A Santarcangelo per mangiare la carnàza
L’altra sera siamo andati in gruppo a mangiare in un ristorante a Santarcagelo. Un posto alla buona, un posto di quelli che chiamano “da camionisti”, dove si mangia bene e si spende il giusto. Non ho detto poco, ho detto il giusto.
Si chiama “Chiar di Luna” ed è sulla via Emilia. Per arrivarci, da Cesenatico proseguite verso Cesena. Alla rotonda al confine tra le frazioni Borella e Villalta voltate a sinistra verso Savignano. Andate avanti finchè ne avete; dovete passare dopo 5/6km un cavalcavia sull’autostrada ed un’altro sulla ferrovia. A quel punto arriverete ad una rotonda sulla quale dovrete voltare a sinistra, in direzione Savignano e Santarcangelo. Proseguite per qualche km fino ad entrare a Santarcangelo paese, passate 2 semafori, andate dritto alla rotonda, e dopo 500 metri troverete un distributore alla vostra destra. Dietro al distributore c’è questa locanda.
Noi ominidi carnivori non abbiamo voluto farci mancare il piacere della carnàza (di pronuncia con la “z” di ‘zoccola ed in Romagnolo significa “carnaccia”, carne rozza). Si usa per dire il misto di castrato, salsiccia, pancetta, ecc… unte e bisunte, serviti nelle classiche fiamminghe di metallo. Contorno di patate arrosto e vai con lo show. Veramente buona. Il cameriere pelato era pure molto simpatico e di compagnia… sarà che non c’era troppa gente. ù
Le dame hanno preferito ripiegare chi sulla pasta fatta in casa, chi sulla pizza. Poi dolce e caffè. 14 euro a testa. Direi che è andata bene. Se vi va, non prima di aver passato tutti i possibili baracchini della piadina e ristoranti di Cesenatico, passateci.
Nota: non prendo provvigioni dal locale… semplicemente mi sono trovato bene e ve lo consiglio.