Friday 02 May 2008

Il Clan Pavì

Ma che belli i week end da zingari! Da zingari nel senso di girovagatori continui tra spiaggia, aperitivo, ristorante e cazzeggio a zonzo... nelle ore che precedono la sera sui marciapiedi vedi girare dai tipi ingiacchettati per l'aperitivo all'Oro Bianco fino ai turisti in boxer a torso nudo col pallone da beach in mano che tornano in gruppo dalla spiaggia... insomma... il "meltin pot" del clima estivo sta prendendo piede inesorabilmente..,

Potrei parlarvi quindi del giretto in bici mattutino in quel del mercatino sulla sponda di ponente del portocanale... con tanto di compere per il piccolo... potrei parlarvi della vasca a zonzo... dell'aperitivo al Passarella... ma oramai ho scritto nel titolo che l'oggetto di questo post è il Ristorante-Pizzeria Clan Pavì, dove siamo andati a mangiare ieri sera...

Si trova all'angolo tra il senso unico di via Montegrappa ed i giardini al mare... in pratica attualmente i giardini al mare terminano proprio di fronte al Clan Pavì dato che da quel punto fino al molo (credo) i lavori inizieranno il prossimo anno... tra l'altro mi chiedo sempre... ci sono i parcheggi a pagamento in quella zona brulla... delimitati da transenne in legno... ma chi è il malato che ha disegnato quel circuito di parcheggi e percorsi interni? Bho... mi pare che con tutto il percorso che circonda i veri e propri parcheggi abbiano buttato via una valanga di potenziali posti auto... ma vabè... è una digressione...

Dicevo! Il Clan Pavì è un locale alla mano... un bel locale... curato... con una bella vista sui giardini... ma certamente lontano dalle fighetterie di maniera... insomma... è ancora un locale dove puoi scherzare con la cameriera senza che questa ti guardi male. E' principalmente composto da due stanzoni interni ed una veranda esterna dove è piacevole mangiare specie a stagione un po' più inoltrata.

Per l'attesa, durante le mangiate di gruppo, ci sono di fuori un paio di tavolini a botte e degli sgabelli... ed entrando vi consiglio di chiedere un tavolo nella sala che fa angolo con via Montegrappa... dato che la sala centrale è un po' più immersa nel via vai dei camerieri e della gente che magari deve andare in bagno. Lì trovate tra l'altro una vasca coi crostacei che, oltre ad essere il classico sinonimo di freschezza del prodotto, è un ottimo intrattenimento per i bimbi (tipo uno a caso... il mio...) che non sopportano di stare fermi al tavolo per troppo tempo.

Più che altro ci sono comunque andato a mangiare la pizza... prenotando a metà pomeriggio più o meno... ma prenotate prima che senò il tavolo forse non lo trovate nei week end. Non è nemmeno un locale caro nonostante la posizione centrale... praticamente a 30 metri dal viale Carducci... e la pizza è molto buona... al punto giusto direi.

E un consiglio finale non volete che ve lo dia? Dopo la pizza vi raccomando di ordinare un bel sorbetto al caffè... non so come lo facciano... ma è troppo buono... dovete provarlo... un misto tra gelato... ghiaccio tritato... caffè... io ci ho provato a farlo a casa... ma non ci sono riuscito a farlo così...


Foto di Merydea

P.s.: ma che belli i ponti tra aprile e maggio...

Posted by Cesenatico at 10:59:29 | Permanent Link | Comments (2) |

Thursday 14 February 2008

Non andate a mangiare lì!

Ogni tanto mi chiedo se quello che faccio abbia un'utilità... non solo per voi che leggete, per turismo o per intrattenimento, ma anche per me... insomma... dedico un po' di tempo ogni giorno a cercare... spulciare... scrivere... certo è una passione... ma anche le passioni vanno alimentate. Bhè... stasera ho trovato un'ottima motivazione per questo impegno, ossia la possibilità di rendere pan per focaccia. Tra virgolette i dialoghi e tra parentesi i miei pensieri.

Non avevo mai mangiato lì... volevo cambiare un po'. Avevo prenotato una settimana fa' dopo che le prime 2 chiamate mi erano andate a vuoto (altri 2 ristoranti dove però avevo già mangiato in passato... ma erano pieni...). Dò nome e cognome e fisso l'orario.

Parcheggiamo e camminiamo verso il ristorante. "Buonasera!"... il saluto sorridente della ragazza al banco fa cominciare bene la serata. "Salve, sono -COGNOME-, ho prenotato un tavolo per 3". Il cameriere al banco spulcia la lista e non mi trova... ripeto il cognome... rispulcia... non risulto... "Si, ho prenotato a mio nome... -NOME- -COGNOME-". "Haaaa, ecco... -NOME-!"... (cioè... da quando nei ristoranti segnano le prenotazioni col nome?? Neanche avessi un nome strano...).

