Quattro passi (anche di più) ai Giardini al mare
Immersi in un’afa appiccicosa, di quelle che ti sembra di avere i vestiti molli tipo tuffo in piscina, ieri nel tardo pomeriggio ho fatto un giro per i Giardini al Mare, dal grattacielo al bagno Marconi. Ecco cosa mi è rimasto più impresso… le solite due cazzate… ma che volete… dopo un weekend intenso (la zona del molo sabato sera s-t-r-a-p-i-e-n-a)… al lunedì sera un po’ di riposo ci vuole.
- Il bagno Brasil ha il locale ancora sequestrato (sigillato per qualche non conformità che non sto a dire perchè magari lo dico in modo non preciso). Sulla porta di ingresso un tavolo da ping pong chiuso riporta un cartello che avverte che almeno gli ombrelloni e i lettini in spiaggia si possono noleggiare. Tanavigliàca!! Non vorrei essere nei panni del proprietario… sarà incazzato come una iena…
- Il bagno 67 ha appeso le bandiere del M.A.R. ai pennoni. Sono quelle bandiere inneggianti alla Regione Romagna a due strisce orizzontali (gialla e rossa) con la caveja nel cerchio centrale. Stupenda!!! Bhè… io non sono propriamete per la costituzione della Regione Romagna… però… vabè… non è questo il post adatto.
- Ho visto per la prima volta le fontane aperte. Sia la fontana a cascata (è bellissima… andatela a vedere…è praticamente… bho… dai… non ricordo il punto esatto…), sia le fontane a parete verticale. Quest’ultime hanno dei fari alla base… voglio andarci anche una sera per vederle illuminate.
- Dato che Muskio, che lavora (o gestisce, o è proprietario, o non lo so) al bagno Aurora e bagno Arlecchino, è uno dei primi lettori del blog, nonchè uno dei primi che mi ha linkato sul suo sito… e tra un po’ ci regalerà pure una vista del suo bagno dalla loro webcam… dicevo… dato che sono passato anche di lì davanti ci siamo fermati a bere qualcosa (all’Arlecchino) per dissetarci dalla calura, in rigoroso anonimato, nonchè colto dalla curiosità di vedere il suo bagno. I canarini (credo fossero canarini) sulla voliera esterna sono stati tra l’altro utilissimi quali intrattenimento per il piccolo che faceva un po’ di capricci.
- Al ritorno, passando dal viale Carducci, il Caffè degli Artisti era come al solito pieno di gente in borchie con bolidi parcheggiati all’esterno. Ho scorto pure una ragazza intenta in una sorta di lapdance che non ho avuto modo di approfondire… per questa volta…
P.s.: la domanda nasce spontanea… ma quest’anno niente mare? Eheee… cause di forza maggiore…