Domenica 03 May 2009

Domenica e testa in bomba

Ho in testa tanti post in questo momento... dato che il week end lungo, non ancora terminato tra l'altro, ha portato diverse inaugurazioni e fortunatamente anche qualche sprazzo di bel sole. L'apertura principe, di giovedì, era chiaramente quella del molodinotte... o meglio... del molo95, del ciringhito e del mojito... insomma.... di tutti i locali tra il molo e la spiaggia di levante... ma a parte il freddo che si è alzato ad una cert'ora... del tipo che passare dal caldo della massa nei locali al freddo del bordo molo non è stato piacevole per la mia gola, e credo non solo per la mia... e a parte che non ho girato quasi nulla in quel del mojito e ciringhito, quest'ultimo tra l'altro so che ha aperto anche una zona interna dove si balla o qualcosa del genere... insomma... i post se si fanno si fanno bene... e allora rimando qualche storia di vita vissuta ai week end prossimi... che tanto ci sarà occasione... se non tocco con mano non mi diverto poi a raccontarvelo.

Molto più piacevole, almeno per me che son padre di famiglia, alzarsi a metà mattina (parlo di sabato chiaramente, che venerdì mattina ero cotto come un sardone) e andare a fare un giretto col mio pargolo, sotto a un sole che baciava i primi bagnanti, che consentiva di portarsi a casa la prima tintarella decente... e che permetteva a mio figlio di raccogliere le più disparate conchiglie a riva, portate dalle mareggiate di questi giorni e lasciate li, ancora per poco, fino a che non verranno come ogni anno depredate quale ricercatissimo souvenir di turisti e bambini in genere.

Sono anche andato a vedere il "ponte milvio d'e Ziznàtic"... non un ponte, sia chiaro, bensì il faro giallo sul molo guardiano di levante dove hanno incatenato la zona inferiore e agghindato già con qualche decina di lucchetti in ricordo di un amore, presumibilmente locale, ma che alla fine della stagione scommetto sarà pieno di testimonianze di amori estivi, di quelli che "ti scrivo, tu mi scrivi, poi torna tutto come prima", come cantava il buon Zero.

Insomma... oggi accontentatevi di qualche sprazzo di vita vissuta... ho detto tanto senza dire nulla... ma l'estate è lunga e ci sarà tempo per approfondire tutto.

P.s.: se avete vecchie cartoline o manifesti di Cesenatico datati fino al 1945 non buttateli via... c'è chi ve li potrebbe comprare...

Posted by Cesenatico at 10:32:50 | Permanent Link | Comments (6) |

Mercoledì 29 Aprile 2009

Che spetàcolo!

Sarò fissato... ma per me il mare in burrasca è sempre uno spettacolo...

Posted by Cesenatico at 23:50:41 | Permanent Link | Comments (7) |

Martedì 28 Aprile 2009

Geometrie fluide

Ahaaaa bhè! Questa ve la devo dire... perchè poi in fondo, chi non è un po' narciso? E soprattutto... posso non essere narciso quando mi linkano il blog? No che non posso... e allora anche per questo sono qui a parlarvi di Geometrie Fluide, un sito che ho scoperto solo oggi e che fa dei brevi riassunti sull'arte, gli stili e quant'altro possa essere affine.

C'è anche una sezione su Cesenaticio; chi voglia fare qualche approfondimento in merito troverà le sezioni Ad Novas, colonia AGIP, i villini liberty, il porto di Cesenatico, ecc... insomma... andateveli a vedere... sono un po' come degli aperitivi che rimandano poi a bibliografie cartacee e online a riguardo... e che ti ho trovato? Mi hanno linkato tra le "sitografie"... insomma... il blog come fonte di cultura... forse sarebbe meglio dirgli che io sono solo un appassionato e che a volte, complice un ricordo annebbiato o disinformazione, qualche cazzata la dico anch'io... ma vabè! Il bello della blogosfera è proprio il confronto e non qualsivoglia presunta autorevolezza...

Basta... tutto qui... son quelle piccole cose che mi fanno piacere... se poi ci aggiungete che questo pomeriggio a Cesenatico il clima è sereno, bhè... che devo chiedere di più per oggi?

