E…e…estate
Avete presente quelle tv locali che passano il liscio Romagnolo in orario di pranzo? Ho sempre avuto in testa fin da piccolo una canzone allegra che ho ascoltato una volta sola, di Raoul Casadei, che ad un certo punto diceva: “…il sole nasce a Cesenatico, e tramonta lontaaaano…”. Ce l’ho avuta sempre in testa fino a qualche mese fa’, quando ho deciso di cercarla su internet per scoprire che si chiama “E…e…estate”.
Non so perchè poi sono sempre stato convinto che il testo dicesse “…il sole nasce a Cesenatico e tramonta lontaaaano, in un paese simpatico che si chiama Longiaaaano…” ed invece ho poi scoperto che la memoria mi ingannava. Il testo non dice “Longiano” ma “Lugano”. Che io dico, caro Raoul; magari avrai pure la vista buona… ma vederlo tramontare a Lugano il sole… ci vuole proprio della fantasia… con tutti i colli Romagnoli da dove lo potevi veder tramontare.
Ma con questo cosa voglio dire? (Non lo so, però, c’ho ragione…) Che quando si avvicina il week-end, specie a temperature come queste, che fa caldo pure la mattina presto quando si va al lavoro, non faccio altro che pensare alla mia Cesenatico in versione turistica. Ed in quella Cesenatico che per me è il centro della Riviera Romagnola, da cui “nasce il sole” di ogni giornata Romagnola, non vedo l’ora di tornare per vivere qualche attimo di pace, quando finalmente cesserà il tran-tran del lavoro feriale. Quando la mattina vado al lavoro e alla radio passano “La paranza” di D.Silvestri, mi vien voglia di fare inversione e dirottare verso una spiaggia, da latitante, dove nessuno mi possa trovare. Con il cellulare gettato appena prima nella vena Mazzarini ed un lettino che mi aspetta per prendere il sole e godermi l’aria del mattino.
Filosofia? No, disperazione da giovedì sera. Buon lavoro a tutti, e che passi anche domani.