La piccola stanza è vuota a parte una coppia seduta giù in fondo. Il cameriere: "Ecco il tavolo!". Tre sedie normali. Io: "Scusi... avete un seggiolino per mio figlio?" (Scusami un po'... ma secondo te mio figlio di un anno e mezzo sta in una sedia?). Prende il seggiolino... lo fissa in mezzo al tavolo in modo da lasciare il posto di mia moglie in mezzo al corridoio di passaggio... si accorge dell'assurdità... e se ne va dicendo: "Fate voi". Cominciamo bene.

Ci sediamo. Prendo in mano il menù ed il cameriere è già lì con la penna in mano. (Cazzo! Ma fammi leggere cosa c'è da mangiare almeno!!!). "Ahaa, il menù è solo per il vino... vi dico io cosa c'è!", dice con tono poco simpatico. Vabè... ho capito... per S.Valentino ci tirano dentro e ti danno quello che gli pare a loro da mangiare. "Cosa avete di primi?"... "Di primi abbiamo -PIATTO1-, -PIATTO2- e -PIATTO3-" (3 pietanze)... ci pensa un po'... "Si... e basta... abbiamo solo questi 3... solo ordinazioni doppie". (Ma come... e se io voglio mangiare un primo e mia moglie un'altro non possiamo??). Vabè... "Prendiamo due -PIATTO2-". Prendiamo anche 2 antipasti freddi e una sogliola per mio figlio.

Passano 30 secondi di orologio. Arriva il cameriere con l'antipasto freddo. Il piatto è piccolo e le cibarie disposte molto rade (una sòla insomma). La salsa rosa sui gamberi era chiaramente orientata al plastico del tipo chiaramente preparate almeno almeno un'ora prima. La piccola porzione di pesce bianco (non identificato) ha rilevato tracce di grosse spine di pesce non visibili che, dalla bocca, ho pazientemente ributtato nel piatto con nonchalance. Nulla a che fare con gli antipasti freddi che ho mangiato praticamente ovunque.

Arriva la sogliola di mio figlio... un piatto con 2 piccole sogliole. Ricordavo che all'El Paso la cameriera si era offerta di pulirmele... qui neanche me lo aspettavo... infatti... lascia lì il piatto. Mia moglie pulisce le sogliole mentre arriva il cameriere coi 2 primi... uno lo da a me e l'altro? Dove lo metterà dato che mia moglie ha il piatto del pesce di mio figlio da pulire? Ma ovviamente lo mette davanti a mio figlio! (Ma porca puttana!! Ma vuoi anche che mio figlio ci infili le mani dentro??). Prendo via il piatto a razzo e lo sposto lontano dal piccolo.

Il primo erano degli strozzapreti con zucchine e vongole. Vongole piccole, tra l'altro. Indovinate? Bravi! Una vongola su 3 aveva regolarmente un po' di sabbia dentro... quel schrrrhhr che senti tra i denti mentre mangi è insopportabile... io e mia moglie ci guardiamo in faccia e l'incazzatura sale.

Mi guardo intorno per capire se anche gli altri, che nel frattempo sono arrivati, stanno facendo la stessa fine. Le facce non sono delle più distese. Vedo i soliti antipasti identici al nostro che il cameriere sta rifilando un po' a tutti... e poi? Vedo un primo diverso dai 3 che ci aveva detto essere i soli disponibili... (Ma come!!! Perchè non mi hai detto che c'era anche quello??? Di sicuro è più buono di questa sabbiera di vongole...).

Arrivano due ragazzi... il cameriere li piazza nel tavolo in mezzo al passaggio. Il ragazzo guarda la stanza di fianco mezza vuota... "Scusi, possiamo metterci di là?"... il cameriere da un'occhiata... "No... mi sa che sono tutti occupati..."... come dire... "Vi ho messi qui oramai, quindi non rompete i coglioni". Il ragazzo non si da per vinto... va alla cassa e ripropone la sua richiesta... e magicamente gli cambiano il posto... il cameriere scocciato li porta all'altro tavolo (tra l'altro è lo stesso cameriere che sta servendo noi... ce ne sono 2 in tutto oltre la ragazza dell'ingresso, che porta dolci e caffè).

Finito (per modo di dire) il primo, ci informiamo sul secondo. Puntiamo sulla grigliata mista ma eravamo quasi pieni (oltre che incazzati). "Se ne può avere una sola in due?"... risponde freddo "Non lo so... vedo...". "Cosa c'è dentro?". "Ci sono spiedini di gamberi, seppia, mazzancolle e branzino o coda di rospo a discrezione della cucina". Pensiamo a mio figlio che con quelle due sogliole ha mangiato poco: "La sogliola non si può mettere?". "No, non credo sia possibile". "Vabè... allora una grigliata mista ed un altro piatto di sogliole".

