Cibo in strada
Ma dove volevate che andassi oggi se non al mercatino europeo dei cibi e dei prodotti tradizionali? Che poi prodotti tradizionali mica tanto; c’era pure chi vendeva divanetti in vimini… me lo vedo io uno che torna dalla vasca con un divano sulla schiena… ma andiamo per ordine!
Traffico sostenuto ma scorrevole, solito parcheggio sgamato in uno dei posti dove trovo sempre, e poi via in vasca. Gli stand partono dal Lidò, ossia circa 500 metri a nord del grattacielo, e arrivano giù fino alla rotonda col viale Trento. C’è n’è anche sul viale Roma fino alla vena Mazzarini. Per chi non capisce, consiglio lo stradario.
Arriviamo verso le 17:30 così da riservarci un po’ di tempo per la vasca prima di mangiare. Degni di nota c’erano lo stand dei panini con la salsiccia calabrese, preso d’assalto per cena, e quello dei giochi di prestigio. Cosa centra col mangiare? Nulla; però adoro i giochi di prestigio! Spettacolare poi quell’aria di estate che pervade quando senti tanti accenti diversi per strada; ma non parlo dei venditori… parlo dei turisti.
Ci fermiamo in una bancarella pugliese per del pane da crostini e una spianata col pomodoro da sbocconcellare subito; 8 euro. Pensavo di meno. Poi ci fermiamo in una bancarella siciliana per dei dolci alla pasta di mandorle. Due etti sono 5 euro; nel sacchetto abbiamo poi contato 5 dolci in tutto. Comiciamo bene…
Tra alcuni saluti ad amici in vasca e la moglie che esamina tutte le bancarelle, si è fatta ora di cena. Che si fa? Io già lo sapevo; wuster tedesco in mezzo al pane, per poi raggiungere la moglie allo stand della piadina (munita di tavoli). Nota: un panino con wusterone rosso 5 euro e non mi hanno fatto nemmeno lo scontrino!! Tutto il mondo è paese… vale anche per i tedeschi checchè se ne dica. Per la piadina e le bevande varie se ne sono andati 8 euro.
Mangiamo al tavolo tra tanta gente. Che bello il cibo mangiato in strada! E’ un’esperienza di libertà. Beneinteso; faccio la spesa al discount e non son certo un palato fine. Ma ogni tanto qualche stravizio bisogna concederselo, no? Dunque, ho speso 8 euro + 5 euro + 5 euro + 8 euro; totale 26 euro. Vabè; in compenso son tonfo come il cinghiale imbalsamato davanti allo stand dei prodotti di Norcia. Buona vasca e buon appetito!
P.s.: nel tornare alla macchina son passato davanti al Mazzarini 95 ed era pieno… evidentemente il suggerimento di maxdeziznatic e di Muskio è più che giusto…