Posted by Cesenatico at 16:20:43 | Permanent Link | Comments (0) |

Domenica 26 Aprile 2009

Bodeguilla e vodka russian

Giornata di pioggia... porcamiseria... per quanto è stato soleggiato ieri... per quanto è brutto oggi... ma vabè... cazzeggiare per cazzeggiare mi son detto che un bel post ci stava bene a quest'ora... nulla di chè... il racconto di un sabato sera tranquillo (anche perchè se escludiamo le rimpatriate solo-uomini, poi tutti i miei sabati sera sono sempre tranquilli oramai...), sabato sera passato in quel del lungomare Cesenaticense.

Prima di passare al noto localino protagonista del titolo di questo post, abbiamo optato per una pizza tra amici alla Caveja, in quel del lungomare di Valverde... pizza un po' tarda... verso le 21:45... di quelle che non hai neanche tanta fame ma è giusto per sedersi a far due chiacchiere. La pizza era buona... o meglio... io non sono un gran buongustaio... diciamo che a me piacciono un po' tutte le pizze... non fosse che il cameriere porta le 5 pizze dei miei amici, tutte tranne la mia insomma, e poi dice "Avete anche un'altra margherita, vero?"... e io... "No, veramente manca la mia al prosciutto cotto"... attimo di sbiancamento... ripresa... "Ahaa... si... giusto... al cotto"... e dopo poco arriva la mia pizza... una margherita con sopra delle fette di prosciutto cotto non cotte nel forno a legna e quindi evidentemente aggiunte dopo a riparare la probabile dimenticanza del pizzaiolo... ma vabè... era buona lo stesso. Non prendiamo nemmeno il dolce ma solo un caffè per sperar di resistere svegli e attivi fino a un po' più tardi del solito, e imbocchiamo l'uscita per raggiungere altri amici, appunto, al Bodeguilla.

Il Bodeguilla è un minuscolo localino poco a sud del grattacielo (poco dopo la sala giochi Il Dollaro) che si estende quindi più che altro, per chi lo frequenta, sul marciapiede e sul bordo strada agghindato con tavoli e sedie di varia natura. Il nome caraibico rispecchia forse appieno il suo look semplice e forse pure fai-da-te, lontano dagli arredamenti di lusso in teak o da comode poltroncine. Insomma... i ragazzi che frequentano il luogo lo fanno più che altro sapendo che si drinka prevalentemente in piedi, anzi, proprio in piedi e in mezzo al passaggio per conversare in cazzeggio tra i frequentatori prevalentemente Cesenaticensi.

E' un locale genuino... quasi mi sento di gemellarlo all'Approdo di via Pasubio... un locale da battaglia dove insomma generalmente non ci si mette a sedere, dove generalmente non si balla e dove non si beve neppure la mia amata Bacardi Breezer (n.b.: ho fatto pubblicità occulta, anzi esplicita, dato che ne sono dipendente). Infatti arriviamo... riusciamo a sottrarre due sgabelli giusto per far sedere le consorti... e poi noi cavalieri andiamo a prendere da bere al banco (ahhaa... chiaramente non c'è neanche il servizio al tavolo... anzi... non c'è neanche il cameriere che ti viene a chiedere cosa vuoi, che io sappia...)... dicevo... entriamo dentro e ci dirigiamo a prendere da bere. Nell'angolo a sinistra c'è un dj che mixa musica mentre al banco bar 3 giovani baristi (che sicuramente tutti i frequentatori più abituali, cioè non io, conoscono per nome e conognome) servono da bere. Il clima amichevole, tipico Cesenaticense direi, si percepisce anche dal fatto che se vuoi una bottiglia di birra te la prendi da solo nello sportello frigo dalla parte opposta al banco... cioè... in tutta quella calca di gente hanno fiducia nel fatto che chi apre liberamente lo sportello poi effettivamente va verso la cassa a pagare... o che comunque nessuno se ne prenda due e, imboscandosene una, vada a pagare solo l'altra.

