Saturday, May 12, 2007

Cibo in strada

Ma dove volevate che andassi oggi se non al mercatino europeo dei cibi e dei prodotti tradizionali? Che poi prodotti tradizionali mica tanto; c’era pure chi vendeva divanetti in vimini… me lo vedo io uno che torna dalla vasca con un divano sulla schiena… ma andiamo per ordine!

Traffico sostenuto ma scorrevole, solito parcheggio sgamato in uno dei posti dove trovo sempre, e poi via in vasca. Gli stand partono dal Lidò, ossia circa 500 metri a nord del grattacielo, e arrivano giù fino alla rotonda col viale Trento. C’è n’è anche sul viale Roma fino alla vena Mazzarini. Per chi non capisce, consiglio lo stradario.

Arriviamo verso le 17:30 così da riservarci un po’ di tempo per la vasca prima di mangiare. Degni di nota c’erano lo stand dei panini con la salsiccia calabrese, preso d’assalto per cena, e quello dei giochi di prestigio. Cosa centra col mangiare? Nulla; però adoro i giochi di prestigio! Spettacolare poi quell’aria di estate che pervade quando senti tanti accenti diversi per strada; ma non parlo dei venditori… parlo dei turisti.

Ci fermiamo in una bancarella pugliese per del pane da crostini e una spianata col pomodoro da sbocconcellare subito; 8 euro. Pensavo di meno. Poi ci fermiamo in una bancarella siciliana per dei dolci alla pasta di mandorle. Due etti sono 5 euro; nel sacchetto abbiamo poi contato 5 dolci in tutto. Comiciamo bene…

Tra alcuni saluti ad amici in vasca e la moglie che esamina tutte le bancarelle, si è fatta ora di cena. Che si fa? Io già lo sapevo; wuster tedesco in mezzo al pane, per poi raggiungere la moglie allo stand della piadina (munita di tavoli). Nota: un panino con wusterone rosso 5 euro e non mi hanno fatto nemmeno lo scontrino!! Tutto il mondo è paese… vale anche per i tedeschi checchè se ne dica. Per la piadina e le bevande varie se ne sono andati 8 euro.

Mangiamo al tavolo tra tanta gente. Che bello il cibo mangiato in strada! E’ un’esperienza di libertà. Beneinteso; faccio la spesa al discount e non son certo un palato fine. Ma ogni tanto qualche stravizio bisogna concederselo, no? Dunque, ho speso 8 euro + 5 euro + 5 euro + 8 euro; totale 26 euro. Vabè; in compenso son tonfo come il cinghiale imbalsamato davanti allo stand dei prodotti di Norcia. Buona vasca e buon appetito!

 

P.s.: nel tornare alla macchina son passato davanti al Mazzarini 95 ed era pieno… evidentemente il suggerimento di maxdeziznatic e di Muskio è più che giusto…

Posted by Cesenatico at 20:38:16 | Permalink | Comments (2)

Perchè il turismo è l’industria più bella

Dedicato agli amministratori pubblici e a tutta Cesenatico, descrivo il perchè il turismo vada sostenuto con tutte le forze possibili e perchè dobbiamo essere orgogliosi di questa predisposizione a differenza delle città industriali.

- Il turismo non necessita dell’import di materie prime, l’industria vive di materie prime;
- Il turismo non produce rifiuti, o comunque infinitamente meno dell’industria, a parità di spesa;
- Se spendo 1000 euro in vacanza, vengono distribuiti tra vari esercizi (agenzia, benzinaio, hotel, bagnino, souvenir, ristorante, ecc…). Gli stessi 1000 euro per un prodotto finiscono principalmente nelle tasche di un solo industriale. C’è vera ricchezza quando la ricchezza è diffusa;
- Una città turistica vive di piazze riqualificate, di luoghi di incontro, di sicurezza pubblica, di spazi da vivere; una città più bella per i turisti è una più bella anche per i cittadini. Una città industriale vive di trasporti pesanti, di smog e di distese di capannoni;
- Se anche i cinesi vedono Cesenatico, non la possono copiare e rivendere a prezzo più basso. L’industria vive nell’ipercompetitività di prodotti simili;
- Non vale la regolapesce grande mangia pesce piccolo“, o comunque vale in maniera molto, molto più limitata;
- Per “esportare” ti basta che un turista straniero entri nel tuo negozio/ristorante/bagno e compri qualcosa. Per esportare nell’industria devi raggiungere certe dimensioni aziendali;
- Nel turismo sono risorse importanti anche la storia, la cultura e le tradizioni dei popoli. Per l’industria sono per lo più una perdita di tempo;
- (agg. 15:06) Nel turismo non si può sostituire facilmente il personale con bassa manovalanza o automi, se non trasferire tutto in Romania per spendere meno;

Promuoviamo strenuamente il turismo della Riviera e di Cesenatico. E’ il segreto del benessere diffuso che c’è sempre stato in Romagna. Cito la frase di uno straniero (non ricordo chi): “In Italia dovreste occuparvi solo di turismo e far pagare il biglietto di ingresso alla frontiera, dato che è bella ovunque“. Grazie alla mamma, sono nato in Romagna (anzi, a Cesenatico!).

 

Posted by Cesenatico at 12:17:23 | Permalink | Comments (10)

Un vulcano in spiaggia!

La mente umana, inebriata dai fumi del cazzeggio cesenaticense, può inventare tante di quelle boiate… tipo un mini vulcano personale in spiaggia. Per la cronaca: è avvenuto al Bagno Cesena.

alt : http://www.youtube.com/v/rqxe79OZr0k
P.s.: TUTTI i giorni lavorativi di questa settimana su di una media incredibilmente costante… 60 visite al giorno… con max 5 utenti di scarto in più o in meno. Grazie di cuore… e per questo week end mi aspetto un nuovo record!

Posted by Cesenatico at 09:53:47 | Permalink | No Comments »