Aspettiamo un bel po' questa volta... ma vabè... ci sta... la stanza nel frattempo si è riempita... se non si fossero dimenticati anche l'acqua che abbiamo riordinato sarebbe stato meglio... comunque aspettiamo. Arriva una ridicola grigliata mista composta da: n.1 coda di rospo, n.1 spiedino con 3 gamberi, n.1 spiedino con 2 seppie e per finire, che cosa? Due sogliole!!! E assieme alla suddetta grigliata ci porta il piatto con 3 sogliole. (MA CAZZO!!! ALLORA LO FATE APPOSTA?? PERCHE' MI DICI CHE NON C'E' LA SOGLIOLA E INVECE C'E'?? DOV'E' LA MAZZANCOLLA? E PERCHE' PER MIO FIGLIO HAI PORTATO 3 SOGLIOLE E PRIMA SOLO DUE, TRA L'ALTRO IDENTICHE A QUESTE??? FATE I PIATTI A SPANNELLO???).

Non avevamo parole... ma ci è andata bene... perchè nei piatti dei tavoli vicini, a cui avevano appioppato la grigliata mista pure a loro, c'erano al posto delle sogliole dei pesci non meglio identificati simili a dei pescigatti. Mangiamo e decidiamo che il dolce e il caffè non glie li ordiniamo neanche morti. Chiediamo il conto, il cameriere ce lo porta in modo freddo (TE LA SEI PRESA PERCHE NON TI HO ORDINATO IL DOLCE??) e mi avvicino alla cassa. Apro lo scontrino. CENTODODICI EURO!!!!!! Avete capito bene... 112 euro!!!!! 11 euro i 2 antipasti, 10 euro i 2 primi e 20 euro i 3 secondi. Coperto ovviamente contato anche per mio figlio. Vi ricordo che pochi giorni fa' all'El Paso con 58 euro avevo mangiato il doppio. Parlo sul serio; il doppio. Voglio solo andare via da quel posto.

Do il conto alla cassa (trovo l'altro cameriere, non quello che serviva noi). "112... sono 110 euro". Dai... almeno Arsenio Lupin mi ha fatto lo sconto... tiro fuori il bancomat... che fa anche da carta di credito... ma non mi piace usarlo come carta di credito che non si sa mai... lo uso sempre solo come bancomat... e infatti glie lo porgo precisando: "Bancomat". "Haaa... allora sono 112 euro". (MA VAFFANXXXXXXXXXXXXX!!!!).

Scriscia... aspetta... lo guardo... lui aspetta... vedo uscire un foglietto dalla macchinetta, che non può uscire dato che non ho digitato il codice... "Mi scusi... ho detto Bancomat..."... "Eh?? Haa... mi è venuto carta di credito... ehe... vuole annullare?"... "Si, grazie..."... (...silenzio...)... "No, non è possibile" (MA CHE CAZZO ME LO CHIEDI ALLORA????????). Firmo la ricevuta, intasco lo scontrino fiscale del furto (voglio tenere le prove) e ce ne torniamo a casa. Penso che controllerò puntigliosamente i prossimi estratti conto dei pagamenti della carta di credito dato che non vorrei trovarmi ulteriori sorprese... dopo una serata rovinata come questa, non vorrei trovarmi un proseguio.

Cosa vi domandate ora? Ovviamente qual'è il ristorante in questione! Bhè... è sul portocanale... ma non voglio fare una pubblica diffamazione (anche se la meriterebbero appieno). E' giusto dire ciò che è bello ma è giusto mettere in guardia anche da posti come questo. Sarà pure la sera di S.Valentino, ma un locale del genere non merita clienti; sono quasi sempre andato a Cesenatico per S.Valentino, ho sempre speso meno e ho sempre mangiato molto, molto meglio. Ho ricontrollato parola per parola quello che ho qui sopra scritto e, mano sul petto, corrisponde alla pura verità.

Se volete quindi sapere dove sono andato a mangiare questa sera, rispondo singolarmente ad eventuali vostre email private. E lo faccio volentieri.


Foto di Quinlan75

Posted by Cesenatico at 23:38:17 | Permanent Link | Comments (11) |

Monday 11 February 2008

Cena all'El Paso

Metti un sabato sera dove hai voglia di stare tra amici (e bimbo)... mettici anche la voglia di mangiare un po' di buon pesce... che si fa? Ma si va a Cesenatico in un ristorante! E quale scegliamo? Sabato sera, su suggerimento dei nostri amici, ho prenotato al ristorante El Paso.

E' un ristorante che ha cambiato diverse gestioni dei decenni... un anno ricordo pure che alla sera ci facevano il karaoke a mo' di pub coi tavolacci lunghi. Ora la gestione è probabilmente la stessa del Peccato di Gola presente di fronte alla Veronese... anche perchè c'è il cartello "Peccato di Gola" a fianco di quello "El Paso". Arrivare è semplicissimo; dalla Statale Adriatica uscite a Valverde-Villamarina... dirigetevi in direzione mare... andate dritto alla rotonda... e scendendo dal secondo cavalcavia (dal quale si vede bene la torretta con le insegne...) voltate a sinistra... poi un'altra rotonda nella quale dovete girare a sinistra... e ve lo trovate sulla sinistra.

