Il bagnasciuga di Cesenatico
Il bagnasciuga è il luogo di confine instabile tra terra e mare. Migliaia di persone transitano ogni estate su questo lembo di sabbia; bhè, se anche voi questa estate ci farete una passeggiata a Cesenatico, voglio anticiparvi alcune situazioni tipiche che vedrete.
I vascheggiatori: bhè, prima di tutto andando in vasca si vede tanta altra gente come voi, altrettanto in vasca. Avanti e indietro, in passeggiata o di corsa, magari con gli mp3 all'orecchio. Ricordo che, quando ero piccolo, mia nonna era solita raccogliere le alghe (quelle verdi tipo insalata... non quelle marroni sguigne) appoggiandosele sulle gambe e passeggiando a riva con queste attaccate (vabè... erano altri tempi... oggi non fareste un figurone...). Diceva che facevano bene alla pelle. Qualche anno più tardi cominciò proporle anche Wanna Marchi in TV... mia nonna era avanti!
I raccoglitori di conchiglie: sono una variante dei vascheggiatori. No, non i pescatori di vongole. Intendo proprio i raccoglitori di gusci di conchiglie. Passeggiano con lo sguardo vigile verso terra. Poi si fermano. Puntano. Si chinano. Raccolgono una conchiglia e la guardano. E tu pensi: è una conchiglia normalissima, adesso la butta via. E invece no. La lavano in acqua, la alzano al cielo per vederla bene in luce, e poi la mettono assieme alle altre proseguendo il giro. L'estate è fatta anche di sano cazzeggio, in fondo.
I bambini che scavano: praticamente a un metro dalla riva danno due spalettate per terra e poi, entusiasti, corrono verso i genitori urlando "Mamma! Ho trovato l'acqua!!". Si, lo facevo anch'io. E poi i castelli, con tutti gli addobbi possibili portati a riva dal mare: conchiglie, rametti, sassolini. Il tutto termina quando, nell'euforia da scavo, l'acqua all'interno del castello finisce pian piano per mangiarsi la sabbia sotto gli occhi del bimbo che, invano, tenta di tamponare i muri con altra sabbia bagnata.
Gli scultori della sabbia: sono adulti che non hanno mai perso la passione per le sculture di sabbia. Sempre più difficile vederne di bravi al lavoro, ci sono anche dei veri e propri artisti che modellano creazioni quali ragazze di sabbia stese vicino alla riva. La magia sfuma quando l'artista, verso sera, abbandona l'opera; trovi quindi l'integrazione del buontempone di turno che ti aggiunge un organo maschile di smisurate proporzioni, trasformando la ragazza in un viados da statale.
I venditori abusivi: in spiaggia a Cesenatico oramai non ce ne sono praticamente più. Qualcuno prova a esporre la mercanzia ogni tanto, ma viene subito beccato dal corpo estivo della Polizia Comunale che, sui Quad stile baywatch, controlla continuamente la costa. Almeno una volta potevi trovare degli originali falsi delle grandi firme della moda. Oggi ti propongono più che altro CD e DVD che si possono, molto più economicamente, scaricare da internet (anzi, non si può che è illegale!!!).
I noleggiatori di pedalò: ahaaaa! Chiudo in bellezza; sono dei "personaggi" della riviera Cesenaticense. Generalmente è un tizio in pensione che aspetta i clienti sotto l'ombrellone rosso seduto sulla tipica sedia in legno pieghevole. Il listino appeso è di 10 anni fa', sempre lo stesso, con i costi del noleggio corretti anno dopo anno col pennarello. Il supporto dell'ombrellone è dotato di cassetta di sicurezza per i soldi, tipo lamiera ammaccata. In media hanno 5 o 6 pedalò a testa a disposizione e a volte pure qualche canoa. Il loro lavoro è riscuotere i soldi e un documento, segnare l'ora e dirvi: "Prendete il pedalò che preferite!". Quando vi vede tornare, vi viene incontro e vi tira il pedalò a riva. Controlla l'ora. Lo vedi pensare: "Vabè... hanno fatto 10 minuti in più... un'è gnìnt!" (non fa niente!), e vi ridà il documento. Credo sia il lavoro più quieto e rilassante del mondo.
Buona passeggiata!
P.s.: ieri ho letto su "La Voce di Cesena" un bellissimo articolo di Leo Maltoni sul Kamikaze che pare stia per diventare la filiale di una banca. Leggetelo; l'ho trovato stupendo.
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