Però, come dicevo, non hanno il mio bevirone preferito... infatti... "Un Bacardi Breezer!"... mi guarda storto... "Non ce l'ho..."... "Ahaa... allora una Smirnoff Ice?"... storto di nuovo... "Non teniamo quelle bevande chimiche qui dentro"... "Mhmmm... vabè... allora una Vodka Russian"... e poi il dialogo va avanti sull'opportunità o meno di perire per tali sostanze tossiche ed io che sostengo che se proprio devo morire preferisco scegliere io di cosa. Ma discussioni funebri a parte, prendiamo i nostri bicchieri e ce ne torniamo fuori alla base.

Arriva qui il momento del grande avvistamento; i Cesenaticensi frequentatori del locale, nonchè iscritti a facebook, sicuramente conoscono questo gruppo, dedicato a tal Benito/Benny del Bodeguilla. L'intestazione dice un po' tutto: "Il celebre BENNY di Cesenatico, assiduo presenzialista estivo al Bodeguilla, dietro a quell'aria di grezzo uomo di mondo cela la sua vera identità di scrittore di prosa e poeta. Seguendo le orme dei vari poeti e scrittori maledetti (...), il nostro Benny ha steso su carta una quantità impressionante di opere letterarie comprendenti migliaia di poesie e centinaia di racconti, (...). In una intervista del 1994 disse: "Vivi in una città per tutta la vita, e impari a conoscerne ogni angolo e strada. Hai in mente la mappa dell'intera area. Hai sempre la consapevolezza di dove sei... Da quando sono cresciuto a Cesenatico, ho sempre avuto la sensazione geografica e spirituale di essere qui. Ho avuto tempo per imparare questa città. Non riesco a vedere nessun altro posto oltre a Cesenatico".
Lo scopo di questo gruppo è quello di vedere il nostro caro amico sotto un'ottica diversa, non solo quella dell'alcolizzato, del diverso, del porco, del buffone che striscia per terra imitando un soldato nella palude, ma bensì per fare in modo che la prossima volta che lo incontriate, possiate scambiare due parole e dire la vostra sul movimento Beat, sul modo di scrivere di Anton Čechov, sui viaggi di Ernest Hemingway, sulla riscoperta di John Fante o di Knut Hamsun.
Perchè se lo vedete vomitare alle 10 del mattino attaccato ad un albero, non ha bevuto troppo, sta semplicemente cercando di mostrarci ciò che ha dentro di sè.
"

Ora... che abbia scritto o meno poesie o che abbia o meno rilasciato interviste non lo so... e sicuramente il gruppo nasce per puro intendo goliardico... ma vederlo arrivare tentennando mentre prende tutti i bicchieri dei tavoli e li impila... un sopra l'altro... e poi ancora... e poi sottraendo pure i bicchieri ancora pieni dei frequentatori (che poi rapidi cercano di riprenderseli)... fino a fare un'alta pila che tutti pensano "Adesso cade per terra e sfracella tutto", in un'onda di gente che impaurita si apre al suo incerto e traballante passaggio... bhè... anche quello è un piccolo spettacolo che vale la pena vedere. Non essendo assiduo frequentatore non so se ritiri i bicchieri di continuo... anzi... secondo me neppure lavora lì ma semplicemente lo fa perchè lo vuole fare... però anche questo è un dettaglio genuino di un locale terra terra.

Insomma... questo è quanto... turisti che cercate la pista per ballare, che cercate la musica da privè esclusivo, che cercate il lussuoso divanetto in pelle bianca e che cercate donzelle in eleganti abiti da sera... se cercate tutto questo... non andate al Bodeguilla. Ma passate lo stesso qualche serata al Bode, com'è chiamato in gergo, perchè lo spirito genuino di Cesenatico è tutto lì... nascosto tra un bicchiere di vodka russian e qualche gruppo di ragazzi in piazza che alle 11 di sera gioca a pallone tra il grattacielo e il Grand Hotel.

P.s.: ero indeciso se pubblicare questa foto che mi hanno segnalato... ma mi son detto che non era il caso... preferisco i paesaggi locali...
P.p.s.: ricordo a tutti i frequentatori del blog che mi fa piacere se diventate fan dello stesso su facebook. In pratica siete nè più ne meno moralmente obbligati a farlo.