Il locale è stato tirato di tutto puntino. I tavoli non sono molto grandi... insomma... sono i normali tavoli quadrati... ma una caratteristica del ristorante è che vi portano dei piattoni da portata enormi e per farceli stare usano appositi cavalletti in alluminio posti al centro... entrando li vedrete un po' su tutti i tavoli.

Comunque! Mentre aspettiamo per avere il tavolo ci invitano ad usufruire dell'aperitivo a buffet... frizzantino e smangiucchierie varie... tanto per gradire... una bella iniziativa... ma il nostro tavolo era pronto praticamente subito e vi ci siamo quindi diretti. Ci danno un seggiolone per il mio piccolo e siamo pronti coi menù in mano.

Non voglio far l'elenco di quel che ho mangiato... comunque antipasto freddo... un altro piatto freddo... mia moglie invece un antipasto ed un primo. Ci portano come accompagnamento un cestino con del pane buonissimo... e non dimentichiamo nemmeno il piccolo con un paio di sogliole. E qui un'altra bella nota; la cameriera portandocela ci chiede se vogliamo che ce le pulisca... gentilissima... e accettiamo. Pazientemente ci ha dedicato 5 minuti buoni per pulire tutto il pesce... un lavoro perfetto... non è rimasta nemmeno una spina. Le porzioni sono state abbondandi... i piatti curati... e il servizio senza lughe attese. Insomma... una bella esperienza... era da un po' che non ci andavo e ci tornerò sicuramente.

Il conto? Tra me... mia moglie... e mio figlio... bevendo acqua (dato che non bevo altro col pesce...) per la nostra parte abbiamo speso meno di 60 euro. Un prezzo giusto, devo ammettere... insomma... diciamo così... consigliato dal blog!


Foto di SuDolce

P.s.: ho ricevuto l'email di un prossimo turista che ha prenotato a Cesenatico per questa estate e che mi chiedeva alcune info specifiche... per farla breve... mi ha promesso che dopo le ferie estive scriverà per il blog un racconto delle sue ferie e ci invierà anche delle foto... se qualcun'altro a Cesenatico c'è già stato e vuole pubblicare la sua avventura, è il benvenuto!

Posted by Cesenatico at 20:55:25 | Permanent Link | Comments (2) |

Saturday 29 December 2007

Consigli per il ristorante

Nell'era del web è possibile confrontare prezzi di articoli su eBay, prenotare economici viaggi last minute, informarsi sul migliore modello di telefonino attingendo dai commenti di chi già lo ha comprato... insomma... è l'era del libero accesso alle informazioni globali.

Tuttavia oggi questa rivoluzione sta facendo un passo in avanti... si, perchè... dal globale si sta arrivando pian pianino al locale... e questa volta non centra il web 2.0, quanto la continua e oramai capillare diffusione della rete e del suo utilizzo... non solo banalmente relegato alla posta elettronica... ma usufruendo a partecipando attivamente alle community disponibili in rete.

Si... vabè... e Cesenatico cosa centra? Come al solito, centra! Centra, perchè oggi voglio portarvi all'attenzione di un forum dignitosamente rappresentativo di commenti sui ristoranti di Cesenatico. Ristoratori da turista inesperto, tremate! Con la rete non c'è scampo...

La sezione sui ristoranti Cesenaticensi è ospitata su Baltazar.it, dove trovate ben 4, e dico ben QUATTRO, pagine di ristoranti locali... e all'interno di ogni "thread" (ossia di ogni argomento di discussione legato ad un ristorante) trovate diversi commenti sullo stesso. Sono tutti commenti recenti, ossia dei mesi scorsi... quindi probabilmente affidabili...

Adesso faccio un piccolo "disclamer" (ossia metto le mani avanti): mi auguro che nessun ristoratore abbia aperto un thread sul proprio locale abbuffandolo di lodi... anche perchè, se fossero lodi non meritate, verrebbe sputtanato in pochi mesi... ma comunque la gran parte dei ristoranti Cesenaticensi non ha bisogno di questi trucchetti... non che io sia un palato fine... ma i posti dove si mangia male sono mosche bianche...

Quindi! Cari turisti... prima di buttarvi a capofitto sul primo ristorante che trovate, consultate il forum... e dopo aver mangiato lasciate il vostro giudizio... w la rete!



Foto di Mor10am

P.s.: ...e ovviamente ho inserito il link sulla barra laterale... "Commenti sui ristoranti"
P.p.s.: ...la foto qui sopra ritrae un tratto del mercatino sul lato di ponente del portocanale...
P.p.p.s.: ...off topic... ma l'avete mai sentita la canzone "Sballo a Cesenatico" di Susy Bladi? Noo?? Non vi siete persi niente... cercatela eventualmente su e-mule... non per incitarvi alla pirateria informatica... quanto perchè nei negozi non la trovate di sicuro...

Posted by Cesenatico at 00:03:03 | Permanent Link | Comments (2) |

Friday 14 September 2007

Buon gelato fuori vasca

L'idea l'ho avuta da un commento di qualche giorno fa'; un bel post dedicato al bar gelateria Trieste. E' brutto leggere un post dedicato ad una gelateria come fosse pubblicità spudorata, ma a questa sono legato da tanti ricordi di infanzia che non posso esimermi dall'esprimere.

