Questo non è un post con l’elenco dei ponti che ci sono a Cesenatico. Primo perchè suppongo che non ve ne potrebbe fregar di meno, e secondo perchè mi riferivo a Giò Ponti, il celebre architetto morto nel 1979. Forse è più famoso il suo nome che le sue opere, tra le quali possiamo elencare il celebre Pirellone di Milano (il grattacielo di Milano attuale sede della Regione Lombardia).
E Cesenatico? La nostra cittadina ospita due edifici, uno rivisto e uno progettato da Gio Ponti.
Il primo è la sede del Comune di Cesenatico, localizzato sul portocanale sulla sponda di levante a pochi passi dal ponte che dà su piazza Pisacane (alias piazza di Garibaldi). Non tanto l’edificio in sè quanto la facciata è stata disegnata dal celebre architetto. La riconoscete per la sua ampia parete bianca che spicca sul caseggiato del borgo marinaro.
Il secondo è il Palazzo del Turismo, sede dei principali congressi pubblici cittadini. E’ localizzato in viale Roma a neanche un centinaio di metri da piazza Costa ed è formato da un ampia zona esterna rialzata e coperta da una tettoia sorretta da colonne in stile con l’edificio, intervallate da una fontana. L’edificio è invece a 3 piani e a forma di “L”.
Quindi… ora io dovrei decantarvi le doti estetiche di questi edifici e magari pure scendere nei significati storici da cui prendono spunto gli stili proposti… insomma dovrei decantare le opere di un così famoso architetto. Ma, a parte che non sono uno studioso di architettura, diciamo pure che sorvolerei magari sullo stile anni ‘70 del palazzo del turismo. Dico io… un bravo architetto lo riconosci dal fatto che le sue opere nei decenni rimangono comunque attuali… dai… il Pirellone ha ancora una forma “appetibile”… lo stesso non direi per il Palazzo del Turismo però dai… diciamo che rappresenta almeno uno stile caratteristico degli anni ‘70.
Ma la facciata del Comune? Bho… senza offesa… ma è uno scempio al borgo marinaro… una facciata tutta dritta con una ripiegatura su di un balcone centrale… mha!! Scusate se non mi sento di fare il conformista… ma per me quella volta Gio Ponti ha preso proprio una cantonata… ben inteso… lo dico da un profano… e poi come si dice? Anche Michelangelo ha fatto le sue Cappelle… passateci e giudicate voi!