Posted by Cesenatico at 15:15:22 | Permanent Link | Comments (2) |

Venerdì 24 Aprile 2009

Una torre bianca in mezzo al mare

Ma bentornati!! Anzi, bentornato a me dato che dalle statistiche delle visite del blog voi non ve ne siete mai andati e anzi vi stabilizzate sempre poco sotto o poco sopra le 100 visite diurne... sarà anche l'estate in arrivo che porta sul blog tanti turisti curiosi... sarà che forse vi chiedevate "Ma quando diavolo arriva il prossimo post di quel blogger vagabondo, pergiunta anonimo percui non gli si può neanche andare sotto casa a fare la sassaiola..."... e ogni giorno tornavate a vedere... sarà quel che sarà, ma ho appena letto una email di B.L. (faccio come i giornali... metto solo le iniziali) che mi ha dato impulso e nuovo stimolo alla curiosità... mi scrive infatti:

"Buongiorno, carissimo sconosciuto.....ma magari ci conosciamo anche, chissà!!! Leggo con molto interesse e curiosità quello che scrivi su Cesenatico. Io adoro Cesenatico!
Ti scrivo per segnalarti questa curiosità: proprio ieri ho visto sulla rivista focus di questo mese, tra le foto inviate dai lettori, una che ci interessa da vicino: uno ha inviato una foto segnalando una strana torre bianca in mezzo al mare, chiedendo se qualcuno era in grado di dare una spiegazione ad una simile presenza, visto che sappiamo bene che non ci sono torri bianche davanti alla nostra spiaggia!!!! cosa sarà stato?? dicono che forse era una trivella per il gas metano, ma di così non ne ho mai viste! ci dai un'occhiata?? magari sai dire cos'è! o magari è un'altra curiosità sulla nostra bella cittadina!
:-( inutile dire che adesso abito in un altro bruttissimo posto!!!!! (leggi
omissis)
Buon fine settimana

firma omessa

ahhhhh giusto per dirti, se non lo sai già: dopo il mercato europeo e quello dei fiori partiti da cesenatico per arrivare a cervia.....da oggi al 3 maggio, sulla spiaggia di zadina, si terrà una parte del 29° festival internazionale dell'aquilone organizzata a cervia!"

Ora... la mail mi ha incuriosito tanto... innanzitutto perchè io compro focus tutti i mesi (no... vabè... non è vero... i miei lo comprano e io, rabighino, lo leggo a sbafo quando sono da loro...)
... insomma... diciamo che lo leggo tutti i mesi e pure lo scorso numero... ma a quella foto non ho fatto caso... quindi stasera una capatina dai miei è d'obbligo per andare a sopperire alla mia curiosità.

Detto questo! Penso che la foro che vedrò sarà quella che anch'io, in lontananza, vedo ogni estate praticamente come piccola sagoma sfuocata all'orizzonte... la vedo dalla spiaggia libera di fianco al bagno Marconi ma, data la distanza, penso si possa scorgere un po' ovunque. Anch'io ho sempre pensato fosse un impianto di estrazione di metano o di non so che altro... qualcuno dei lettore del blog ha indicazioni più dettagliate a riguardo?

Posted by Cesenatico at 14:13:19 | Permanent Link | Comments (0) |

Venerdì 27 Marzo 2009

Ferruccio Benzoni (reloaded)

A seguito del post di diversi giorni fa' su Ferruccio Benzoni, ho ricevuto da Matteo Gozzoli un articolo sulla vita dello scrittore che era già stata pubblicata sulla Voce. Lo pubblico sul blog molto volentieri! Il 18 Febbraio del 1949, nasceva Ferruccio Benzoni, poeta di Cesenatico scomparso prematuramente nel Giugno 1997.

Sessant’anni fa nasceva Ferruccio Benzoni.

Il 18 Febbraio del 1949, nasceva Ferruccio Benzoni, poeta di Cesenatico scomparso prematuramente nel Giugno 1997.

Benzoni assieme a Walter Valeri e Stefano Simoncelli fu il fondatore della rivista “Sul Porto”, una rivista letteraria stampata in pochi esemplari dal sottotitolo eloquente “Del fare cultura in provincia.”.