Ammetto che è un po' che non ci vado... insomma... qualche volta mi fermo... di tanto in tanto, diciamo... ma non come una volta. Si tratta infatti di una gelateria un po' fuori mano rispetto alla passeggiata del viale Carducci. Si trova sul viale Trento; appena usciti dalla statale adriatica, imboccata appunto l'uscita Cesenatico-Viale Trento, passate le due rotonde e ve lo trovate dopo 500 metri sulla sinistra. Ma è proprio il fatto che, nonostante sia fuori mano, si sia fatta un nome a Cesenatico che la rende autenticamente di successo per la quallità del gelato.

Da bambino ricordo che "andare a mangiare il gelato" significava andare al bar Trieste; fermarsi prima o dopo una passeggiata in centro o prendere un cono al volo all'uscita dalla spiaggia. Parcheggiavamo li davanti con la macchina (dato che la posizione distante dal mare ti permette di trovare facilmente un posto libero) e ci scaranavamo sui tavolini esterni; il suo piazzale era un'isola di turisti come ce ne sono poche a così distanza dal Carducci o dal portocanale. Ma perchè tutto questo? Ovviamente per il gelato che era buonissimo... eccellente direi.

Ricordo anche le prime varianti rispetto ai classici coni. Quando c'erano i coni classici da 1500 lire, 2000 lire o 2500 lire, avevano anche il cono da 5000 lire. L'ho visto mangiare una volta da un mio conoscente: era un megacono che si teneva con due mani e che aveva all'interno una quantità di gelato pari a quella presente in una coppa di gelato da tavolo. Enorme; avrei sempre voluto prenderlo anch'io ma i miei non hanno mai acconsentito.

Non solo il gelato, ma anche le cialde erano buonissime; a differenza di qualche gelateria che tirava a risparmiare, loro ti davano sempre quelle di una nota azienda locale che, pure se più costose, in fatto di bontà non avevano rivali. Insomma; aveva successo perchè allo stesso prezzo degli altri vendeva sempre gelati di alta qualità.

Col passare degli anni ho un po' perso l'abitudine di andarci spesso, ma non certo perchè non apprezzassi ancora i loro coni; ho sempre saputo che la qualità è stato un filo conduttore nelle diverse gestioni che si sono susseguite. E diciamolo: il gelato è uno dei pochi piaceri della vita a buon mercato... e allora se gelato deve essere, che sia buono!

 

Posted by Cesenatico at 20:23:31 | Permanent Link | Comments (7) |

Monday 10 September 2007

Fatti mandare dalla mamma...

...a prendere il latte! Hey! Avete notato che in via Saffi, venendo dal viale Roma e andando verso il viale Trento, quasi alla fine sulla sinistra hanno installato il distributore del latte sfuso? Si!! Andate lì con la vostra bottiglia (così non inquinate con il tetrapak...) e vi prendete il latte fresco direttamente alla spina. Bello!!! Un distributore identico è stato installato da tempo anche a Gambettola e so che ha avuto molto successo!

Ora... io potrei vincere il premio nobel per la distrazione... specie quando guido, penso a tutto fuorchè a guardare con occhio semi-vigile la strada e pensare a tutt'altro... adesso non mi stupirei se qualcuno mi scrivesse: "Mo va là imbombito!! Mo non lo hai visto che è li da un anno???". Vabè... hoi... io l'ho visto ieri per la prima volta...

E' un'iniziativa lodevole... unica pecca: non è della Centrale del Latte di Cesena... uffffffff... io voglio il mio omino arancione coi bordi blu che mi ha guardato crescere fin da quando ero bambino! Voglio latte Romagnolo... centralinisti del latte di Cesena!!! Mi sentite??? Forza!!!

 

Posted by Cesenatico at 20:58:06 | Permanent Link | Comments (4) |

Thursday 06 September 2007

Mangiare il kebab

Kebab... kebap... kebapb... come si scrive? Quello, dai... avete capito. Tranquilli! Non ho indirizzato l'oggetto del blog verso viaggi esotici in Marocco o Tunisia... sto parlando di mangiare il kebab a Cesenatico. Una settimana fa', rispondendo all'invito di una cena alternativa da parte di mia sorella, ho accettato di provare questo gusto nuovo. "Con salse o senza?"... ora... vabè provare il nuovo... ma, dato che avevo fame, non avevo voglia di buttarmi al 100% verso gusti esotici che magari mi avrebbero rovinato la cena... niente salse per me quindi.

Ha portato a casa, in definitiva, alcuni involucri di stagnola con all'interno delle simil-piadine con dentro un miscuglio di roba che al gusto mi è subito piaciuta... non sono abituato a staccarmi dal mio rassicurante pasto nostrano... però questo sapore nuovo mi ha stupito positivamente.