L’esperienza di “Sul Porto” si protrasse per circa un decennio e fece conoscere il gruppo di giovani poeti cesenaticensi, presso i circoli culturali di mezza Italia.

Si interessarono di loro intellettuali, critici e poeti del calibro di Pier Paolo Pasolini, Franco Fortini, Mengaldo e Vittorio Sereni.(solo per citarne alcuni.)

Tra Benzoni e Sereni tra la fine degli anni ’70 e i primi anni ’80 si instaurò un forte legame di amicizia, testimoniato da una raccolta di lettere intitolata “Miei cari tutti quanti”, citazione esatta del modo in cui Sereni iniziava le sue lettere indirizzate ai “fratellini” di Cesenatico.

La morte improvvisa di Sereni nel 1983 segnerà la fine di “Sul Porto” e la disgregazione del gruppo e per Benzoni inizierà un cupo periodo di dipendenza dall’alcol.

Intanto nel 1980 era arrivata la sua prima raccolta di poesie, intitolata “La casa sul Porto”, dalla casa di via Giordano Bruno n° 12 dove, dopo la morte della madre, visse assieme alla zia per molti anni.

Nel 1982 assieme a Simoncelli e al regista cesenate Luciano Manuzzi scrisse la sceneggiatura di “Fuori Stagione” film che vinse un David di Donatello come miglior regista esordiente.

Nel 1983 pubblicherà sull’Almanacco dello Specchio un’antologia intitolata“Canzoniere Infimo”, mentre nel 1986 esce la seconda raccolta “Notizie dalla solitudine”, in cui compare chiaramente la figura di Ilse Maier, conosciuta qualche anno prima che presto diventerà la moglie del poeta.

E’ con la raccolta “Fedi Nuziali” del 1991 che si impone la poesia di Benzoni  che farà di lui uno dei poeti più interessanti di fine secolo a livello nazionale.

Seguiranno altre due raccolte, una nel 1995 “Numi di un lessico figliale” e l’ultima raccolta pubblicata un anno dopo la sua scomparsa “Sguardo dalla finestra d’inverno” nel 1998.

Negli ultimi anni Benzoni è stato oggetto di studi da parte della critica, per le sue opere è da molti considerato uno delle maggiori voci del secondo novecento, nel 2002 l’amico di gioventù Piero Pieri ora docente di Letteratura Contemporanea dell’Università di Bologna, inserì le opere di Benzoni in un corso monografico, inserendolo, di fatto, negli studi accademici.

Nel settembre 2007 L’associazione “Ferruccio Benzoni”, diretta dalla moglie Ilse, ha organizzato un convegno, intitolato “Tempo dieci anni nemmeno”, in occasione del decennale della morte di Benzoni con il patrocinio del Comune e di Casa Moretti.

In quell’occasione furono presenti a Cesenatico diversi critici e studiosi, tra i quali intervenne  anche Dante Isella, scomparso poi nel Dicembre 2007.

Purtroppo non sono ancora stati pubblicati gli atti del convegno, che risultano molto importanti per chi volesse approfondire l’opera di Ferruccio Benzoni, speriamo che si possa averli al più presto e magari entro il 2009 a celebrazione del sessantesimo dalla nascita.

Matteo Gozzoli

Posted by Cesenatico at 14:23:45 | Permanent Link | Comments (4) |

Domenica 22 Marzo 2009

Teppisti a Cesenatico

Si sa che la mamma degli idioti è sempre incinta... e allora quando ho visto questi due video, nonchè l'appello allegato ("qualsiasi informazione sarebbe utile per individuare i responsabili di questi inutili vandalismi... grazie") da parte di ossido1965, ho pensato subito di pubblicarli... non ho nemmeno capito che zona sia... anzi... fosse stata indicata sarebbero stati anche meglio identificabili i responsabili... (agg. del 24/3: la zona è viale Trento...) comunque... se avete qualcosa da dire, anche in forma anonima, scrivete una mail al blog o contattate direttamente ossido1965 su youtube.

Prima parte


Seconda parte

Posted by Cesenatico at 13:59:49 | Permanent Link | Comments (9) |

Venerdì 20 Marzo 2009

Il mare in amore

Oggi sarò breve e circonciso... andatevi a vedere il mare in amore di Cesenatico nelle foto pubblicate sul forum di Romagna.it... spettacolo...

Posted by Cesenatico at 12:24:43 | Permanent Link | Comments (5) |

Giovedì 19 Marzo 2009

Ferruccio Benzoni

Lungi da me, sebbene indicato nel titolo, dal pensare di voler fare oggi un post critico e personale su Ferruccio Benzoni. Quando di un argomento non conosco quasi nulla, o ne conosco troppo poco, preferisco mettere le mani avanti e uscire allo scoperto; questo è un post aperto, quasi fosse il topic di un forum. Aperto a chi di Ferruccio Benzoni ha letto gli scritti... aperto a chi ne conosce bene, o per così dire, meglio la storia... o ancora a chi, perchè no, lo ha conosciuto personalmente.

Stiamo parlando di un poeta Cesenaticense nato alla fine degli anni '40 e morto 50 anni dopo... uno di quelli che, quasi fosse scolpito nel destino degli artisti, ha vissuto una vita emotivamente difficile e successivamente segnata, a quanto pare, dall'alcool. Una figura che non ha avuto in vita un successo personale delle opere analogo alla considerazione letteraria che, seppure non eclatante, sta avendo oggi.

Io ho letto poco di lui... qualche ritaglio in qua e in là... qualche versetto... qualche citazione... ma è da un po' che lo seguo durante i vari saltelli in rete che faccio periodicamente... e in quanto Cesenaticense certamente non può per me passare inosservato... specie oggi, quando ho trovato un bell'articolo in pdf scritto da Francesco Magnani per un dossier de "il Ducato" (che detto così sembro conoscerlo... ma sinceramente non ho la più pallida idea di dove si trovi sotto forma cartacea...). Fuori dalle mie intenzioni è chiaramente inoltre ogni riferimento politico, che tra l'altro nemmeno condivido con il Benzoni... la passione per le biografie concittadine va di certo ben oltre alla politica.

Poche le pillole che voglio condividere con voi, nella considerazione della mia ignoranza in merito; solo qualche frase che mi ha colpito e che voglio riportare, come base di partenza, ma anche no, per un dialogo aperto sul blog. E sia... a cominciare dalla frase virgolettata che dà corpo al sottotitolo per voce del poeta: "La provincia può ancora essere una frontiera dove farsi pionieri di idee e contributi autentici e originali".

"Vivevamo sempre insieme - rievoca quegli anni Simoncelli - ogni mattina ci incontravamo per il caffè, leggevamo i giornali e pranzavamo insieme. Ci separavamo nel pomeriggio per scrivere e ci ritrovavamo la sera per confrontare i nostri versi, bere e parlare di ogni cosa. Fino a notte fonda". Sul finire degli anni '70 i due iniziano a dedicarsi anche al cinema. Con il regista cesenate Luciano Manuzzi scrivono la sceneggiatura di 'Fuori Stagione', un'amara commedia ambientata a Cesenatico dopo l'esodo autunnale dei turisti. Nel 1982 vincerà due David di Donatello.

Qualche anno dopo E' schiavo dell'alcool e della solitudine che si è autoimposto: la poesia diventa la psicoterapia del suo dolore. Passa nottate solitarie nei bar, dove scrive "Fedi Nuziali", e quando è ora di rincasare nella vecchia villa dei genitori (...) spesso preferisce dormire in una camera d'albergo. E scusate la mia parentesi, ma questo paragrafo mi porta alla memoria gli ultimi giorni di dolore di Marco Pantani, ferme restando le distinte fonti del disagio personale.

Nella primavera del '97, poco dopo il suo quarantottesimo compleanno, le condizioni di salute di Benzoni precipitano. Tre giorni prima di morire, il 16 giugno, l'amico Giovanni Raboni aveva telefonato a Ilse
(la moglie, n.d.r.) perchè rassicurasse Ferruccio: un editore milanese avrebbe pubblicato il suo ultimo lavoro.