Quindi? Quindi qualche giorno fa' ho voluto fare il bis per una cena al volo a base di kebab; questa volta sono però andato di persona. Il punto vendita è localizzato sul viale Carducci, a metà tra il grattacielo ed il molo, lato terra. E' "schiacciato" tra un negozio di abbigliamento ed una gelateria; sinceramente qualche tempo fa' era una pizzeria al taglio un po' anonima... messa con la vetrina di traverso... dai... poco appariscente. Quest'anno hanno invece messo su una bella pavimentazione esterna in legno con tanto di ringhiera e tavolini... molto bello... gli hanno dato quel chè per farlo risaltare.

Insomma... entro dentro e vedo che il cartello pubblicizzava kebab nel panino o nella piadina. "Nella piadina???" dico io... "No... sarà un loro impasto speciale che chiamano piadina tanto per intenderci...". Insomma... "Due kebab con piadina e senza salse"; ordinato. Mi risponde dal bancone una signora in perfetto accento verace napoletano. Dico io; il kebab, mangiato a Cesenatico, preparato da mani partenopee... insomma... più mix di così... che poi ho scritto che era napoletana... ma non lo so... diciamo che non ho identificato bene l'accento meridionale.

Osservo con cura la preparazione. La piadina è effettivamente piadina... quella sfogliata... quella per fare i rotoli insomma... quella che stavano servendo anche a chi ordinava la piadina. Apre due vaschette e dispone pomodori, cipolla e insalata. Apre il forno verticale dove sta girando un cilindro di carne a rosolare. "Sarà carne particolare!", dico io... e chiedo conferma: "No, è tacchino e vitello", e me ne affetta un po' richiudendo tutto nella stagnola.

Insomma; il kebab è una piadina con insalata, pomodoro, cipolla e carne di vitello e tacchino. Ma dai!! E io che la prima volta che lo avevo assaggiato, forse preso dall'enfasi del cibo nuovo, avevo percepito chissàquale sapore esotico. E' un po' come la caprese... "Cos'hai mangiato stasera?", "Mi sono fatto una caprese!"... che è meno triste che dire che non avevi niente nel frigo e ti sei tagliato un pomodoro e una mozzarella con un po' di origano sopra. Che poi non lo so se quello è un kebab adattato alla cultura culinaria Romagnola... voglio dire... almeno la piadina mi aspettavo che fosse un impasto differente! Molte volte in Germania ho visto per strada i punti vendita di kebab (solo kebab) gestiti da immigrati... non credo che però usino la piadina anche loro... o che l'impasto assomiglia veramente alla piadina? Ci hanno copiato la piadina??? Nooo... dai... non voglio crederci!

Ho chiesto anche com'erano composte le salse... dai... almeno quelle sono a base di jogurt... insomma... "strane" rispetto alle salse usuali... se mi avesse detto che erano maionese e salsa rosa mi sarebbero caduti i maroni. Insomma... a casa l'abbiamo mangiato con tutto un altro sapore... buonissimo, intendiamoci! Anzi; provatelo! Però quella verve esotica non c'era più... vabè!

In quel localino servono anche (o meglio soprattutto) pizzette, panini e piadine; se volete andarci a mangiare anche con qualcuno che si rifiuta di provare il kebab, non avete scuse.

 

Posted by Cesenatico at 19:19:49 | Permanent Link | Comments (12) |

Sunday 19 August 2007

La pizza al Mazzarini 59

Ebbene si, i lettori di vecchia data di questo blog non ci crederanno, ma qualche giorno fa' sono andato a mangiare la pizza al Mazzarini 59. O meglio, l'ho presa da asporto. Ricordo per i lettori più recenti ricordo che è all'angolo tra viale Roma e viale N.Bixio, appunto sulla vena Mazzarini (guardatevi la mappa).

Memore dei tempi segnalati diverse settimane fa', nonchè del fatto che siamo nella settimana di Ferragosto, ho preso in mano quel cesso di cellulare che mi ritrovo ed ho chiamato per prenotare; 2 pizze da portare via. Confermate con circa 30 minuti da aspettare... ma chissenefrega... tanto eravamo in cazzeggio assoluto... bimbo dai nonni... bici sotto al culo e clima perfetto... l'ideale per scorrazzare piano piano per la città. Nel mentre del giro adocchio un generi alimentari imboscato quale quello di viale Ferrara e mi fermo per fare spesa di bevande.

Adesso vorrei fare una denuncia di discriminazione sessuale al contrario. Dico io; le bici da uomo hanno il cannone alto e il sellino ancor di più, oltre che stretto e duro, e chi non è troppo alto come me quando si ferma deve tenersi dritto col piede in punta. La posizione di guida è a mo' di ciclista in competizione, come se si facessero le corse tutti i giorni. Il cestino, comodissimo, non c'è nelle biciclette da uomo. Gli scooter hanno 1000 vani e bauletti ma la bici da uomo no. Insomma; la prossima bici che mi procurerò, quando distruggerò questa, sarà una bici da donna... di quelle stese... col sellino largo e morido... basse... così basse che ti sembra di essere su di un pedalò, col cannone da donna, che scendere è un attimo.