Questi sono alcuni paragrafi testimoni di una voglia di fare insieme... di sperimentare... di partire dalla piccola Cesenatico di provincia per parlare al mondo... sono paragrafi di dolore... e di gratificazione arrivata troppo tardi. Dateci uno sguardo, e lasciate qualche vostra impressione.

Posted by Cesenatico at 00:03:44 | Permanent Link | Comments (2) |

Lunedì 16 Marzo 2009

Educazione al mare

Ho fatto torrentismo per 3 estati di seguito, quando non ero sposato. Il torrentismo è quell'attività in cui ti metti una muta e un salvagente e poi percorri un fiume letteramente a mollo; coi tuoi movimenti controlli la traettoria, affonti le discese e c'è pure tempo per qualche tuffo da speroni di roccia a 4 o 5 metri dall'acqua.

Bhè... le prime due volte è stata un'esperienza di divertimento... come dire... ti insegnano "a secco" come cavartela nelle situazioni di emergenza, qualche prova delle posizioni, e poi tutti in acqua. La terza volta invece è stato diverso; più che una lezione sulle situazioni di emergenza è stata una vera e propria educazione al fiume. Scopri che la maggior parte delle persone che, durante torrentismo "libero" o cadute accidentali in fiume, hanno la peggio... diciamo che hanno la peggio perchè hanno come comportamento istintivo quello che sfidare la forza del fiume... tipo nuotare controcorrente fino a che le tue forze cedono e ti lasci andare. Salvare una persona caduta in un torrente è molto facile; basta tirargli una corda e, afferrata, non fare nulla se non tenerla stretta... il torrente porta direttamente la persona a riva... mai tentare di tirare la persona verso di sè... si perdono le forze finchè non ci cede la presa. Anche da soli è facile salvarsi; capo sempre a monte fuori dall'acqua, senza preoccuparsi degli schizzi in faccia, e piedi rannicchiati a valle, per ripararsi da urti contro sassi. Basta nuotare leggermente in modo da modificare leggermente la propria traettoria verso la riva... ma non verso una riva qualsiasi... bensì verso l'insenatura della prima curva che si riesce a scorgere... e mai, mai, mai aver paura di lasciarsi trascinare dalla corrente. Insomma... più che una lezione di preparazione al torrentismo è stata una vera e propria educazione al fiume, utile a livello generale.

E arrivo finalmente al punto... è del fiume che vi voglio parlare? Cerco che no... che salvo un tratto di Pisciatello-Rubicone (profondo generalmente si e no mezzo metro) di fiumi a Cesenatico non ce ne sono... e allora? E allora volevo tramutare questa mia esperienza in un pretesto per parlarvi dell'analoga educazione al mare... e prendo spunto dal fatto che domenica mattina, a zonzo col mio pargoletto, ho visto uscire dai moli un'imbarcazione che, a traino, di portava dietro tante barchette a vela (i cosiddetti "topi di mare") con ragazzini credo di neanche 10 anni ai rispettivi timoni... un po' come una papera e i paperelli dietro di lei al fiume. Se non erro tali lezioni sono organizzate dal Circolo Vela di Cesenatico.

Penso che sia un'esperienza molto bella quella di conoscere il mare, ma non solo per imparare meramente a veleggiare con piccole imbarcazioni... ma anche per una vera e propria educazione al mare... per imparare a conoscere i venti (e non fare come me che a 15 anni uscii in windsurf col garbino che mi portava verso gli scogli...)... per imparare a conoscere i segni del cielo e interpretarli... e chiaramente per imparare le regole della navigazione nonchè per evitare che i pargoli, presi oggi dalle fobie dei genitori che hanno paura un po' di tutto, crescano con la paura del mare.

Non so se le lezioni facciano un quadro completo dell'educazione al mare... e certamente il mio piccolo è un po' piccolo per essere iscritto... ancora alcuni anni... però, cari turisti, qualora veniate a fare una vacanza in quel di Cesenatico provate a iscrivere i vostri pargoli a 2 o 3 di queste lezioni... credo siano di quelle esperienze che ti rimangano dentro per sempre.

Posted by Cesenatico at 13:46:44 | Permanent Link | Comments (0) |