Chiusa la parentesi, ci siamo diretti a ritirare le pizze, che era ora. Parcheggiamo proprio di fianco (che la bici la voglio tenere d'occhio...) e salgo gli scalini. La ragazza che accoglie ha l'auricolare wireless per rispondere alle telefonate con le mani libere; peccato che me ne accorgo tardi e rispondo ad una sua domanda che evidentemente non stava facendo a me (però guardava me! Ciòu...). Comunque, buttato giù, le do il mio nome, pago, e mi siedo sugli sgabelli in alluminio lì in prossimità del bancone. cinque minuti o neanche di attesa e mi danno le pizze.

Avete mai mangiato la pizza in spiaggia in riva al mare in orario prossimo al tramonto? Bhè, è spettacolare. Vi possa davanti bene o male la stessa tipologia di gente; chi corre per tenere il fisico allenato (sempre col lettore mp3 al braccio, oramai...) , qualche coppia tiratardi (nerissimi) che passeggiano chiacchierando, dei bambini che urlano e chissà da quale bagno vengono e poi... finisce la magia... puuuuuuuuuuuuuuttanavigliacca!! Come per incanto aprite i cartoni e vi accorgete che vi siete dimenticati di farvela tagliare... e dato che le posate non ce le avevamo... bhe... o la strappi o la pieghi in più parti e te la mangi spessa un dito... (io l'ho strappata... ti inzaccheri un po' ma te la godi di più...). Ricordatevi sempre di portare un coltello con voi... anzi no, ricordatevi di farvela tagliare... che se vi fermano i Carabinieri di Cesenatico poi vaglielo a spiegare che il coltello lo dovete usare per la pizza.

Altra parentesi: non fate richieste strane ai pizzaioli. Una volta ho chiesto a uno di tagliarmela in 6 parti (eravamo in 6... era uno spuntino...). Ha fatto il primo taglio... poi è andato in panico... l'ho visto immobile e spaesato per qualche secondo... poi si è arreso e ha fatto il secodo taglio perpendicolare al primo finendo per tagliarla poi in otto parti. Quindi 2, 4, 8 parti vanno bene... altre no... se poi provate a chiedere un numero di parti dispari potete rischiare la pizza in faccia.

Comunque! Direte voi: ma la pizza com'era? Buona, dico io. Premetto che non sono un palato fine e le pizze le distinguo tra buone, secche, pastose o bruciate. Se non sono secche, nè pastose, nè bruciate, generalmente per me sono tutte buone. E poi mangiarla con la prima brezza della sera non ha uguali.

 

Posted by Cesenatico at 09:38:15 | Permanent Link | Comments (2) |

Tuesday 14 August 2007

Cena al Cenacolo

Sono appena tornato da un giro in bici verso il portocanale... c'è un sole che sbionta... ma non sono qui per parlarvi di bici, ma di domenica scorsa... quando tra l'altro finalmente sono riuscito a godermi un po' di mare! La spiaggia libera del Marconi era strapiena e si stava a 70/80 cm di distanza dal vicino di telo. E come terminare una bella domenica di sole? Ma ovviamente andando a mangiare una bella pizza! Solitamente rimango nelle vicinanze del Carducci onde essere più comodo nell'accedere alla vasca (per non dover ri-cercare il parcheggio, insomma...). Tuttavia in zona era tutto pieno e mi è venuta l'idea: andiamo a mangiare al ristorante "Al Cenacolo". Ho chiamato e ho prenotato.

Il Cenacolo (anzi, "Al Cenacolo") è proprio alla fine del viale Trento (dall'Adriatica prendete l'uscita "Cesenatico viale Trento" e proseguite sempre dritto). Il ristorante rimane sulla destra della fine del viale e fa angolo; è in sostanza di fronte agli stabilimenti balneari. Ho parcheggiato proprio di fronte (a pagamento, ovviamente... 1 euro per poco più di un'ora... scordatevi di trovare un parcheggio gratuito...) e siamo entrati.

Innanzitutto l'atmosfera del locale non era quella che ricordavo. L'ultima volta che c'ero entrato (saranno stati almeno 10 anni fa'...) c'era più un clima da pizzeria... anzi, ho notato subito che nessuno mangiava la pizza... e mi è venuto il dubbio, poi confermato, che quella non fosse più una pizzeria ma solo ristorante. Arredamento molto curato, rifinito, ma senza cadere nello snob. E' veramente bello vedere che a distanza di anni i locali si rinnovino e crescano di livello, anche magari in funzione della bella cornice dei Giardini al Mare... senza cadere nelle esagerazioni, ovviamente... i locali del tipo "Ecco una fetta di prosciutto... sono 100 euro, grazie..." mi stanno sulle palle. Comunque! Ci sediamo e ci servono subito un aperitivo.

Il menù, prevamentemente a base di pesce, è molto vario. Optiamo entrambi per la "Carrellata di antipasti freddi", che tra l'altro è per minimo 2 persone. Ci agganciano un ulteriore tavolino dato che altrimenti non ci sarebbero stati tutti i piatti. Cosa debbo dire? TUTTI BUONISSIMI!!! Ci hanno portato tanti piccoli vassoi pieni di differenti antipasti uno più buono dell'altro; carpaccio, seppie con ananas, gamberi, salmone con cipolla... e gli altri non me li ricordo, ma erano tutti veramente ottimi.

Proseguiamo con i dolci, molto curati anche nella parte estetica, e finiamo con due caffè. Quindi ricapitoliamo: 2 carrellate di antipasti freddi, 2 dolci, 2 caffè, 1 bottiglia di acqua naturale. Totale: 67,60 euro. Che poi mi ha fatto 67,00. Vabè che noi non siamo propriamente dei mangioni... ma pure questi antipasti non erano pochi... in definitiva abbiamo mangiato bene e speso il giusto. Ci ritorneremo senz'altro e se siene in zona, lo consiglio anche a voi.

 

P.s.: pubblico questa foto di Cesenatico che ha scattato Luca Zaccheroni da un aliscafo... l'ho inserita in un archivio di Flickr creato apposta per questo blog... se avete anche voi delle belle foto da pubblicare e non siete avvezzi a Flickr, mandatemele pure!

P.p.s.: e oggi pomeriggio sulla spiaggia libera del grattacielo non mancate alla Novescogli! Io cercherò di esserci senza meno!! Ohei... fatelo almeno per il cocomero e la sangria gratis...

Posted by Cesenatico at 12:06:37 | Permanent Link | Comments (0) |

Tuesday 31 July 2007

Mangiare il cocomero

Durante questo paio di giorni ha rinfrescato un pochino... per fortuna direi... insomma... mica si può andare avanti a tassi di umidità stratosferici!! Che poi, sapete? Ieri sera pioveva e magicamente il contatore del blog ha segnato quota 80... sono curioso di vedere cosa succederà a fine ferie! Ma non è per questo che voglio parlarvi del tempo... è solo per dire: ma quanto ci sta bene una bella fetta di cocomero dopo mangiato quando fuori si gronda? E che estate sarebbe senza cocomero??? Neanche a parlarne... un po' come l'inverno senza cappelletti in brodo...

Dove mangiarlo? Dico la verità... non lo mangio praticamente mai nei baracchini... non perchè non mi fidi... ma a me piace mangiarlo soprattutto a fine pranzo... tanto per mettere un tappo fresco a tutto ciò che ho mandato giù. Mi ricordo che tempo fa' c'era un baracchino dietro al chiosco della piadina di Pantani... per chi non lo sapesse, il chiosco di Pantani (o meglio, l'ex chiosco dei genitori di Pantani) è in viale Torino... più o meno a metà, "lato Rimini". Bhè... proprio dietro a quel chiosco c'era (o c'è ancora... non ci faccio caso da un po'...) un chiosco che vendeva esclusivamente bevande e frutta fresca da consumare al tavolo, tra cui regnavano sovrane le fette di cocomero. Ma non ci sono mai stato a consumare... quindi non dico di più... più che altro ci passavo davanti perchè avevo "interessi" in zona...

Due posti (anzi, tre...) ve li posso consigliare. L'ultimo che ho provato in ordine cronologico è quello acquistato presso il minuscolo generi alimentari di via Ferrara, da cui si accede dal Carducci svoltando verso sinistra mentre procedete in direzione molo a 500 metri dal grattacielo. Ne ho preso un quarto... per metà subito consumato e per metà tenuto due giorni in frigo. Quando l'ho tirato fuori era buono come il primo giorno. Forse sono stato fortunato. O forse è l'estate calda che è stata prodiga di buoni cocomeri... come si sa, meno piove e più i cocomeri sono buoni e compatti.

Il secondo posto che vi consiglio è poco distante dal primo. E'più che altro un frutta e verdura e si trova in viale dei Mille più o meno in corrispondenza della gelateria Nuovo Fiore. Lì il cocomero è sempre buonissimo, tutti gli anni. Costa un po' di più... però se non volete sbagliare anche quando l'estate è piovosa, lì trovate sempre e solo ottimi cocomeri. Tra l'altro credo che un altro negozio di frutta e verdura localizzato se non erro in via De Amicis, vicino all'incrocio con viale Zara, sia della stessa gestione. Quindi suppongo che i cocomeri siano altrettanto buoni anche lì... così se siete in zona Boschetto (così si chiama quel quartiere di Cesenatico... ma i cartelli "Boschetto" non li troverete...) fate meno strada.

Insomma... compratelo dove preferite... e mi raccomando... il più bello è evitare fighetterie di coltelli... evitare l'accurata spogliazione dei semini... evitare il piattino di plastica... ma tenerlo in mano e gustarselo di morso!

 

P.s.: ebbene sì... è proprio una foto dello straripamento del molo di ieri sera... Flickr è stupendo anche per questo...

Posted by Cesenatico at 22:42:52 | Permanent Link | Comments (2) |
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